La Guardia Nacional Bolivariana de Venezuela, nota anche come Fuerzas Armadas de Cooperación, è una delle quattro componenti delle Forze armate del Venezuela. La Guardia nazionale serve come gendarmeria, organo difesa civile o come fanteria leggera dii riserva. Fondata il 4 agosto 1937 dall'allora presidente delle repubblica nonché generale in capo Eleazar López Contreras, la Guardia possiede il motto "El Honor es su divisa" , diverso da quello della Guardia Civil spagnola.

Storia La Guardia nazionale trae le sue origini dalla gendarmeria e dalla polizia rurale organizzate nel 1811 dal governo nazionale e dalla successiva Guardia nazionale di polizia creata nel 1841 dal presidente José Antonio Páez.

Nel 1934, il ministro della difesa e generale in capo Eleazar López Contreras, occupato nei preparativi della propria presidenza e dovendo creare ed espandere l'esercito e la marina nazionale, realizzò la necessità di una sicurezza pubblica in un periodo di malcontento civile sotto il presidente Juan Vicente Gómez. In quell'anno Contreras si consultò con il diplomatico venezuelano Rufino Blanco Fombona, che suggerì la creazione di una gendarmeria basata sulla Guardia Civil in Spagna o quella in Perù.

Il 31 agosto 1934, la Risoluzione n° 188 del Ministero della guerra e della marina creò la Scuola per i servizi tecnici a Furte Paez, Maracay. La scuola formava personale tecnico per le tecnologie militari e la pubblica sicurezza. Il corso per le Classi speciali arrivò l'anno successivo.

Alla morte del generale Gomez avvenuta il 17 dicembre del 1935, Lopez Contreas divenne Presidente del Venezuela e l'anno successivo, come comandante in capo delle forze armate, ordinò la formazione di una Polizia nazionale di frontiera per proteggere i confini nazionali e creò delle unità di sicurezza per mantenere la pace nelle pianure. Nello stesso anno, una missione militare spagnola arrivò in Venezuela per aiutare a formare e addestrare una forza di polizia nazionale, guidata dal capitano Cecillo Suarez della Guardia civil. Le Classi speciali della Scuola per i servizi tecnici furono spostate a Caracas, diventando indipendenti, e il 16 settembre 1935 furono dismesse. Il giorno dopo, un decreto presidenziale ordinò la formazione della Scuola di formazione degli agenti della pubblica sicurezza, aperta a Villa Zolia, Caracas il 28 ottobre, con il capitano Suarez come ospite principale. Il suo discorso implicò i principi basilari della futura forza di polizia nazionale, vista come "sentinella del popolo", una parte delle forze armate come un servizio di ordine pubblico e sicurezza, mantenendo la legge e l'ordine, difendendo le vite sociali e destinata a diventare la "spalla armata del potere esecutivo" e agire come forza interventista nei periodi di disordine.

Il 4 agosto 1937, la Guardia nazionale fu istituita con un decreto presidenziale del presidente Eleazar López Contreras, pubblicato nella gazzetta ufficiale. La Guardia venne divisa nella Guardia nazionale degli interni e quella di frontiera, e la struttura congiunta di comando fu posta sotto i Ministeri della guerra e della marina e degli interni e della giustizia, assumendo in un nuovo servizio il personale della Polizia nazionale di frontiera. Nel 1941 fu completato lo Statuto della Guardia nazionale (basato su quello della Guardia Civil) con il motto, "El honor es su divisa" (ispirato a quello spagnolo) e la prima stazione della Guardia venne aperta il 6 dicembre dello stesso anno a Táchira.

Nel 1938, il congresso approvo la legge sul servizio di sicurezza nazionale e l'8 novembre il maggiore Francisco de Paula Angarita Arvelo, Ejercito Nacional, fu nominato come primo comandante generale della Guardia nazionale, rendendo quindi il corpo indipendente. Nel 1940 fu avviato il primo corso per la formazione degli ufficiali, ma dopo una riduzione importante nel 1941, furono avviati nel 1944 anche i corsi per l'intelligence militare e della polizia, con l'aiuto dell'FBI degli Stati Uniti. Nello stesso anno, tramite l'ordine 16 del 13 aprile del 1944, il suo comando congiunto e i suoi doveri furono emendati e il servizio fu ridimensionato a brigata.

Nel 1945, la Guardia difese il governo del presidente Isaías Medina Angarita da un colpo di stato. In seguito, il tenente Torres assunse la leadership della Guardia nazionale, divenendo il primo ufficiale del corpo a diventarne il suo comandante generale, e il servizio adottò le divise verdi dell'esercito rimpiazzando quelle blu.

Quarta Repubblica del Venezuela Nel 1946, divenne la Forza armata della cooperazione e nello stesso anno furono istituite l'Accademia della Guardia nazionale e la Scuola di formazione per le Guardie nazionali, con i primi diplomi nel 1947 al campus di Villa Zolia.

Sempre nel 1947 Una missione militare cilena guidata dai Carabineros de Chile aiutò a riorganizzare la Guardia nazionale, alla quale furono aggiunte negli anni cinquanta responsabilità di protezione penitenziaria e di sicurezza terrestre, marittima, protezione forestale e pattuglia stradale oltre alla sicurezza nel settore turistico. L'attuale formazione di 12 comandi regionali risale al 1950 quando fu istituito il 1º Comando regionale. Verso la fine degli anni settanta, la Guardia istituì il proprio ramo aereo.

Repubblica Bolivariana del Venezuela In seguito alla rivoluzione bolivariana, la Guardia nazionale è stata rinominata Guarda nazionale bolivariana del Venezuela (GNB). Da quel momento, la GNB ha cooperato con i paramilitari noti come colectivos presenti nel Paese.

Organizzazione La Guardia nazionale, con quartier generale a Caracas, è strutturata come segue:

Comandante generale della Guardia nazionale (al 2018): maggior generale Richard López Vargas Stato maggiore generale della Guardia nazionale: capo di stato maggiore della Guardia nazionale: generale divisionale Juan Rodríguez Navarro Comando dell'ispettore generale: Ispettore generale della Guardia nazionale: Generale divisionale Alejandro Constantino Kerelis Bucarito Comando del personale: Generale in comando: generale divisionale Octavio Javier Chacón Guzmán Comando logistico: Direttore generale: generale divisionale Richard López Vargas Reggimento di supporto della sede della Guardia nazionale I distaccamento di supporto II distaccamento di supporto III distaccamento di supporto Comando delle operazioni: Controlla otto o più distaccamenti mobili grandi come battaglioni o reggimenti disponibili per lo schieramento in ogni area del Paese in risposta alle minacce di sicurezza interna o di confine. Il direttore delle operazioni è il generale divisionale Sergio Rivero Marcano. Il comando controlla tutti i nove comandi regionali che comandano i distaccamenti della Guardia che gestisce i battaglioni e reggimenti attivi per una difesa statica di determinati edifici pubblici, installazioni petrolifere e istituzioni penali (assieme alla Policia Nacional Bolivariana) e per il mantenimento della sicurezza pubblica. Pattuglia inoltre il sistema autostradale, funzionando come una forza di polizia stradale. La Guardia serve anche come guardia costiera e servizio di ricerca e salvataggio in acqua, cooperando con il Comando della guardia costiera dell'Armada Bolivariana.

Comando regionale 1: San Antonio del Táchira, Táchira Comando della Guardia nazionale della zona di Tachira Comando della Guardia nazionale della zona di Mérida Comando regionale 2 Valencia, Carabobo Comando della Guardia nazionale della zona di Cojedes Comando della Guardia nazionale della zona di Carabobo Comando della Guardia nazionale della zona di Aragua Comando regionale 3 Maracaibo, Zulia Comando della Guardia nazionale della zona di Zulia Comando regionale 4 Barquisimeto, Lara Comando della Guardia nazionale della zona di Lara Comando della Guardia nazionale della zona di Falcon Comando della Guardia nazionale della zona di Yaracuy Comando regionale 5 Caracas, Distretto Capitale Comando della Guardia nazionale della zona del Distretto Capitale Comando della Guardia nazionale della zona di Vargas e delle dipendenze federali Comando speciale della zona dei giacimenti petroliferi dell'Orinoco Comando della Guardia nazionale della zona di Miranda e del territorio insulare Comando regionale 6 San Fernando de Apure, Apure Comando della Guardia nazionale della zona di Apure Comando della Guardia nazionale della zona di Barinas Comando della Guardia nazionale della zona di Portuguesa Comando regionale 7 Barcelona, Anzoátegui Comando della Guardia nazionale della zona di Guarico Comando della Guardia nazionale della zona di Anzoátegui Comando della Guardia nazionale della zona di Nueva Esparta Comando della Guardia nazionale della zona di Sucre Comando regionale 8 Puerto Ordaz, Bolívar Comando della Guardia nazionale della zona di Bolivar Comando della Guardia nazionale della zona di Delta Amaruco Comando regionale 9 Puerto Ayacucho, Amazonas Comando della Guardia nazionale della zona di Amazonas Comando operazioni aerei (Guardia nazionale aerea) Comando di vigilanza costiera - Generale in comando: generale di brigata Alex Ramón Barreno Oberto Servizio di sicurezza nazionale della Guardia nazionale Distaccamenti di frontiera della Guardia nazionale Unità di sicurezza e dell'ordine pubblico della Guardia nazionale Corpo degli ingegneri della Guardia nazionale Servizio d'indagine criminale della Guardia nazionale Commando dell'educazione: Comandante: generale divisionale Jose Eliecer Pinto Gutiérrez Accademia militare della Guardia nazionale: Sovrintendente: generale di brigata Winder González Urdaneta; sovrintendente deputato: colonnello Javier Ramón Ordaz Ferrer Comandante del reggimento dei cadetti: colonnello Sergio Negrin Alvarado Scuole di formazione della Guardia nazionale Scuola militare superiore della Guardia nazionale "CPT Pedro Maria Ochoa Morales" Comando delle operazioni speciali Comando dei gruppi di azione della Guardia nazionale Comando dei distaccamenti rurali della Guardia nazionale Comando nazionale delle guardie popolari: creato da Hugo Chávez nel 2011 per le Guardie attive nella polizia assieme alla PNB, impiegate per mantenere l'ordine e contrastare i diversi tipi di contrabbando nel Paese. Aiuta anche nelle riparazioni delle opere pubbliche e nella sorveglianza durante le principali festività. Oggi il servizio è composto da 17 livelli di reggimenti nei vari stati del Venezuela e nel distretto di Caracas, assieme a 29 battaglioni indipendenti e 21 di sicurezza pubblica nelle maggiori città. I reggimenti sono divisi in 2 o 4 battaglioni e un'unità per sede. Il generale in comando è il generale di brigata Josué Dulcey Parada. Comando nazionale antidroga: questo commando è incaricato di contrastare l'uso e la diffusione di droghe illegali in Venezuela cooperando con altre forze di polizia sudamericane contrastando il commercio illegale nel continente. Il comandante generale è il generale di brigata Arturo Olivar Moreno. Dipartimento dello sviluppo nazionale Direttorato della Guardia nazionale per la sicurezza ambientale: si occupa della protezione delle risorse e gli ambienti naturali del Venezuela e l'applicazione delle leggi ambientali. Divisione dell'azione sociale della Guardia nazionale Comando nazionale antiestorsione e antisequestro: è il comando più recente della GNB con lo scopo di contrastare reati finanziari e serie attività criminali in ogni stato venezuelano, creato con la risoluzione n° 000568 del Ministero della difesa del 4 aprile 2013. Il comando è guidato dal generale di brigata Alexis Escalona Marrero.

Reclutamento