Sauret ha scritto oltre 100 pezzi per violino, tra cui una famosa cadenza per il primo movimento del Primo Concerto per violino di Niccolò Paganini e il "Gradus ad Parnassum" (1894).
Biografia Sauret nacque a Dun-sur-Auron, in Francia nel 1852. Iniziò a studiare violino al Conservatorio di Strasburgo all'età di sei anni e con la reputazione di bambino prodigio iniziò ad esibirsi due anni dopo. Studiò sotto Charles Auguste de Bériot e in seguito divenne allievo di Henri Vieuxtemps e Henryk Wieniawski. A 18 anni iniziò a studiare composizione come allievo di Salomon Jadassohn al Conservatorio di Lipsia, dove strinse molte amicizie. Tra questa c'erano Fritz Steinbach e Richard Sahla, un bambino prodigio come lo stesso Sauret.
Sauret suonò nelle più famose sale da concerto del suo tempo. Fece il suo debutto americano nel 1872. Franz Liszt interpretò alcune sonate con lui. Nel 1873 Sauret sposò Teresa Carreño, pianista e compositrice venezuelana, dalla quale ebbe una figlia, Emilita. Il matrimonio non durò; nel 1879 si risposò.
Ricoprì incarichi in varie istituzioni, tra cui la Neue Akademie der Tonkunst di Berlino, dove scrisse i Twelve Études Artistiques per i suoi "amati studenti"-, insieme a Moritz Moszkowski e ai fratelli Scharwenka, Xaver e Phillipp e alla Royal Academy of Music a Londra, dove fu nominato professore di violino nel 1890, al Musical College di Chicago nel 1903 e al Trinity College di Londra, un incarico che assunse nel 1908.
Émile Sauret suonava un violino di Guarneri del Gesù (1744), chiamato „Sauret“. Nel 1986 fu acquistato da Itzhak Perlman.
Morì a Londra nel 1920, all'età di 67 anni
Eredità A causa delle eccessive difficoltà delle sue composizioni per violino, Émile Sauret è ricordato oggi per poco più della cadenza per il Concerto per violino n. 1 in Re maggiore di Niccolò Paganini.
Ex allievi degni di nota Fra i suoi studenti si ricordano:
Tor Aulin(1866-1914) Jan Hambourg(1882-1947) William Henry Reed(1876-1942) Marjorie Hayward(1885-1953) Leila Waddell(1880-1932)Cfr. Kaczynski, Perdurabo, pp. 211-215 Otie Chew Becker(1880-1953) Florizel von Reuter(1890-1985) Gerald Walenn(1871-1942)Cfr. Philippe Borer, Aspects of European Influences on Violin Playing & Teaching in Australia, pp. 16, 140 https://eprints.utas.edu.au/18865/ John Waterhouse(1877-1970)
Composizioni selezionate Op. 3, Capriccio di concerto Op. 6, 3 pezzi da salotto per Violino e Pianoforte Op. 9, Scherzo fantastico Op. 11, Souvenir di Los Angeles Op. 13, 2 Impromptus per Violino e Pianoforte Op. 24, 20 Grandi studi (1884) Op. 26, Concerto per violino in sol minore Op. 27, Fantasia brillante su brani spagnoli Op. 28, Foglio d'Album Op. 32, Rapsodia russa Op. 33, Danza polonese Op. 36, Gradus ad Parnassum (1894) Op. 38, 12 Studi artistici Op. 43, 6 pezzi da salotto Op. 50, Scene paesane Op. 52, Capriccio in si minore Op. 57, Introduzione e valzer da concerto (1898) Op. 59, Rapsodia svedese Op. 64, 24 studi di capricci (1902–03) Op. 65, Souvenir dell'Ungheria. Andante e Capriccio ungherese Op. 66, 3 Pezzi da salotto Op. 67, Andante e Capriccio da Concerto Op. 68, Suite per Violino solo (1907) Op. 69, Canzone senza parole e mazurca Concerto per violino in mi maggiore Sonata per violino in la maggiore Cadenza sul Concerto per violino n. 1 in re maggiore, op. 6 di Paganini Cadenza sul Concerto per violino n. 4, KV 218 di Mozart Cadenza sulla sonata Il trillo del diavolo di Tartini
Note
Bibliografia Alberto Bachmann, An Encyclopedia of the Violin, tr. F. Martens, New York, Appleton, 1925 Andreas Moser, Geschichte des Violinspiels, ed. by Hans-Joachim Nösselt, Tutzing, Hans Schneider, 1967, vol. 2, pp. 174–176 and passim Willy Russ, Autographes de Musiciens Célèbres, Neuchâtel, Imprimerie Centrale, c.1956 Stephen De'ak, David Popper, Neptune City NJ, Paganiniana Publications, 1980
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