Per Glossario dei termini della disabilità s'intende un elenco di termini, in lingua italiana - a volte accompagnati oppure preceduti (a seconda della notorietà del termine) dal rispettivo termine in lingua inglese - che sono qui disposti in ordine alfabetico e che si riferiscono a varie tipologie di disabilità. Non sono stati qui inseriti vocaboli riguardanti malattie - di cui si potrebbe creare un apposito glossario - bensì di termini che riguardano effetti di malattie e di traumi.

Glossario

A Afasia. Perdita della capacità di comporre o di comprendere il linguaggio. Alessia (Alessico/a). Disturbo dell'apprendimento, dovuto ad incapacità o a difficoltà nella lettura. American Journal on Intellectual and Developmental Disabilites. Rivista scientifica statunitense. Americans with Disabilities Act of 1990 (Legge 1990 sugli americani con disabilità) ADA, legge votata dal Congresso degli Stati Uniti nel 1990. Riguarda i diritti civili e protegge gli americani da discriminazioni riguardo ad ogni tipo di disabilità. Basata sul Civil Rights Act of 1964, che aveva reso illegali le discriminazioni in base alla razza, alla religione e al sesso. Anffas Onlus. Associazione nazionale italiana che si occupa di tutela dei diritti di persone con disabilità intellettiva. Anno europeo delle persone con disabilità. Proclamato nel 2013, allo scopo di sensibilizzare, sostenere, informare sui vari aspetti della disabilità. Assistente all'autonomia e alla comunicazione.Figura professionale che svolge funzioni di facilitatore del processo di comunicazione e di apprendimento favorendo l'integrazione dello studente con disabilità fisica, psichica e sensoriale Atletica leggera paralimpica (atleta paralimpico/a). Insieme delle discipline afferenti all'Atletica leggera, nelle varie versioni per disabili visivi, in carrozzina, amputati, ecc. Audismo (Audista). Forma di discriminazione e di razzismo dei disabili uditivi. Autismo (Autistico/a). Compromissione dell'interazione sociale e deficit della comunicazione, verbale e non verbale, che provoca ristrettezza d'interessi e comportamenti ripetitivi. B Biathlon paralimpico. Disciplina paralimpica invernale. Boccia. Disciplina paralimpica estiva. Braille (da Louis Braille). Alfabeto composto da puntini in rilievo, utilizzato per la scrittura e la lettura dalle persone con disabilità visiva. C Calcio a 5 per ciechi. Disciplina paralimpica, suddivisa in due categorie: B1 (ciechi assoluti) B2/B3 (ipovedenti). Si gioca calciando un pallone sonoro. A livello internazionale il gioco dipende dalla FIFA, a livello italiano, dalla FISPIC.. Le squadre di categoria B1 si schierano con un portiere vedente e quattro giocatori ciechi, e si avvalgono di una persona che, posta dietro la porta avversaria, fa da guida vocale per gli attaccanti. Durante l'azione di gioco, i calciatori non possono parlare, per consentire la corretta ricezione dei suggerimenti. Il campo è delimitato sui lati lunghi da una sponda che serve a orientare i giocatori, mentre le due linee di fondo sono aperte. Nel calcio B2/B3 non c'è il suggeritore, né la sponda laterale. La composizione delle squadre non deve contare in campo più di due giocatori di livello B3, mentre non ci sono limiti all'impiego di giocatori di livello B2. Calcio a 7-un-lato. Disciplina calcistica per disabili motori che si reggano in piedi. Se ne praticano due forme, una per cerebrolesi e l'altra per amputati. In Italia sono entrambe afferenti alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, FISPES.. Versione per lesionati cerebrali: presenta alcuni adattamenti rispetto al calcio per normodotati. La formazione di una squadra (portiere e sei giocatori) deriva dalla presenza obbligatoria di atleti suddivisi in quattro categorie di gravità. Questo gioco ha una notevole tradizione, essendo stato ripetutamente presente ai Giochi Paralimpici estivi. Versione per amputati: prevede sette giocatori tutti privi di un arto, compreso il portiere. Il gioco ha tradizioni assai recenti. Calcio per sordi, Calcio a 5 per sordi o Futsal per sordi, Pallacanestro per sordi, Pallavolo per sordi. Sport che non differiscono dalle equivalenti discipline per normodotati, eccetto che per l'uso delle bandierine colorate al posto del fischietto (arbitri) e per il divieto di usare protesi acustiche e impianti cocleari (giocatori). Le competizioni sono organizzate a ogni livello, e prevedono sia eventi per soli sordi, sia manifestazioni di squadre sorde contro squadre di normodotati. In Italia la federazione competente è la FSSI. Cane da assistenza psichiatrica. Cane addestrato a portare affetto e compagnia a persona affetta da disabilità di varia origine. Cane guida. Cane addestrato per accompagnare persone con cecità. Canoa paralimpica. Disciplina paralimpica estiva. Cecità (Cieco/a). Perdita della vista, che può essere totale o parziale. Centro Internazionale del Libro Parlato (Cilp) A. Sernagiotto è un'organizzazione che aiuta coloro che hanno problemi visivi o per i quali la lettura in modo tradizionale non è possibile come i dislessici e le persone anziane, mediante la realizzazione di libri parlati registrati con voce umana Cerebrolesione (o Lesione cerebrale, Cerebroleso/a). Danno localizzato a livello del sistema nervoso centrale. Comitato Giovani Sordi Italiani, organizzazione giovanile dei disabili uditivi Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi Comitato Italiano Paralimpico, ente pubblico per lo sport per disabili. Si è chiamato fino al 2005 FISD (Federazione Italiana Sport Disabili). In quanto organismo supervisore di ogni attività sportiva per disabili, svolge le funzioni di: coordinamento delle Federazioni sportive ad esso affiliate, gestione della partecipazione italiana a Paralimpiadi estive e invernali, collaborazione con il CONI per le discipline praticate da disabili, che ad esso fanno riferimento. Comunicazione aumentativa e adattativa. Tecniche per aiutare persone che hanno disturbi del linguaggio, con appositi video e audio. Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Strumento che consente di combattere discriminazioni e violazioni dei diritti umani, nell'ambito della disabilità. Ratificato il 24 febbraio 2009 dal Parlamento italiano e il 23 dicembre 2010 dall'Unione europea. v.a. Tecnologia assistiva. Curling in carrozzina. Disciplina paralimpica invernale. D Danzaterapia (Danzaterapista) (o Danza per tutti) Forma di danza, libera, senza barriere, che utilizza il corpo e il movimento come mezzo primario per raggiungere scopi terapeutici. È una tecnica di riabilitazione che utilizza l'espressività corporea per regolare le emozioni e può coinvolgere potenzialmente ogni persona. Molto praticata in America Latina (Argentina) e dagli anni settanta in Italia, è utilizzata anche da disabili e da anziani, guidati ad esprimersi, mescolati agli altri, senza imposizioni nello stile e nella tecnica. Alcuni terapeuti fanno svolgere le sessioni di danza al buio completo, da un gruppo composto da ciechi, ipovedenti e vedenti. v.a. María Fux. Difficoltà relazionali. In termini medico-legali, definisce il permanere, in soggetti che hanno recuperato una condizione migliore, di tratti autistici, psicotici e altrimenti patologici. Le premesse per questa definizione sono: ospedalizzazione, interventi operatori continuati, carenza nell'accudimento infantile, prolungato soggiorno in orfanotrofio. v.a. Disturbo narcisistico di personalità. Disabilità intellettiva (o Insufficienza mentale). Condizione di interrotto o incompleto sviluppo psichico - con compromissione di abilità cognitive, linguistiche, motorie e sociali - accompagnata a deficit socio-relazionale. Disability-adjusted life year (Attesa di vita corretta per disabilità). Anni di attività lavorativa e sociale, persi a causa di malattia, di disabilità o di morte prematura. Discalculia (Discalculico/a). Disturbo dell'apprendimento che si evidenzia in età evolutiva e si caratterizza in ridotte abilità del calcolo numerico. Disgrafia (Disgrafico/a). Disturbo dell'apprendimento che determina problematiche nella scrittura di lettere e di numeri. Dislessia (Dislessico/a). Aver problemi con la lettura e d'incomprensione del labiale; a volte sono associati a difficoltà di pronuncia delle parole. Disortografia (Disortografico/a). Disturbo dell'apprendimento che determina difficoltà a trasferire in scrittura i suoni che compongono le parole. Disprassia (Dispressico/a). Disturbo dello sviluppo, caratterizzato da difficoltà della coordinazione motoria di tutto il corpo e della motricità fine (distretti motori come labbra, bocca e dita). Disprassia motoria. Si tratta di alterazioni gravi del movimento del corpo che evidenziano la mancanza di controllo. Si parla di monoplegia se la lesione interessa un solo arto; di emiplegia (Emiplegico/a) se è colpita metà del corpo; di diplegia (Diplegico/a) se la lesione riguarda due arti; di tetraplegia (Tetraplegico/a) se sono colpiti tutti e quattro gli arti. DTS (Dispositivo telefonico per sordi). Strumento tecnologico che utilizzavano le persone con sordità, per la comunicazione tramite speciale computer collegato al telefono dell'epoca (periodo anni ottanta e novanta).

E Equitazione paralimpica. Si pratica nelle specialità del Dressage ed è definita Paradressage. Presente di norma sia alle Paralimpiadi estive, sia ai Campionati mondiali di equitazione, in Italia è parte della Federazione Italiana Sport Equestri. Ente nazionale sordi, l'organizzazione più antica dei disabili uditivi italiani. F Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi o FIADDA, l'associazione che raggruppa delle famiglie non sorde che tutelano i diritti degli audiolesi in Italia. Federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi o FISPIC. Organismo, afferente al CIP, che disciplina tutti gli sport per ciechi ed ipovedenti. Le discipline sono numerose e in continuo ampliamento. Federazione Sport Sordi Italia o FSSI. Organismo, afferente al CIP, che disciplina tutti gli sport per sordi. Le discipline sono numerose e in continuo ampliamento. v.a. Focomelia (Focomelico/a). Malformazione - mono o bilaterale - che riguarda porzioni, più o meno estese, degli arti superiori e/o inferiori.

G Giochi olimpici silenziosi (Deaflympics). Manifestazione sportiva internazionale, in tutto equivalente alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi, riservata ad atleti sordi ed organizzata dal Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi. Giochi olimpici speciali. Giochi olimpici riservati ad atleti con disabilità intellettiva. Sono del tutto equipollenti ai Giochi Olimpici, Paralimpici e Sportivi silenziosi. Giochi paralimpici (o Paralimpiadi). Giochi olimpici, estivi e invernali, organizzati a partire dal 1960 e riservati ad atleti con disabilità fisiche. Giornata nazionale del braille (National Braille Day). Ricorrenza nazionale e mondiale in cui viene commemorata l'invenzione del Braille; in Italia il giorno stabilito è il 21 febbraio. Le varie associazioni dei ciechi e degli ipovedenti organizzano un programma di sensibilizzazione e informazione, con eventi musicali, tavole rotonde e attività ludiche sul tema dell'utilizzo di questo alfabeto/linguaggio. Goalball (Pallavolo per ciechi). Contrappone due squadre di 5 atleti. Normalmente è disciplina paralimpica. In Italia il Goalball è disciplinato dalla FISPIC.

H Handbike (Bicicletta a mano). Bicicletta che consente mobilità a disabili agli arti inferiori.