Biografia
Adolf Oberländer si avvicinò all'arte studiando pittura all'Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera, sotto la guida di Karl Theodor von Piloty, e dopo poco tempo capì che la sua vera passione erano la caricatura e i disegni a fumetti, umoristici e satirici, nei quali esprimeva pienamente il suo genio creativo.
Quindi dal 1863 iniziò a collaborare con lo staff del Fliegende Blätter, una rivista illustrata tedesca di genere umoristico, e dal 1869 lavorò per i Münchner Bilderbogen.
A differenza dell'umorista e poeta Wilhelm Busch, il cui scopo era la massima semplicità della linea e i cui disegni costituivano un commento alla leggenda, l'opera di Oberländer è essenzialmente pittorica ed espressiva in sé, senza l'aiuto e l'aggiunta della linea scritta. I due artisti sono considerati i più importanti rappresentanti del disegno umoristico in Germania.
I soggetti di Oberländer sono ispirati dalla mitologia, dalle leggende delle fate, dalle favole, dalla vita animale, dai costumi e dalle abitudini della classe media tedesca; si dimostrarono soprattutto molto popolari le immagini grottesche e acute di animali umanizzati, che rappresentò in numerosi dipinti.
Tra i suoi migliori disegni ci sono le sue parodie sullo stile di noti pittori, come Variazioni sul tema del bacio.
Le sue opere sono state raccolte nellOberländer-Album (1879-1901), pubblicato da Braun e Schneider a Monaco.
Le sue opere sono esposte nelle gallerie di Monaco, Berlino, Dresda e in altre città della Germania e in collezioni private.
Opere Allegoria del vino; Siesta; Giganti e nani; Il bue (1876); Il cammello (1876); La raganella (1876); Il più nuovo panorama dipinto (1887); Il poeta nel caffè (1888).
Note
Bibliografia
Voci correlate Storia dell'arte Storia della pittura
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