Triopa () è un personaggio della mitologia greca. Fu il settimo re di Argo.

Etimologia

Sotto il profilo linguistico, il nome Triopa (in greco antico: , Triòpas) viene tradizionalmente interpretato come una formazione composta da (tri-, "tre") e dalla radice del verbo "vedere" (), assumendo il significato letterale di "colui che ha tre occhi". Tuttavia, la desinenza in (genitivo ) suggerisce una chiara derivazione da un substrato pre-ellenico.

In ambito mitografico, la figura del sovrano viene considerata una storicizzazione o una controparte umana di un'arcaica divinità locale, identificata con lo Zeus argivo. Il geografo Pausania attesta infatti la presenza sulla rocca di Argo di un antichissimo simulacro ligneo (xòanon) di Zeus provvisto di un terzo occhio posizionato sulla fronte, collegando l'epiteto al dominio del dio sui tre regni del cosmo (il cielo, il mare e l'oltretomba).

Genealogia

Figlio di Forbante.

Da una donna di nome SoidaScolii a Euripide, Oreste, 932. () ebbe i gemelli Pelasgo e Iaso.

Fu anche il padre di Agenore, Messene, Xanto e Pelleno.

Il latino Igino scrive che da una donna di nome Oreaside sia il padre di Xanto, Inaco e Pelasgo.

Mitologia

Triopa fondò in insediamento sull'isola di Rodi.

Tra il III secolo e IV secolo, diversi cronografi di estrazione cristiana (tra cui Sant'Eusebio e San Girolamo) inclusero Triopa all'interno dei loro tentativi di sincronizzazione tra la storia sacra e quella profana.

Questo lavoro storiografico cercava di far coesistere i regni mitologici greci con le cronologie dei patriarchi della Bibbia ebraica, ponendo in parallelo le tradizioni leggendarie elleniche con figure come Abramo, Giosuè o Mosè, ben millecinquecento (ed oltre) anni dopo le loro stesse stime sulla vita delle figure bibliche e dei personaggi mitologici.

Secondo il computo dei due santi, Triopa fu il settimo re di Argo e vi governò per quarantasei anni.

Discendenza

Il figlio Pelleno fondò la citta di Pellene.

Il figlio Xanto occupò una parte della Licia e vi si stabilì, divenendo re dei Pelasgi che lo avevano accompagnato, poi attraversò il mare fino a Lesbo, che era disabitata, divise la terra tra gli abitanti e cambiò il nome dell'isola da Issa a Pelasgia, dal nome del popolo che vi si era insediato.

Note

Categoria:Re di Argo