Biografia Nato il 12 settembre 1773 al castello de l'Ermitage a Condé-sur-l'Escaut, era figlio di Anne Emmanuel Ferdinand François, VIII duca di Croÿ e di sua moglie, Augusta Federica Guglielmina di Salm-Kyrburg.
Entrò ancora giovane nella carriera ecclesiastica divenendo canonico della cattedrale di Strasburgo dal 1789 e trovando rifugio poi in Austria durante gli anni della Rivoluzione francese. Il 3 novembre 1797 venne ordinato sacerdote a Vienna.
L'8 agosto 1817 venne nominato vescovo di Strasburgo su proposta di Luigi XVIII e venne poi confermato a questa funzione da papa Pio VII il 23 agosto 1819. Il 9 gennaio 1820 venne consacrato vescovo nella chiesa parigina di Saint-Sulpice per mano di Jean Charles de Coucy, arcivescovo di Reims, assistito da Anne-Antoine-Jules de Clermont-Tonnerre, vescovo emerito di Châlons e da Jean-Baptiste de Latil, vescovo di Chartres.
Grande elemosiniere di Francia dal 1821 al 1830, nel 1822 venne incluso tra i pari di Francia.
Il 17 novembre 1823 venne promosso arcivescovo di Rouen e nel 1824 celebrò le solenni esequie per la morte di Luigi XVIII alla Basilica di Saint-Denis.
Il 21 marzo 1825 venne elevato al rango di cardinale durante il concistoro tenutosi in tale data da papa Leone XII. Ricevette la berretta cardinalizia il 18 maggio 1829 unitamente al titolo di cardinale presbitero del titolo di Santa Sabina il 21 maggio di quell'anno. Prese parte nel 1829 al conclave che elesse papa Pio VIII. Fu in quest'occasione che il cardinale si fece ritrarre in un dipinto dall'artista romano Vincenzo Camuccini. Prese parte nuovamente al conclave del 1830/1831 che elesse papa Gregorio XVI.
Morì il 1º gennaio 1844 di gotta a Rouen e venne sepolto presso la cappella della Vergine nella medesima cattedrale. Egli dichiarò esplicitamente nel suo testamento di non volere alcun monumento, ma il suo successore Louis Blanquart de Bailleul decise di realizzare a tale scopo una sottoscrizione che raccolse 20.000 franchi. Nel 1856 venne progettato un grande progetto monumentale con baldacchino nello stile settecentesco ad opera di Eugène Barthélémy, ma gli venne poi preferita una più semplice tomba neogotica.
Onorificenze
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Giovanni Francesco Albani Cardinale Carlo Rezzonico Cardinale Antonio Dugnani Arcivescovo Jean-Charles de Coucy Cardinale Gustave-Maximilien-Juste de Croÿ-Solre
La successione apostolica è: Vescovo Denis-Antoine-Luc de Frayssinous (1822) Vescovo Charles-Auguste-Marie-Joseph Forbin-Janson (1824)
Ascendenza
Stemma Stemma Blasonatura Gustave-Maximilien-Juste de Croÿ-SolreDuca e pari di Francia, Cardinale presbitero di Santa Sabina, Grand'Elemosiniere di Francia, Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo
Inquartato: al I, controinquartato, al 1° ed al 4° d'argento a tre fasce di rosso (Croÿ); al 2° ed al 3° di rosso a dieci losanghe d'argento 3, 3, 3 e 1 (Lalaing); al II, controinquartato di Francia e di rosso piano (Albret), sul tutto di Bretagna; al III, controinquartato, al 1° ed al 4° losangato d'oro e di rosso (de Craon), al 2° ed al 3° d'oro al leone di nero, lampassato ed armato di rosso (Fiandre); al IV controinquartato Croÿ de Renty. Sul tutto fasciato d'argento e di rosso a 8 pezzi (Ungheria)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Croy-Solre, Gustave-Maximilien-Juste de Categoria:Croÿ Categoria:Vescovi e arcivescovi di Rouen Categoria:Vescovi e arcivescovi di Strasburgo Categoria:Sepolti nella Cattedrale di Rouen