Questa è una lista dei personaggi di The Seven Deadly Sins - Nanatsu no taizai, manga scritto e disegnato da Nakaba Suzuki e pubblicato sulle pagine di Weekly Shōnen Magazine. Gli stessi compaiono anche nelle serie televisive anime e in tutti i media derivati.

Personaggi principali

Doppiato da: Yūki Kaji (ed. giapponese), Alessandro Vanni serie TV, Alessio Puccio film (ed. italiana) Il proprietario della taverna , nonché capo dei Seven Deadly Sins, il quale rappresenta il peccato d'ira col simbolo del drago tatuato sul braccio. È ispirato all'omonimo sovrano del Ciclo Bretone. Ha l'aspetto fisico di un ragazzino, ma in realtà è un demone di migliaia di anni, figlio del re del Clan dei Demoni e un tempo capo dei Dieci Comandamenti. Possiede una forza sovrumana e all'inizio non brandiva mai armi vere e proprie per evitare di uccidere qualcuno. Nella prima parte del manga la sua arma è una lama spezzata la cui elsa in realtà è una delle chiavi per spezzare il sigillo della prigione dei demoni che tremila anni prima furono sigillati dalle dee e dagli altri quattro clan. Il suo potere Contrattacco gli permette di respingere qualsiasi attacco speciale nemico e usarlo contro gli stessi moltiplicando la potenza dell'attacco. È molto schietto ed estroverso; non prova mai paura e non mostra le proprie debolezze. Ha un forte senso di giustizia e lealtà. È un pervertito con l'abitudine di palpare Elizabeth, approfittando in ogni momento della sua ingenuità e permissivismo. In passato si innamorò di un'altra donna di nome Liz, che morì sotto i suoi occhi per mano di Fraudrin. In realtà, si scoprirà più tardi, che è vittima di una maledizione della Regina del Clan delle Dee e del Re dei Demoni, per essersi innamorato di una dea e aver tradito il suo Clan, che lo resero immortale e lo costrinsero a incontrare e innamorarsi in eterno di varie reincarnazioni della sua amata Elizabeth, la quale morirà sempre tre giorni dopo aver ricordato le sue vite passate. Prima di incontrare la dea Elizabeth, la sua personalità era estremamente più cupa, essendo venerato come il demone più crudele. Torna ad essere così quando attiva il marchio demoniaco, solitamente in uno stato di ira incontrollabile. La sua colpa da espiare, legata al peccato d'ira, è quella di aver distrutto e ucciso gli abitanti del regno di Danafal, risucchiato dalla sua ira dopo l'ennesima morte di Elizabeth davanti ai suoi occhi. Dopo che Elizabeth inizia a riguadagnare i suoi ricordi come dea, Meliodas decide di diventare il nuovo re dei demoni per rompere le loro maledizioni. Scioglie i Sins ed entra in un'alleanza con Zeldris dopo aver promesso di usare il suo status per liberare la sua amata Gelda. Nonostante riesca a diventare il nuovo vassallo del Re dei Demoni, prima di riuscire a costringerlo a uscire dal suo corpo, Meliodas libera lui ed Elizabeth dalle loro maledizioni. Ma la vittoria è di breve durata poiché il Re dei Demoni possiede Zeldris e ripristina la maledizione di Elizabeth, causando la battaglia finale tra lui e i Sins. Dopo aver ucciso suo padre, Meliodas sacrifica i suoi poteri da Re dei Demoni per distruggere completamente i comandamenti e impedire al padre di rinascere. Nell'epilogo della serie, Melodias sposa Elizabeth e diventa il sovrano di Lyonesse con Tristan come figlio. Possiede il Tesoro Sacro Lostvayne, una spada che gli permette di creare fino a cinque copie di se stesso, più deboli dell'originale. Donatogli dal re, dopo averlo venduto ad un banco dei pegni a Camelot per aprire la sua locanda, gli viene restituito da Merlin anni più tardi.

Doppiata da: Sora Amamiya (ed. giapponese), Sabine Cerullo serie TV, Monica Volpe film (ed. italiana) La terza ed ultima figlia del re di Lyonesse, la quale fugge dal castello reale in cerca dei Seven Deadly Sins in seguito al colpo di Stato effettuato dai Cavalieri Sacri. È una ragazza gentile, premurosa e educata, ma anche ingenua e maldestra. In realtà non è la figlia del re, bensì inconsapevolmente l'"Apostolo delle Dee". Quando attiva il suo potere, sul suo occhio appare un simbolo celtico e una potente energia cura tutte le ferite dei suoi alleati e riesce ad usare Arca che è un potere che solo le Dee e i Celesti possono usare. Il suo sangue inoltre può aprire uno dei sigilli della prigione dei demoni. Più tardi si scopre che è la reincarnazione di Liz, nonché una delle 107 reincarnazioni della dea Elizabeth incontrate da Meliodas nel corso della sua vita, a causa della maledizione della Regina delle Dee e dal Re dei Demoni. Dopo aver completamente risvegliato il proprio potere, ha dimostrato di potere eguagliare e superare Ludociel, uno dei Quattro Arcangeli. È in grado di guarire migliaia di persone istantaneamente anche da ferite mortali e senza che se ne accorgano; ha inoltre una forte abilità di persuasione e può rievocare le ali della sua prima incarnazione per volare, nonostante sia umana. Elizabeth alla fine riacquista il pieno ricordo delle sue precedenti incarnazioni e il suo pieno potere viene liberato, facendo in modo la sua maledizione la ucciderà entro tre giorni. Ciò costringe Meliodas a fare un tentativo di acquisire il potere di suo padre per rompere la maledizione di Elizabeth, con Merlin che ripristina brevemente la maledizione in segreto come mezzo per costringere Meliodas a uccidere suo padre.

Doppiato da: Misaki Kuno (ed. giapponese), Elena Liberati serie TV, Monica Bertolotti film (ed. italiana) Un maialino rosa parlante che viaggia insieme a Meliodas e che gli fa da spazzino nella sua taverna divorando ogni avanzo lasciato dalla clientela, particolarmente affezionato a Elizabeth. È irritabile e irascibile, ma anche orgoglioso ed egocentrico, dichiarando spesso di essere incredibilmente forte, ma venendo terrorizzato quando un nemico attacca e invocando l'aiuto della madre; tiene molto ai suoi amici. Si sacrifica per bloccare un attacco fatale di Hendrickson diretto a Meliodas, ma tuttavia, poco dopo, torna misteriosamente in vita. Oltre a Meliodas, va particolarmente d'accordo con Ban e Merlin. In effetti, quest'ultima lo equipaggia con un occhio del potere di Balor che gli consente di rilevare le relative capacità di combattimento di chiunque veda. Durante il suo addestramento scopre che mangiando altre creature, ottiene i loro poteri fino a quando non li digerisce. È in realtà inconsapevolmente una creatura del Purgatorio inviata dal Re dei Demoni per tenere d’occhio Meliodas. Il suo stesso occhio è la chiave per entrare nel Purgatorio.

Seven Deadly Sins I erano l'ordine più forte e più crudele dei Cavalieri Sacri del regno, formato da brutali criminali che hanno tatuati animali sui loro corpi. Ognuno dei sette aveva il più alto rango tra i cavalieri, il Diamante. Furono considerati traditori della Britannia in seguito all' accusa di aver tramato per rovesciare il regno. Sembra che nessuno dei Sins faccia parte della stessa razza.

Doppiata da: Aoi Yūki (ed. giapponese), Elena Perino serie TV, Lucrezia Marricchi film (ed. italiana) Una dei pochi superstiti del Clan dei Giganti, fisicamente è la più forte dei Seven Deadly Sins dopo Escanor; rappresenta il peccato d'invidia col simbolo della serpe, tatuato sulla coscia. In quanto gigante, possiede un forte legame con la terra, infatti il suo potere Creazione le permette di manipolare la terra in qualsiasi modo possibile. È socievole, altruista, solare e coraggiosa, ma anche emotiva e fragile; occasionalmente può avere degli scatti d'ira, generalmente causati dalla gelosia. È inizialmente innamorata di Meliodas e quindi gelosa di Elizabeth, per via dell'affetto che Meliodas prova per lei, finisce invece per diventarne molto amica. Da piccola incontrò King con cui visse per centinaia di anni, ma dopo che il ragazzo partì, la sua memoria le venne cancellata dallo stesso e si dimenticò di lui. In seguito ritornò a Megadoza, la città dei giganti, dove venne allenata a usare i suoi poteri. Dopo aver recuperato i suoi ricordi, farà luce anche sui suoi veri sentimenti, capendo di ricambiare l'amore di King. La sua colpa da espiare, legata all'invidia, è l'accusa di aver ucciso l'amica Matrona, della quale era gelosa. Diane è in realtà innocente, poiché l'amica venne in realtà uccisa da un gruppo di cavalieri di Lyonesse, che volevano abbattere un gigante per trarne fama e gloria. Venne condannata a morte, ma fu salvata da Meliodas. Matrona è in realtà ancora viva, e abita con uno dei barbari che Diane salvò nel bel mezzo di una battaglia. Diane ritornerà da lei dopo aver perso nuovamente la memoria a causa di un incantesimo di Gowther. Dopo aver superato la prova di Drole, dimostrando di essere in grado di fuggire se serve e non solo di combattere fino alla morte (rivelandosi ideale come futura regina dei giganti, in quanto in grado di garantire la loro sopravvivenza), ottiene il potere Danza di Drole, che le permette di incrementare considerevolmente le sue caratteristiche fisiche e magiche. Possiede il Tesoro Sacro Gideon, un gigantesco martello da guerra. Lo perde prima dell'inizio della serie ed in seguito lo recupera.

Doppiato da: Tatsuhisa Suzuki (ed. giapponese), Massimo Aresu serie TV, Manuel Meli film (ed. italiana) Un tempo noto come Ban il bandito, considerato il migliore amico di Meliodas, è un uomo albino che tra i Seven Deadly Sins rappresenta il peccato d'avarizia col simbolo della volpe, tatuato sull'addome. È molto energico, ha spesso reazioni esagerate e agisce d'istinto facendo ciò che vuole; tende a utilizzare un tono musicale mentre parla, abitudine acquisita dopo avere conosciuto Zhivago. Odia i Demoni per quanto accaduto a Elaine, di cui è innamorato. Tiene molto ai suoi amici. Dopo aver bevuto dalla Fonte della giovinezza, è diventato immortale e ha ottenuto capacità rigenerative eccezionali. L'immortalità di Ban gli permette di guarire da qualsiasi ferita, non importa quanto essa sia massiccia o fatale. Inoltre, l'immortalità di Ban sembra anche renderlo immune agli effetti di veleni e affaticamento; tutti questi tratti gli hanno valso il soprannome di "Ban il non morto". Il suo potere Furto gli permette di rubare qualsiasi oggetto in possesso dei suoi avversari tra cui la forza fisica, ma la quantità di potere che può sottrarre non è infinita, in quanto il corpo stesso di Ban deve essere in grado di sopportarne l'intensità. Era innamorato di Elaine, la guardiana della fonte e principessa delle fate, che morì durante l'attacco di un demone, sacrificandosi per salvare Ban. Dopo averla rincontrata nella Necropoli, cercherà in tutti i modi di riportarla in vita, iniziando un viaggio insieme a Jericho e King che lo allontanerà dai suoi compagni. Durante la Nuova Guerra Santa, dopo essere tornato dal Purgatorio con le emozioni di Melodias, Ban ha usato la sua esperienza lì acquisita per trasferire la sua immortalità in Elaine per salvarle la vita. Pur avendo perso l'immortalità e tutti i vantaggi concessi da essa, Ban mantiene uno stile di combattimento estremamente spregiudicato, in quanto il suo potere e la sua forza dopo secoli trascorsi nel Purgatorio sono aumentati vertiginosamente, al punto da consentirgli di resistere senza alcuno sforzo ad una tempesta mortale provocata dal Re dei Demoni nel corpo di Meliodas e di combattere poi quasi alla pari contro quest'ultimo a mani nude, senza nemmeno ricorrere al suo potere Furto. È un ottimo cuoco e porta una cicatrice, infertagli da Meliodas, lungo la parte sinistra del collo. Può anche liberarsi dai sigilli divini. La sua colpa da espiare, legata all'avarizia, è l'accusa di aver ucciso Elaine con lo scopo di appropriarsi della Fonte della giovinezza.