Il ponte dei Patriarchi di Mosca (), conosciuto internazionalmente come Patriarshy Bridge, è un ponte pedonale a trave scatolare in acciaio che attraversa la Moscova e il canale Vodootvodnyj in corrispondenza della Cattedrale di Cristo Salvatore.
Storia
La costruzione della prima parte del ponte, che collega la Cattedrale di Cristo Salvatore con l'argine Bersenevskaya, è iniziata nel 2002 su progetto dell'architetto russo Michail Michajlovič Posochin (), che aveva già collaborato al progetto per la ricostruzione della cattedrale, ed è terminata nel settembre 2004. Una targa commemorativa posta all'ingresso del ponte ricorda che oltre a Posochin hanno lavorato al progetto anche l'architetto e scultore Zurab Konstantinovič Cereteli e gli ingegneri O. I. Chereminskov e A. M. Kolchin.
Nel 2007 il ponte pedonale è stato prolungato oltre l'isola al centro della Moscova, fino a oltrepassare il canale Vodootvodnyj. Tra il 2008 e il 2011 l'allora presidente della Federazione Russa Dmitrij Medvedev ha registrato sul ponte gli auguri per il nuovo anno.
Descrizione Il ponte dei Patriarchi è considerato uno dei ponti più belli di Mosca ed è molto amato dai turisti anche grazie alla vista che da esso si ha sul Cremlino. Il tratto di ponte al di sopra della Moscova è lungo 203 metri e largo 10 ed è costituito da tre campate, la maggiore delle quali ha luce di 105 metri. La struttura del ponte è costituita da una trave scatolare in acciaio. Ai lati dell'impalcato è stata installata una struttura reticolare in acciaio, che fa pensare ad un ponte a traliccio ma che ha in realtà solo una funzione estetica, facendo pensare ad un ponte di fine XIX secolo. Anche per l'illuminazione sono stati scelti dei lampioni in stile antico.
Note
Altri progetti
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