Lanagrafe nazionale della popolazione residente (in sigla ANPR) è il registro anagrafico centrale italiano, tenuto dal Ministero dell'interno, e regolato dall'articolo 62 del codice dell'amministrazione digitale.
L'anagrafe nazionale è alimentata dai singoli comuni, che conservano ciascuno il proprio ufficiale dell'anagrafe, che in mancanza di delegazioni è il sindaco. Va distinta dall'anagrafe degli italiani residenti all'estero, che però ne fa ugualmente parte.
Storia Le prime norme sulla tenuta del registro di popolazione presso ogni comune del Regno d'Italia si devono a Luigi Torelli, ministro del governo La Marmora II; il relativo regolamento fu approvato con regio decreto 31 dicembre 1864, n. 2105, a firma di Vittorio Emanuele II di Savoia.
In vista del secondo censimento generale, la legge 20 giugno 1871, n. 297 rese obbligatorio il registro anagrafico in ogni comune. A quei comuni dove già esistesse, era invece comandato di aggiornarlo colle risultanze del censimento. La stessa legge stabiliva l'obbligo di comunicare le variazioni della residenza e del domicilio nell'interno di un medesimo comune.Articoli 7 e 8 della Emilio Bonaudi - Enciclopedia Italiana (1929) - http://www.treccani.it/enciclopedia/anagrafe_%28Enciclopedia-Italiana%29/
La disciplina concreta dell'anagrafe fu rinnovata con i regolamenti del 1873 e 1901: era prevista la ripartizione del registro della popolazione stabile in fogli di casa, fogli di famiglia e fogli individuali, poi evoluti tutti in schede. Vi era anche un registro della popolazione mutabile, che conteneva informazioni circa i dimoranti temporanei, ossia gli studenti fuori sede, i bambini collocati a balia, i detenuti (eccetto quelli condannati a vita), ed in generale tutti coloro che, senza avere nel comune la loro residenza, vi dimoravano per più di un mese.Articolo 29 del regolamento del 1873. I militari e le guardie doganali, tuttavia, non erano iscritti nell'anagrafe del comune dove si trovavano per ragione di servizio, bensì in quello del comune dove risiedeva la famiglia, e se non l'avevano, in quello del comune dell'ultima residenza prima dell'arruolamento.
Dopo alcune modifiche apportate dal governo Mussolini, a solidificare le norme sui registri di popolazione intervennero la legge 24 dicembre 1954, n. 1228, ed il regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1958, n. 136, poi sostituito nel 1989.Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)
Il 18 gennaio 2022, è stato completato il subentro di tutte le anagrafi dei singoli comuni nell'anagrafe nazionale, istituita presso il Ministero dell'Interno al fine di centralizzare la gestione del dato anagrafico a livello nazionale. Ciò ha comportato l'inserimento di posizioni, di cui facenti parte dell'AIRE.
Dal 2023 nell'ANPR confluiscono gli atti dello stato civile dei comuni italiani che vi hanno aderito.Articolo 62, comma 2-bis, del L'adesione, inizialmente facoltativa, è stata poi resa obbligatoria e dovrà essere completata entro il 30 dicembre 2026. Questa misura è stata fortemente contestata, e, secondo numerose associazioni e politici, rischia di mettere in pericolo l'esistenza stessa delle registrazioni di stato civile, non essendovi più la materialità degli atti, oltre ai ben noti rischi per la riservatezza dei dati, comuni a ogni infrastruttura digitale.
Servizi Dal 15 novembre 2021 i residenti in Italia e gli italiani all'estero, previo pagamento dell'imposta di bollo, salve le esclusioni previste dalla legge, possono ottenere dal sito dell'ANPR quindici tipologie di certificati anagrafici. I certificati che si possono richiedere online e scaricare sono i seguenti: anagrafico di nascita anagrafico di matrimonio di cittadinanza di esistenza in vita di residenza di stato civile di stato di famiglia di stato di famiglia con rapporti di parentela di contratto di convivenza anagrafico di unione civile
I certificati di residenza e di stato di famiglia sono disponibili anche per gli iscritti all'AIRE. Non sono attualmente disponibili estratti e certificati degli atti di stato civile, perché iscritti in registri cartacei, più sicuri e completi; questi saranno ottenibili per i soli atti archiviati nell'ANSC, una volta che tutti i comuni vi avranno aderito.Per le informazioni e le note controversie sulla questione dell'Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (ANSC), si veda la sezione Storia.
L'autenticazione al portale richiede l'impiego delle credenziali SPID, della carta d'identità elettronica, o della Carta nazionale dei servizi.
Dal 27 aprile 2022 è possibile inviare la richiesta di cambio di residenza direttamente dall'ANPR. Il servizio consente di inviare telematicamente una dichiarazione al Comune di competenza in tre casi: cambio di residenza nell'ambito dello stesso Comune, cambio di residenza per trasferimento tra due Comuni e rientro in Italia di un cittadino italiano iscritto all'AIRE, l'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero. Per tutti gli altri tipi di richiesta connessi alla residenza, è necessario rivolgersi al Comune di competenza. In ciascuno dei tre casi la richiesta può riguardare una Nuova Residenza o la Residenza in Famiglia Esistente. Nel primo caso si chiede il trasferimento di residenza di tutta o parte della famiglia in un’abitazione in cui non risiede nessuno o in cui risiedono persone con cui non si hanno vincoli di parentela o affettivi. Nel secondo caso, invece, si trasferisce la residenza di tutta o parte della famiglia in un’abitazione in cui si trova già un’altra famiglia, con cui si hanno legami di parentela o affettivi.
Dal 4 marzo 2024 sono attivi i servizi di consultazione dei propri dati elettorali e di richiesta e generazione, in formato digitale, dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali e di godimento dei diritti politici.
Immigrati Il testo unico sull'immigrazione dispone che l'iscrizione anagrafica avvenga a parità di condizioni con il cittadino italiano. A marzo del 2020, essa non è subordinata al possesso di altro requisito che quello del possesso della cittadinanza italiana o di un regolare permesso di soggiorno.
L'iscrizione anagrafica risulta critica per la scelta di un medico di base, di un domicilio sanitario e per la fruizione dei livelli essenziali di assistenza del servizio sanitario nazionale.
Altre anagrafi Il nome "anagrafe" è usato per altre pubbliche banche dati, come l'anagrafe tributaria, che registra i dati relativi alla situazione fiscale di singoli cittadini e imprese.
Note
Voci correlate Anagrafe degli italiani residenti all'estero Anagrafe nazionale degli studenti e dei laureati Anagrafe tributaria Cittadinanza italiana Permesso di soggiorno in Italia
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