L'autoionizzazione molecolare (o autoionizzazione) è la reazione tra molecole della stessa sostanza che produce ioni. Se un liquido puro si dissocia parzialmente in ioni, si dice essere auto-ionizzante. Il numero di ossidazione di tutti gli atomi in tali reazioni rimane invariato. L'autoionizzazione può essere protica (trasferimento ), o non-protica.

Esempi Solventi protici I solventi protici spesso subiscono autoionizzazione:

2 + L'autoionizzazione dell'acqua è conosciuta molto bene, a motivo delle sue implicazioni per la chimica acido-base di soluzioni acquose.

2 +

2 +

3 + Qui il trasferimento di protoni tra due HF combina con omoassociazione di e un terzo per formare .

2 + Vedi figura accanto.

Solventi non-protici Anche i solventi non protici subiscono in misura minore autoionizzazione:

2 +

+

2 +

Chimica di coordinazione L'autoionizzazione non è limitata a liquidi o solidi puri. Le soluzioni di complessi metallici esibiscono questa proprietà.

Per esempio, composti del tipo FeX2(terpiridina) sono instabili per l'autoionizzazione producendo ioni del tipo [Fe(terpiridina)2]2+[FeX4]2−.Kamata, K.; Suzuki, A.; Nakai, Y.; Nakazawa, H., "Catalytic Hydrosilylation of Alkenes by Iron Complexes Containing Terpyridine Derivatives as Ancillary Ligands", Organometallics 2012, 31, 3825-3828.

Note

Voci correlate Ionizzazione Associazione ionica

Categoria:Fisica molecolare