Adrian (anche conosciuta come Adrian - La serie evento) è una serie animata italiana scritta e diretta da Adriano Celentano.

È stata curata da Vincenzo Cerami per la sceneggiatura, Milo Manara per il character design e Nicola Piovani per le musiche.

La serie affronta il tema della lotta per la libertà e la "bellezza" in un futuro distopico, toccando argomenti come la violenza sulle donne, l'immigrazione, l'inquinamento e la disuguaglianza sociale.

Adrian, prodotto da Claudia Mori per Clan Celentano, è frutto di una gestazione durata oltre 10 anni: annunciato nel 2009 e inizialmente destinato a Sky, è oggetto di continui rinvii a causa dei contrasti tra il Clan e le varie case di produzione scelte per la realizzazione del cartone, cosa che ha spinto Sky alla rescissione del contratto col Clan nel 2012. Ripreso da Mediaset nel 2015, la sua realizzazione è più volte saltata a causa degli aumenti di budget richiesti ed è stato infine completato e preparato per un approdo su Canale 5 nel gennaio 2019. Le animazioni del cartone sono state curate da migliaia di disegnatori sparsi in tre continenti (Asia, Africa e Europa) e hanno compreso oltre scene.

Della serie sono stati realizzati circa 26 episodi della durata di circa 22 minuti l'uno, poi rimontati in 9 puntate della durata di circa 55-70 minuti l'una per complessivi 604 minuti, da trasmettere in nove prime serate. Ogni puntata doveva inoltre essere preceduta da Aspettando Adrian, uno show in diretta dal Teatro Camploy di Verona, con la presenza dello stesso Celentano e di vari comici dello spettacolo italiano. La messa in onda delle prime 4 puntate secondo questo formato è avvenuta tra il 21 gennaio e il 4 febbraio 2019; la serie è stata in seguito sospesa, ufficialmente a causa di un malanno sofferto da Celentano e secondo vari commentatori anche a causa del grave insuccesso di ascolti, ed è ripresa dal 7 novembre al 5 dicembre 2019 con uno show dal vivo modificato.

Trama Nel 2068 l'Italia è dominata da un governo dittatoriale, che controlla la vita dei cittadini con la menzogna di salvaguardare il loro benessere: in realtà il potere è detenuto da poche figure corrotte e manipolatrici, a loro volta sottomesse al volere dello spietato Dranghestein. Città come Milano e Napoli si sono evolute in metropoli inquinate e sommerse dalla pubblicità, i monumenti storici sono perennemente ricoperti da cartelloni pubblicitari e poche zone resistono all'urbanizzazione sfrenata. In uno di questi luoghi, la via Gluck di Milano, è nato e vive Adrian, un orologiaio che vuole impegnarsi assieme alla compagna Gilda per cambiare la realtà che lo circonda.

La serie comincia con la polizia che arresta una famiglia con l'accusa di terrorismo. Adrian, che si trovava a passare lì per caso, viene bloccato dagli agenti: gli fanno alcune domande a cui non risponde. Successivamente, durante l'abituale concerto di Capodanno del divo Johnny Silver, Adrian viene scelto dal cantante per esibirsi sul palco durante un intervallo: lui si presenta unicamente come "l'Orologiaio" ed esegue un brano intitolato I Want to Know, il quale riscuote un enorme successo fra il pubblico. Alla fine del concerto Adrian riesce a sfuggire agli agenti di polizia Orso e Carbone, si dilegua e nessuno ricorda il suo aspetto. I potenti cominciano a cercarlo, timorosi del potenziale sovversivo della sua figura rispetto all'ordine sociale. Infatti, mentre viene imbastita una caccia all'uomo con in palio un milione di euro per chi fornisca informazioni utili a catturare l'Orologiaio, nascono embrioni di ribellione popolare sotto il simbolo dell'ignoto cantante e del suo brano.

In seguito Adrian, stufo della situazione, deciderà di fare un patto con i due agenti che lo cercano e di presentarsi in pubblico travestito (ovvero fortemente ingobbito, con una parrucca bianca, occhiali da sole e naso finto) sotto il nome di "Darian" (soprannominato a volte come "la befana" o "il gobbo"), facendo credere a tutta la città, compresa la sua compagna Gilda, che l'Orologiaio avesse quell'aspetto. Durante la serie Adrian si maschera anche da Volpe, un vigilante mascherato (molto simile allo Zorro della serie televisiva anni cinquanta) che combatte il crimine con uno stile di lotta legato al ballo. Fino alle ultime puntate, entrambe le identità segrete di Adrian resteranno sconosciute a Gilda, che vedrà inizialmente Darian come un possibile impostore.

Dopo aver rifiutato di collaborare con il governo, che tenta di screditare la figura dell'Orologiaio, Darian tenta più volte di suscitare nel popolo italiano una ribellione al governo, alla corruzione e alle speculazioni edilizie perché siano ristabilite la "bellezza" e la serenità che caratterizzavano la vita nel passato. Col tempo, l'Orologiaio raccoglie attorno a sé un nutrito gruppo di seguaci che condividono le sue idee, spesso convertendosi dalle loro precedenti posizioni: fra questi, il giovane hacker Marco, gli agenti Orso e Carbone e lo stesso Johnny Silver.

Il contrasto del governo si rivela inefficace e Dranghestein, sempre più smanioso di liberarsi della "befana" e delle sue scomode denunce, spinge per misure sempre più estreme. L'Orologiaio viene dapprima incarcerato in una prigione di massima sicurezza, dalla quale evade, e poi incolpato di una serie di attentati terroristici orchestrati dal governo, coi quali si cerca anche di arginare i tentativi di insubordinazione del Sindaco di Milano, figura favorevole alla rivoluzione di Darian. Alla fine, dopo una riunione sofferta con Dranghestein e altri esponenti del potere, il Capo del Governo si ribella, schierandosi con Darian per impedire un attentato in una scuola elementare. La strage viene sventata all'ultimo momento, ma Johnny Silver muore nell'esplosione e Darian rimane gravemente ferito.

Anche l'Orologiaio viene creduto morto, e durante il funerale, Gilda si espone in prima persona contro Dranghestein e viene catturata da costui assieme alle altre due donne della resistenza. Adrian, del tutto guarito, interviene inizialmente nei panni della Volpe. Dranghestein tuttavia riconosce Adrian e rivela che i due erano cresciuti insieme, frequentando la stessa palestra di arti marziali. Tuttavia, Dranghestein aveva deciso di andarsene per diventare un corrotto ingegnere edile e palazzinaro, mentre Adrian aveva scelto una vita umile e modesta, restando al fianco delle due sorelle Anidride e Carbonica.

Si svolge fra i due uno scontro finale per il dominio dell'Italia, sullo sfondo di improvvisi sconvolgimenti naturali. Adrian trionfa, e dei fulmini trasformano Dranghestein in una statua di pietra. Questo dà il via alla fase finale della rivoluzione in Italia (e a Milano in particolare) e all'abbattimento dei grattacieli e dei simboli del consumo sfrenato.

Decenni dopo, Milano è diventata una città utopistica in cui convivono, senza mescolarsi, un quartiere moderno e una vasta zona di casette e casolari in cui è possibile una vita armoniosa. Un ormai anziano e stanco Marco, rivelatosi il narratore, racconta ai suoi nipoti che tutti i membri del vecchio governo sono stati imprigionati a vita - con l'eccezione del Capo del Governo, liberato dopo un anno di prigione per aver aiutato Adrian. Quando i nipoti chiedono che fine abbia fatto Adrian, Marco afferma che resterà per sempre giovane e veglierà sulla Bellezza.

Personaggi Adrian: è un orologiaio molto astuto e calmo, innamorato di Gilda. Assume le identità segrete di Darian e della Volpe. Da giovane era un valente studente di arti marziali, compagno di Dranghestein e allievo di Anidride e Carbonica: quando Dranghestein si allontanò col cuore pieno di avidità, Adrian scelse una vita semplice onorando e aiutando le sue sensei. Doppiato da Adriano Celentano. Gilda: la fidanzata di Adrian, di cui è molto innamorata. È una donna bella, coraggiosa e con un passato misterioso. Doppiata da Emanuela Rossi. Anidride e Carbonica: due sorelle anziane che Adrian chiama "ragazze". Carbonica, la signora con la bandana viola, dimentica tutto e Anidride, la signora con la bandana gialla, non sente quasi più niente. Sagge e sbadate, sono il conforto di Adrian nei momenti difficili. Un tempo insegnarono le arti marziali ad Adrian e Dranghestein. Doppiate da Giuliana Nanni e Grazia Migneco. Orso e Carbone: i due migliori agenti della polizia. Si fanno rispettare dal popolo a suon di ceffoni, interrogatori e battute spiazzanti. Resi buoni da Adrian, conservano alcuni tratti un po' buffi e spaesati. Doppiati da Pasquale Anselmo e Massimo Lodolo. Alto commissario: capo della sicurezza e superiore di Orso e Carbone. Ha un solo obiettivo: neutralizzare i dissidenti. Doppiato da Roberto Pedicini. Dranghestein: noto anche come "il Dissanguatore", è un uomo spietato a capo della Mafia International. Pur di soddisfare la sua sete di guadagno, specialmente in campo edilizio, rovina l'ambiente e la società. Un tempo era il miglior allievo di Anidride e Carbonica in un dojo di arti marziali, più abile dello stesso Adrian, ma se ne era allontanato per la sua avidità e cattiveria. Doppiato da Claudio Moneta. Johnny Silver: rockstar capricciosa e narcisista. Inizialmente invidioso e ostile all'Orologiaio, dopo averlo conosciuto meglio diventa un suo fido alleato. Doppiato da Ruggero Andreozzi (nei dialoghi) e da Giuliano Sangiorgi (nel cantoJohnny Silver interpreta più volte con il suo gruppo brani dei Negramaro (considerati canzoni originali nell'universo della serie): ad esempio durante il concerto di Capodanno nel primo episodio viene eseguita Mentre tutto scorre.). Armand Letal: presentatore di un popolare talk show. Doppiato da Alessandro Maria D'Errico. Capo del Governo: a capo del Consiglio degli Anziani. Teme un solo sguardo, quello di Dranghestein. Inizialmente corrotto e crudele, nel finale si accosta ad Adrian chiedendo perdono per le male azioni del Governo. Doppiato da Marco Balzarotti. Marco: quattordicenne genio dei computer e grandissimo fan dell'Orologiaio. Idealista, cocciuto e ribelle. Doppiato da Andrea Oldani. Oscar: cronista di punta delle Verità Quotidiane, è l'unico giornalista veramente critico nei confronti del potere. Doppiato da Patrizio Prata. Buba: ragazzo africano di fede islamica. Nella seconda puntata della serie ottiene il diritto e il permesso di soggiorno, dopo aver vissuto per anni nelle fogne di Milano. Doppiato da Luca Ghignone. Narratore: voce di Augusto Di Bono. Nel finale viene rivelato essere Marco nel futuro, ormai invecchiato e nonno, ultimo testimone delle avventure di Adrian intento a narrarle ai suoi nipotini.

Produzione Sviluppo Adriano Celentano pensava ad un cartone animato già nel 2005, quando venne annunciato un film d'animazione su di lui in uscita per Natale 2006. Nel progetto avrebbero dovuto essere coinvolti anche Vincenzo Cerami e Paolo Conte, ma alla fine non fu realizzato.