Biografia Nata in una famiglia che produsse molte artiste, Marie-Adélaïde Kindt imparò a disegnare da Antoine Cardon. Studiò poi con François-Joseph Navez e venne incoraggiata da Jacques-Louis David.
Benché indirizzata alla pittura neoclassica, produsse opere che si ispiravano al Romanticismo. I suoi primi lavori includevano molte scene storiche. Il suo "Episodio dei giorni del settembre 1830", raffigurante una scena della rivoluzione belga del 1830, è considerato il suo capolavoro ed è esposto nel museo cittadino di Bruxelles sulla Grand Place.
Dopo gli anni 1840, dipinse opere molto meno ambiziose, molti ritratti e scene di genere. Anche se adattò il suo stile alle richieste del pubblico, non riuscì a riottenere il successo della prima parte sua carriera. Morì a Schaerbeek.
Le sue sorelle minori, Clara e Laurence, furono delle paesaggiste, come sua cognata Isabelle Kindt-Van Assche.
Bibliografia Creusen, Alexia, "KINDT, Marie-Adélaïde, dite Adèle" in E. Gubin, C. Jacques, V. Piette & J. Puissant (eds), Dictionnaire des femmes belges: XIX et XX siècle. Bruxelles: Éditions Racine, 2006. ISBN 2-87386-434-6
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