Biografia

Raoul Aslan nacque a Salonicco il 16 ottobre 1886, in una famiglia benestante di origine armena;suo padre gestiva una piantagione di tabacco in Anatolia, che dovette vendere quando il commercio del tabacco divenne monopolio di stato.

Già durante gli studi scolastici a Dresda si appassionò alla recitazione e nel 1906, all'età vent'anni, si recò allo Deutsches Schauspielhaus di Amburgo per imparare il mestiere di attore, non retribuito, oltre a frequentare lezioni di recitazione presso Franziska Ellmenreich.

Debuttò sul palcoscenico nello stesso anno con lo spettacolo Giulio Cesare, e negli anni successivi ha perfezionato le sue capacità professionali, prima di avere grandi successi a Stoccarda dal 1911.

La grande svolta della sua carriera arrivò nel 1917, quando si trasferì a Vienna.

Raoul Aslan è stato considerato per molti anni la punta di diamante del Burgtheater di Vienna, invece la sua carriera cinematografica non risultò così importante e prese parte a poche produzioni.

Fu il primo attore teatrale ad essere insignito del titolo "Kammerschauspieler" nel 1929.

Nei decenni successivi ha lavorato come attore, nonché regista e direttore al Burgtheater dal 1945.

Interprete caratterizzato da uno stile moderno e una certa sensibilità, recitò soprattutto nelle opere di William Shakespeare (Oreste, Amleto, Antonio, Coriolano), Johann Wolfgang von Goethe (Mefistofele), Pedro Calderón de la Barca (Fernando), Franz Grillparzer.

Imparò l'inglese intensamente a Londra e ha interpretato inizialmente piccoli ruoli cinematografici.

Tra le sue principali partecipazioni cinematografiche negli anni trenta, si possono menzionare Il generale York (1931), Der weiße Dämon (1932), Unsichtbare Gegner (1933) e Pensionato di ragazze (1936).

Raoul Aslan morì a Seewalchen am Attersee il 17 giugno 1958.

Filmografia Die Courtisane von Venedig, regia di Friedrich Fehér (1924) Alle soglie dell'impero (Das Flötenkonzert von Sans-souci), regia di Gustav Ucicky (1930) Il generale York (Yorck), regia di Gustav Ucicky (1931) Der weiße Dämon, regia di Kurt Gerron (1932) Angeli senza paradiso (Leise flehen meine Lieder), regia di Willi Forst (1933) Das Licht der Liebe, regia di Robert Adolf Stemmle (1954)

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia del teatro

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