Dal 1444 fino alla sua morte, Vrana Conte servì Scanderbeg fedelmente e fu coinvolto nelle più importanti battaglie contro gli Ottomani.Fan Stilian Noli, George Castrioti Scanderbeg (1405-1468), p. 155 Il 29 gennaio 1445 Vrana era ospite al matrimonio della sorella più giovane di Skanderbeg, Mamica (anche Mamitza, Mamizza) con Karl Muzaka Thopia.Fan Stilian Noli, George Castrioti Scanderbeg (1405-1468)i, p. 124 Si presume che Vrana, che aveva partecipato a diverse campagne nell'esercito di re Alfonso I, ha introdotto Skanderbeg a Napoli.

Origini La vera identità di Vrana non è nota e non ci sono informazioni affidabili sul suo cognome. Secondo il serbo Stefan Zanović, "Vranakonta" apparteneva al clan della famiglia Ćudu, che a sua volta era imparentata con gli Zanovići.Stefan Zanović: Pakao ili nebo, Pobjeda, Titograd, 1979, p. 38 Alcune fonti lo chiamano "Simon Altisfieri" (italiano: AltafogliaEstudis romànics. Band 2; 4. Institut d’Estudis Catalans, 1954, S. 186, un parente di Scanderbeg.Margherita Sarrocchi: Scanderbeide: The Heroic Deeds of George Scanderbeg, King of Epirus, p. 65 Fan Stilian Noli lo definì "Vrana Altisferi". Lo storico albanese Marino Barlezio menziona "Vranacontem [...] / auß Epirus / vom fürnemen geschlecht / ein angenemen Mann / durch verdienst der Eltern und seiner eygen mannheit […]"Vranacontem [...] dall'Epiro / da nobile famiglia / un uomo gradevole / per il merito dei genitori e della sua virilità […]". (Marinus Barletius, Johann Pinicianus (tradotto da): Scanderbeg: Warhaffte eigentliche und kurtze Beschreibung, aller namhafften Ritterlichen Schlachten und Thaten, p. 52) Vrana fu il capostipite dei conti di Copertino e Galatone, dei Duchi di Ferrandina e dei Marchesi di Atripalda.Johann Georg von Hahn: Reise durch die Gebiete des Drin un Wardar, p. 121

La discendenza Vrana Konti (* intorno al 1389; † 1458) ∞ ? | |→ Branai o Brana (italianizzato Bernardo; † 1505), 1º Conte di Copertino e 1º Barone di Galatone dal 4 febbraio 1497, 1º duca di Ferrandina dal 4 aprile 1505I suoi discendenti presero il cognome Branai (poi Granai) Castriota. ∞ Maria Zardari (italianizzato Sagdara; cugina della madre di Scanderbeg), figlia di Paolo Zardari e di Theodora Muzaka

| |→ Giovanni (* 1468 a Mesagne, † 2 agosto 1514 a Mesagne), Vescovo di Mazara del Vallo dal 1486 al 1503; 2º Conte di Copertino e 2º Barone di Galatone da agosto 1508al feudo apparteneva oltre Copertino anche Veglie e Leverano; 2º Duca di Ferrandina dal 1508; vicario della regina in Puglia e Basilicata (1467-1516) ∞ 5 luglio 1513 Giovanna Gaetani dell’Aquila d’Aragona († dopo 1541) , figlia di Onorato, 1º Duca di Traetto e di Lucrezia d’Aragona ∞ N.N.

| | |→ Pirro (* 1498; † 1561), figlio naturale, barone di Parabita e governatore di Terra d'Otranto

| | |→ Maria (* 1514; † estate 1544), 2ª duchessa di Ferrandina, 2ª contessa di Copertino, 2ª baronessa di Galatone ∞ Antonio (* 1522; † 1549), conte di Copertino, cugino di 1º grado, figlio di Alfonso; la coppia non ebbe figli

| | |→ Angela († 1518 a Galatina)

| |→ Alfonso († 1544), Consigliere reale del re di Napoli, Capitano di un contingente di Stradioti,Noel Malcolm, p. 77 Conte di Atripalda dal 23 settembre 1512, 1º Marchese di Atripalda dal 1513La nobiltà del Regno delle Due Sicilie, p. 63 e governatore delle province Terra di Bari e Terra d'Otranto; ∞ 1° 1518 Camilla Gonzaga, patrizia veneziana, figlia di Gianfrancesco, Signore di Sabbioneta, patrizio veneziano e Antonia del Balzo dei duchi di Andria.

| | |→ Costantino (* 1515 ca.; † dopo il 1574), figlio naturale con Helene Cuzkeri

| | |→ Giovanni (* 1520 ca.; † 1542) ∞ Giovanna († dopo il 1595), cugina di 1º grado; la coppia non ebbe figli

| | |→ Antonio (* 1522; † 1549) ∞ 1532 Maria Branai Castriota (* 1514; † estate 1544), cugina di 1º grado; la coppia non ebbe figli

| | |→ Camilla († dopo il 1563)

| | |→ Isabella († prima del 1563)

| |→ Ferdinando (anche Ferrante; † 24 febbraio 1525 nella battaglia di Pavia), Marchese di Città Sant'Angelo e Conte di Spoltore ⚭ Camilla di Capua, figlia di Giulio Cesare, 3º Conte di Palena e di Ippolita di Gennaro, figlia di Princivalle, Signore di Nicotera e Giovanna Caracciolo Pisquizi

| | |→ Giovanna († dopo il 1595)A Giovanna furono dedicati una serie di sonetti (Rime in lode della Ill.a S.a D.a Giovanna Castriate Carrafa, Duchessa de Nocera, e Marcheasa di Civita Santo Angelo, scritte in varii tempi da diversi huomini hillustri, et raccolte da Don Scipione de' Monti, Vico Equense: G. Cocchi, 1585.), pubblicati alla fine del Cinquecento a cura di Sertorio Quattromani (Cosenza 1541-1607), alle quali partecipò involontariamente anche Galeazzo di Tarsia (La prima raccolta delle sue Rime venne data alle stampe solo nel 1617 a cura di Giambattista Basile: Le rime di Galeazzo di Tarsia, raccolte dal Cavalier Giovambattista Basile, nell'Accademia degli Oziosi detto il Pigro, Napoli: C. Vitali, 1617; in precedenza erano stati pubblicati solo due sonetti, peraltro postumi, che erano stati indirizzati da Galeazzo di Tarsia a Vittoria Colonna, ma che vennero inseriti, modificandone la dedica, nella raccolta in lode di Giovanna Castriota. ∞ 1° Giovanni (* 1520 ca.; † 1542), cugina di 1º grado; la coppia non ebbe figli; 2° ∞ Alfonso Carafa (Nocera dei Pagani, † 1581), 3º Duca di Nocera e 4º Conte di Soriano CalabroIn una piccola predella inserita nella tavola fiamminga Aert Mytens della Madonna del Rosario, conservata nella Cattedrale di Nocera Inferiore è raffigurata l'intera corte del duca Alfonso Carafa e della moglie Giovanna Branai Castriota, nell'intento di ascoltare la predica di San Domenico.

| | |→ Ippolita (Monastero della Sapienza come „suor Elena“, marzo 1569)

| |→ Isabella († 1545 nel castello di Mignano Monte Lungo) ∞ 1518 Guido Fieramosca (* 1479, † 28 settembre 1531; fratello di Ettore Fieramosca), 2º Conte di Mignano Monte Lungo

| |→ Giovanna († dopo il 1518)

| |→ Camilla ∞ 1557 Ferdinando Giambattista Caracciolo (* Buccino 1530 † 13 aprile 1583), 4º Duca di Martina, 4º Conte di Buccino, 4º Marchese di Castellaneta | |→ Giovanni († 1480 nella battaglia di Otranto)Paolo Petta, p. 64 | |→ Stanisha ⚭ Despina, figlia di Moisé di Dibra e Zanfina Muzaka (figlia di Gjin II Muzaka e Chiranna (nipote di Matarango di Gora)Carl Hermann Friedrich Johann Hopf, Chroniques gréco-romanes inédites ou peu connues, S. 302

|→ Andronica ⚭ ? Corte (di Pavia)

|→ Maria ⚭ Carlo Minutolo

|→ Tomaso

Note

Bibliografia

Voci correlate Giorgio Castriota Scanderbeg

Categoria:Branai Castriota Categoria:Nati nel XIV secolo