Agony è un videogioco survival horror dark fantasy sviluppato da Madmind Studio e pubblicato da PlayWay. Il giocatore inizia il viaggio come un'anima tormentata nelle profondità dell'Inferno senza alcun ricordo del proprio passato. La speciale abilità di controllare le persone sul suo cammino e di possedere demoni deboli, fornisce al giocatore le misure necessarie per sopravvivere nelle condizioni estreme in cui si trova. Uscito nel 2018, il gioco ha ricevuto recensioni negative da parte della critica.

Trama La storia segue le vicende di un'anima perduta intrappolata all'Inferno senza alcun ricordo della sua vita precedente. L'unica cosa certa che sa è che deve trovare la Dea Rossa, una potente entità che si dice sia in grado di riportare in vita le anime. Determinato, decide di raggiungere il covo della Dea Rossa, facendosi strada in un mondo oscuro popolato da anime tormentate e feroci demoni. Durante il viaggio si viene a sapere che il protagonista era un re di un'antica terra, il quale fece un patto faustiano con la stessa Dea Rossa; viene inoltre rivelato il suo nome: la Dea Rossa lo chiama Nimrod, mentre altre anime condannate Amraphel, alcune delle quali si ricordano di lui e lo accusano di essere dannati all'Inferno a causa degli atti che ha commesso mentre era in vita.

La storia presenta otto finali, sbloccabili a seconda di come il giocatore progredisce e compie determinate azioni.

Finale normale: se Nimrod continua il suo viaggio per trovare la Dea Rossa, alla fine arriva al suo ex castello e parla con la Dea Rossa sul suo trono, la quale gli chiede di fare un altro compito per dimostrare la sua lealtà nei suoi confronti, per poi ordinare alla sua Succube di ucciderlo, liberando la sua anima per farlo entrare nella Torre di Babele, dove deve combattere la Bestia, un gigantesco demone nonché "l'animale domestico" della Dea Rossa. Con uno stratagemma Nimrod riesce a possedere la Bestia e comincia a usarla per cercare di uccidere la Dea Rossa in quanto egli vuole governare sull'Inferno. La Dea Rossa, tuttavia, da tempo a conoscenza dei suoi veri intenti, lo attira ai cancelli dell'Inferno facendogli rompere il sigillo che lo divideva dalla Terra, per poi separare Nimrod dalla Bestia. La Dea Rossa gli spiega di come avesse bisogno che Nimrod possedesse la Bestia e la tradisse di nuovo per lasciare che la sua rabbia interiore rompesse il cancello in modo da portare l'Apocalisse sull'umanità. La Dea Rossa ringrazia Nimrod e gli dà un bacio d'addio, riportandolo in vita. Nimrod si risveglia sulla Terra in un tempo futuro, giusto in tempo per vedere la Dea Rossa emergere dal mare sopra alla Bestia, trasformando l'oceano in rosso, dai cieli piove sangue e delle locuste fuoriescono dal demone, iniziando la sua conquista della Terra, mentre Nimrod viene schiacciato da un piede della Bestia condannandolo a essere nuovamente imprigionato all'Inferno. Finale cattivo: per sbloccare questo finale bisogna uccidere trenta o più nemici durante il gioco (comprese le anime dannate), per poi dirigersi alla cattedrale nel quarto livello. Nimrod arriva al suo ex castello e cammina verso una tavola da pranzo dove incontra la Dea Rossa insieme alla sua Succube e altri demoni femminili, la quale gli fa' cenno di sedersi e offrendogli da bere un vino scarlatto. Dopo averlo bevuto, Nimrod inizia ad accusare degli strani sintomi e si trasforma in un Chort. La Dea Rossa gli intima quindi di scegliersi la donna che vuole tra le tante, e Nimrod sceglie la Succube consumando un rapporto con lei. In seguito, però, Nimrod rimane stordito, sentendo la Dea Rossa dirgli "Non ti preoccupare, saremo sempre insieme". Poche ore dopo, Nimrod si ritrova imprigionato nella tana dei ragni e ulula di rabbia e tristezza. Finale buono: per sbloccare questo finale bisogna trovare i quattro angeli presenti nel gioco. Nimrod corre verso due Angeli che prendendolo per mano volano verso il cielo. In quel momento, però, appare la Dea Rossa, dicendo che non si sarebbe mai aspettata che gli Angeli caduti l'avrebbero tradita solo per lui, dopodiché afferra Nimrod, dicendogli che possono prendere il suo corpo ma la sua anima sarà sempre sua. Strappa così l'anima di Nimrod dal suo corpo attuale, il quale ha ora perso la possibilità di sfuggire all'Inferno con l'aiuto della Dea Rossa. Finale folle: per sbloccare questo finale bisogna restare fermi nella Mente Fungo per cinque minuti fissando il Fungo cosmico. Nimrod perde la ragione, e decide di ostruire alcune parti dell'Inferno usando gli infanti deformi come parti bloccanti, e permettere alla Succube e a diverse altre di avere del tempo con lui. Dopo aver finito il lavoro, fissa la Succube per alcuni secondi e la sua mente si oscura, dimenticando il suo obiettivo. Finale Baphomet: per sbloccare questo finale bisogna sconfiggere il primo boss, trovare la statuetta di Baphomet nella Foresta Frattale e andare nella direzione opposta nella Mente Fungo. Baphomet tende un'imboscata a Nimrod, spiegandogli come la sua anima dovrebbero appartenere al Signore Oscuro e non alla Dea Rossa o alla sua Bestia, dopodiché riduce in pezzi Nimrod e cattura la sua anima, contenendolo in un infinito baratro di oscurità. Finale Succube: per sbloccare questo finale bisogna completare la storia nei panni della Succube. La Succube ritorna dalla Dea Rossa nella parte più profonda del castello, trovandola sdraiata su un tavolo di pietra. A questo punto entrambe mettono in atto un piano secondo cui la Succube avrebbe riottenuto le sue ali sacrificando con un pugnale il bambino che porta dentro (in base agli eventi visti nel Finale cattivo) quando Nimrod si unirà di nuovo a lei (suggerendo che forse egli si risveglierà in un universo alternativo), per poi sdraiarsi e fissandosi l'un l'altra dormendo beatamente. Finale Nimrod: il vero finale del gioco, ottenuto completando i finali cattivo e Succube e ricollegandosi agli eventi di quest'ultimo. Nimrod scende più a fondo nel castello e trova la Succube, la quale dice di come egli aveva bisogno di vergini per un rituale imminente affermando che non può più aiutarlo a questo punto, ma dice che possono avere ancora momenti d'amore. Nimrod si unisce di nuovo con la Succube, ma mentre è distratto quest'ultima alza il pugnale e colpisce il bambino dentro di lei. Nimrod indietreggia per paura di ciò che ha fatto a sé stessa, ma la Succube gli dice solo "È fatta...". Poi nota che la porta dietro di lei si apre e lei gli dice di andare avanti e di non preoccuparsi. Indossando le Vesti di Adamo, Nimrod si dirige verso la sua sala del trono, mentre i demoni lo notano e iniziano a venerarlo come il loro dio. Una volta seduto sul trono chiude gli occhi, ricordandosi tutto ciò che ha fatto e vissuto e le innumerevoli persone che ha sacrificato, per poi riaprirli e accettare il suo ruolo come nuovo Re dell'Inferno. Finale Regina: per sbloccare questo finale bisogna uccidere trenta infanti nei panni della Succube. Riacquistate di nuovo le sue ali e giungendo al castello di Nimrod, la Succube viene nominata da quest’ultimo come sua regina indossando le vesti che il suo signore le offre. Benché accetti il suo nuovo ruolo la Succube preferisce continuare a vagare nelle terre selvagge dell'Inferno e a difendere il proprio dominio piuttosto che vivere nel lusso.

Personaggi Nimrod: il protagonista, inizialmente non ricorda nulla dopo la sua discesa all'Inferno ma trovando vari scritti la sua figura viene a delinearsi sempre di più: un tempo Nimrod era un re, ossessionato dal desiderio di dominare il Paradiso e diventare un dio, al punto da portarlo ad adorare la Dea Rossa formando numerosi culti, rituali e sacrifici in suo nome, creando addirittura una torre che "raggiunga i cieli", e in cambio ella lo fece diventare un essere a metà tra un demone e un umano. Al fine, però, di accumulare sempre più potere Nimrod decise che avrebbe dominato anche l'Inferno, anche se questo significava tradire la Dea Rossa e sottometterla. Una notte, però, uno degli schiavi gli diede delle bacche avvelenate che, dopo avergli provocato allucinazioni in cui vedeva il demone interiore di chiunque gli fosse accanto, lo portarono alla morte facendolo sprofondare all'Inferno. Per sopravvivere in questo ambiente ostile, Nimrod scopre di avere la capacità di possedere i corpi delle anime martoriate e dei demoni con una volontà debole. Alla fine, secondo il percorso canonico formato dai finali "Cattivo", "Succube", "Nimrod" e "Regina", egli diventa il nuovo Re dell'Inferno con la Succube come sua regina. Dea Rossa: un'entità che esiste dal giorno in cui Dio creò l'Umanità, la Dea Rossa si presenta come una donna nuda e ricoperta di sangue che si diverte con fare seducente e lussurioso con le creazioni di Dio compiacendosi della loro sofferenza. È conosciuta con innumerevoli nomi e forme, adorata come divinità diverse in tutto il mondo, come Inanna in Sumer, Ishtar a Babilonia, Iside in Egitto, Lilith dagli ebrei, la meretrice di Babilonia dai cristiani, ecc. La sua vera identità rimane ancora oscura. Durante l'ascesa di Nimrod, inizia a interessarsi alla sua volontà di potere e all'obiettivo di governare i Cieli, perciò decide di assisterlo, dandogli poteri demoniaci e trasformandolo nel primo essere metà umano e demoniaco che cammina sulla Terra. La Dea Rossa rimase molto colpita dalla volontà di Nimrod, tanto da non capire che lui, in segreto, voleva prendere anche l'Inferno per sé stesso e renderla sua schiava. Quando lo venne a sapere, la Dea Rossa decise di punire Nimrod personalmente, solo per scoprire che uno dei suoi schiavi lo aveva avvelenato, decidendo comunque di finirlo e mandandolo all'Inferno. Nonostante tutto prova ancora dei lussuriosi affetti verso Nimrod, e per un motivo ancora ignoto vuole che le succeda come governante dell'Inferno. Succube: una delle tante Succubi che popolano l'Inferno, ma con caratteristiche e personalità differenti: a differenza delle altre Succubi è sadica e sociopatica, provando piacere nell'uccidere le sue vittime e godendo delle loro sofferenze invece di provare piacere in attività sessuali; per certi versi ricorda molto la Dea Rossa, e infatti è sempre accanto alla sua signora, anche se non è chiaro che tipo di legame c'è tra le due. Inoltre presenta caratteristiche più umane, tra cui lunghi capelli biondi, possiede una coda (cosa rara per le Succubi) e presenta una ferita sulla schiena simile a delle ali strappate. Inizialmente non prova alcun interesse per Nimrod, definendolo il "cucciolo" della sua signora, e lo insulta ad ogni incontro, per poi nutrire un certo interesse per la sua volontà di trovare una via d'uscita dall'Inferno, dato che nessuno è riuscito a farlo al di là delle aspettative. Secondo il percorso canonico formato dai finali "Cattivo", "Succube", "Nimrod" e "Regina", si scopre che ha fatto un patto con la Dea Rossa per riottenere le sue ali, ovvero sacrificare il bambino concepito con Nimrod durante il primo finale quando egli si unirà di nuovo con lei. A seguito dell'incoronazione di Nimrod come nuovo Re dell'Inferno, la Succube, riacquistate le sue ali, giunge al suo castello e viene incoronata regina, tuttavia decide di continuare a vagare nelle terre selvagge dell'Inferno e a difendere il proprio dominio piuttosto che vivere nel lusso di una regina.

Nemici