In matematica, una differenza divisa è una quantità, definita in modo ricorsivo su punti distinti. Vengono utilizzate ad esempio nell'interpolazione polinomiale, nei metodi di interpolazione di Newton alle differenze divise e interpolazione di Hermite.

Definizione Dati punti

Definiamo le differenze divise come:

Definiamo le differenze divise all'indietro come:

dove è l'ordine della differenza divisa.

Notazione, differenze divise sui punti di una funzione Se i punti vengono dati come valori di una funzione :

si può trovare la notazione

Altre scritture equivalenti sono:

Rapporto con le derivate di f(x) Quando due argomenti risultano coincidenti possiamo ugualmente dare un significato alla corrispondente differenza divisa di ordine , purché esista in quel punto:

Più in generale, definiamo

la cui esistenza è dimostrabile.

Esempi Differenze divise per e i primi valori di :

Per evidenziare il processo ricorsivo, le differenze divise possono essere messe in forma tabellare

Rapporto incrementale

Data una funzione , presi due punti , la differenza divisa di ordine :

è il rapporto incrementale costruito su due punti per la quantità .

Invarianza per permutazione

Per induzione matematica, non è difficile dimostrare che

Questa espressione ci permette di affermare che è una funzione invariante a permutazione dei suoi argomenti, cioè

dove denota una qualsiasi permutazione di .

Note

Bibliografia

Voci correlate

Interpolazione polinomiale Interpolazione di Hermite

Categoria:Analisi numerica