Biografia Dopo gli studi, conseguì la laurea in diritto civile e canonico e svolse diversi incarichi in Spagna: fu professore presso le università di Valencia e Salamanca.

Ordinato sacerdote del 1721, nel 1727 fu nominato e consacrato arcivescovo metropolita di Reggio Calabria da papa Benedetto XIII. Riaprì il seminario diocesano che era rimasto chiuso dopo la morte di mons. Ibáñez y Villanueva. Ottenne per il capitolo della cattedrale che i canonici potessero usare mitra e cappa magna, come già avveniva per il capitolo di Messina. Curò le rendite dell'arcidiocesi, a cui diede floridezza economica e destinò al soccorso dei bisognosi parte delle entrate.Domenico Spanò Bolani, Storia di Reggio Calabria, vol. II, Napoli, 1857, p. 249

Nel 1730 e nel 1751 celebrò il primo e il secondo sinodo diocesano per la Chiesa reggina, che diede alle stampe rispettivamente nel 1730 e nel 1755. Prima synodus dioecesana, Neapoli, 1730 Secunda synodus dioecesana, Neapoli, 1755

Morì il 4 maggio 1756.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Arcivescovo Domingo Polou

La successione apostolica è: Vescovo Francesco Maria Miceli (1729)

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Categoria:Vescovi e arcivescovi di Reggio Calabria