Pramaggiore (Pramajor in veneto) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Venezia in Veneto.
Geografia fisica
Origini del nome
Storia Le testimonianze storiche più antiche sono dei reperti litici e ceramici risalenti al 1600-1300 a.C., tuttavia il primo cenno riguardante Pramaggiore è del 1225, quando rappresentava un centro abitato compreso nello Stato patriarcale di Aquileia.
All'epoca il territorio della villa di Pramaggiore non corrispondeva all'attuale comune, poiché le frazioni di Salvarolo e Blessaglia costituivano ciascuna una comunità a sé stante. Esse hanno una storia più antica del capoluogo: lo sviluppo di Salvarolo è legato a un castello eretto dall'omonima famiglia di feudatari alla fine del X secolo, mentre Blessaglia è citata già nel IX secolo.
Passato il Friuli alla Serenissima (1420), si ebbe un ridimensionamento del potere feudale; in questa occasione, i Salvarolo cedettero il castello agli Altan che gli diedero nuovo lustro, per poi abbandonarlo di nuovo (oggi è definitivamente scomparso).
Nel 1806, durante il Regno d'Italia di Napoleone, fu istituito l'odierno comune di Pramaggiore. Il passaggio dalla provincia del Friuli a quella di Venezia avvenne nel 1838 sotto gli Austriaci.
Nel corso della seconda guerra mondiale nel territorio comunale, nella frazione di Blessaglia, fu perpetrata una rappresaglia da parte di un reparto delle SS che portò all'impiccagione di 8 partigiani della Brigata Ippolito Nievo B.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del Comune sono stati concessi con il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 1955, trascritto nel registro araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 30 luglio 1955. Lo stemma si può blasonare:
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Santa Maria Assunta nella frazione Blessaglia Architetture civili Museo Etnografico del Mulino di Belfiore
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune sono 604, ovvero il 13,0% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:
Romania, 197 Marocco, 135 Albania, 79 Bosnia ed Erzegovina
Infrastrutture e trasporti Strade Strada statale 14 della Venezia Giulia - 8 km da Pramaggiore
Ferrovie All'estremità meridionale del territorio comunale, nei pressi della frazione Belfiore, transita la ferrovia Treviso-Portogruaro e fino al 1966 vi era attiva una fermata denominata "Pramaggiore".
Amministrazione Sindaci dal 1946 Nominativo Partito / Coalizione Periodo Elezione Sindaci eletti dal Consiglio comunale (1946-1995) Lino Masat Democrazia Cristiana 1946-1956 1946 1951 Piero Arrigo Moras Democrazia Cristiana 1956-1970 1956 1960 1964 Luciano Moretto Democrazia Cristiana 1970-1995 1970 1975 1980 1985 1990 Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) Giulio Collovini Centro-sinistra 1995-1997 1995 Fabrizio Gallo (Commiss. straordinario) - 1997-1998 - Luciano Moretto Grande coalizionePPI, DS, FI. 1998-2002 1998 Igor Visentin Centro-destra 2002-2012 2002 2007 Leopoldo Demo Centro-destra 2012-2017 2012 Fausto Pivetta Centro-destra 2017-in carica 2017 2022
Altre informazioni amministrative
Il 26 e 27 marzo 2006, contemporaneamente ai comuni limitrofi di Teglio Veneto, Gruaro e Cinto Caomaggiore si è tenuto un referendum per chiedere alla popolazione di far parte integrante della regione Friuli-Venezia Giulia. Il risultato non è stato validato a causa del mancato raggiungimento del quorum richiesto dal referendum, complice, secondo alcuni, il mancato avviso dei cittadini iscritti all'AIRE.
Note
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