Biografia
Metagene nacque a Cnosso, nell'isola di Creta, figlio dell'architetto Chersifrone.
Metagene fu attivo nella seconda metà del VI secolo a.C.
Metagene collaborò con Teodoro di Samo, esperto di fondazioni in terreno paludoso, e col padre alla costruzione dell'Artemisio di Efeso, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, e assieme al padre scrisse un documento riguardante questo edificio, di cui parlano Vitruvio e Plinio il Vecchio.
Plinio il Vecchio riferisce che il tempio era stato costruito da Chersifrone di Cnosso,Plinio il Vecchio, Naturalis historia, 36, 21. che secondo Vitruvio (80 a.C. - 15 circa) fu aiutato dal figlio Metagene.Vitruvio, De architectura, 10, 2,11-12. Nel trattato scritto dai due architetti erano descritte le notizie sulle tecniche da loro adottate per trasportare le colonne e poi gli architravi dalla cava, grazie all'utilizzo di macchine tirate dai buoi da loro inventate, e per innalzare poi gli architravi sulle colonne.
Anche Strabone (ante 60 a.C. - 24 circa) riferisce di Chersifrone come architetto del tempio arcaico, seguito da un altro di cui non fa il nome e che avrebbe allargato l'edificio.Strabone, Geografia, 14, 1,22-23.
Secondo Diogene Laerzio (180-240)Diogene Laerzio, Vite e dottrine dei filosofi illustri, 2, 103-104. per le fondamenta del tempio collaborò alla progettazione anche l'architetto Teodoro di Samo, figlio di Rhoikos, che aveva lavorato, inizialmente con il padre, anche per l'Heraion di Samo: secondo Plinio, per evitare i problemi posti dal terreno su cui era costruito il tempio, paludoso e poco solido, le fondamenta poggiavano su un letto di carbone schiacciato e lana.
Quando Chersifrone si ritirò, Metagene continuò l'opera iniziata dal padre. Dato che l'edificio era voluminoso, e arduo posizionare le fondamenta a causa del terreno di natura paludosa, Chersifrone si occupò soprattutto della preparazione del terreno e del trasporto delle grosse colonne: Metagene invece realizzò la costruzione vera e propria con l'innalzamento delle colonne, il trasporto e la installazione degli architravi.
Gli storici dell'arte ipotizzano che la prima attività di Metagene e del padre si sia effettuata già nella Ionia al tempo di Aliatte II, a dimostrazione della diffusione dell'attività dei Dedalidi di Creta in tutto l'Egeo, e dell'importanza dell'architettura della civiltà minoica assieme a quella anatolica e mesopotamica.
Note
Bibliografia
Voci correlate Architettura greca arcaica
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