La rana pelosa (Astylosternus robustus) () è un anfibio anuro della famiglia Arthroleptidae, diffuso nell'Africa centro-occidentale.
Descrizione Specie robusta, con marcato dimorfismo sessuale a favore dei maschi, che risultano mediamente più grandi delle femmine (maschi fino a ~130 mm di lunghezza muso-cloaca). La testa è ampia, con timpano di diametro circa pari al 50% dell’occhio; la cute dorsale è liscia-granulosa.
Nei maschi in stagione riproduttiva compaiono sui fianchi e sulle cosce ciuffi di papille dermiche (“peli”), sottili estroflessioni epiteliali riccamente vascolarizzate che incrementano la superficie respiratoria cutanea: un adattamento associato alla lunga permanenza in acqua per la custodia delle uova.
Meccanismi difensivi È nota per un meccanismo difensivo unico tra i vertebrati: quando minacciata, può proiettare “artigli” ossei rompendosi volontariamente le falangi delle dita e facendole fuoriuscire attraverso la pelle; in seguito i tessuti si rigenerano.
Biologia Specie per lo più terrestre che ritorna all’acqua per la riproduzione. Le uova sono deposte in ammassi aderenti a pietre nei torrenti a corrente veloce; il maschio resta in acqua per periodi prolungati e custodisce le uova fino alla schiusa. I girini sono reofili, muscolosi e dotati di robuste file di denticoli cornei; comportamento alimentare prevalentemente carnivoro.
Distribuzione e habitat L’areale si estende dalla Nigeria sud-orientale (Osomba Hills) attraverso Camerun, Guinea Equatoriale, Gabon, Repubblica del Congo e Repubblica Democratica del Congo (Mayombe Hills) fino all’Angola, compresa la provincia di Cabinda. Popola foreste di pianura e secondarie, e ambienti agricoli con copertura residua, sempre in prossimità di corsi d’acqua ben ossigenati.
Conservazione Classificata come Least Concern dalla IUCN, grazie all’ampia distribuzione, sebbene locali pressioni (perdita/alterazione dell’habitat, qualità delle acque, prelievo alimentare) possano causare declini a scala locale.
Rapporti con l’uomo In Camerun è oggetto di prelievo a scopo alimentare e possiede rilevanza culturale presso popolazioni locali (ad es. Bakossi).
Tassonomia Storicamente posta nel genere Trichobatrachus, la specie è stata ricondotta a Astylosternus in seguito a proposte filogenetiche e cladonomiche recenti; questa sistemazione è adottata da ASW (AMNH). Alcuni repertori (es. IUCN, AmphibiaWeb) utilizzano ancora Trichobatrachus robustus; la denominazione resta quindi in uso come sinonimo.
Note
Bibliografia Channing, A. & Rödel, M.-O. (2019). Field Guide to the Frogs & Other Amphibians of Africa. Struik Nature. Channing, A., Rödel, M.-O. & Channing, J. (2012). Tadpoles of Africa. Chimaira. Barej, M. & Böhme, W. (2010). The hairy frog, a curly fighter? – A novel hypothesis on the function of hairs and claw-like terminal phalanges. Revue suisse de zoologie 117: 243–263. doi:10.5962/bhl.part.117784.
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