Nella quarta dimensione () è un romanzo di fantascienza del 2010 dello scrittore cinese Liu Cixin.

È il romanzo conclusivo della trilogia Memoria del passato della Terra (), ma i lettori cinesi di solito si riferiscono alla serie usando il titolo del primo dei romanzi che la compongono: Il problema dei tre corpi (), vincitore del Premio Hugo. Il secondo volume della saga si intitola La materia del cosmo ().

Storia editoriale Il romanzo è stato pubblicato nel novembre 2010 dalla Chongqing Publishing Company e quello stesso anno ha ricevuto il prestigioso Premio Yinhe (Galaxy) della fantascienza cinese.

Nel 2012 la CEPIEC (China Educational Publications Import and Export Corporation) ha dato l'incarico di tradurre in inglese The Three-Body Problem all'autore di fantascienza cino-americano Ken Liu, per il primo e l'ultimo volume e al traduttore Joel Martinsen per il secondo volume; nel 2013 è stato annunciato che la serie sarebbe stata pubblicata negli Stati Uniti dalla Tor Books e nel Regno Unito dalla Head of Zeus.

La traduzione inglese di Ken Liu è stata pubblicata dalla Tor Books nel 2016 e nel 2017 ha vinto il Premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza ed è stata finalista al Premio Hugo.

Le traduzioni di Liu e Martinsen dei romanzi contengono note a piè di pagina che spiegano i riferimenti alla storia cinese che potrebbero non essere familiari al pubblico internazionale.

Una traduzione in italiano dall'inglese di Benedetta Tavani è stata pubblicata nel 2018 dalla Mondadori.

Trama Il romanzo è diviso in sette parti, ad ogni parte della storia corrisponde una particolare Era: Era comune è l'epoca prima della scoperta della civiltà trisolariana. Il libro inizia con la Caduta di Costantinopoli, poco prima dell'assedio una prostituta afferma di essere in grado di prelevare oggetti dai forzieri e persino dai corpi umani senza penetrare gli involucri. Offre all'imperatore Costantino XI di uccidere il sultano Mehmed II, questi inizialmente è scettico, ma dopo aver avuto le prove dell'effettivo potere della donna accetta. Il piano fallisce perché misteriosamente la donna perde le sue capacità proprio il giorno precedente l'inizio della battaglia. Era della crisi descrive il periodo di tempo successivo alla scoperta di Trisolaris e della sua civiltà, quando il blocco dei sofoni diventa noto. Yun Tianming è un giovane laureato malato terminale di cancro. Viene contattato da un suo ex-compagno di università divenuto miliardario che si ritiene in debito nei suoi confronti e gli dona una forte somma di denaro. Consapevole della propria fine imminente e non sapendo cosa farsene del denaro, decide di comprare una stella, DX3906 (messa in vendita dalle Nazioni Unite per finanziare la ricerca scientifica) per la sua collega Cheng Xin, di cui è profondamente innamorato fin dai tempi del college. Dopo aver realizzato il suo intento (rimanendo anonimo alla beneficiaria) decide di sottoporsi alla procedura di eutanasia. Cheng Xin è una scienziata che lavora al Progetto Risalita, che prevede di mandare una sonda verso la Flotta Trisolariana all'1% della velocità della luce usando la propulsione di mille bombe nucleari disseminate nelle prime fasi del tragitto. Le limitazioni tecniche fanno sì che l'idea di una sonda automatizzata venga presto scartata in favore di un essere umano ibernato, ma successivamente anche questa seconda ipotesi si rivela impossibile con la tecnologia umana. Pertanto Thomas Wade, direttore del progetto, decide di mandare esclusivamente un cervello umano. Il cervello deve possedere determinate caratteristiche e alla fine viene scelto Yun Tianming, che viene contattato proprio durante la procedura di eutanasia. Il giovane acconsente e il suo cervello espiantato viene spedito nello spazio verso la Flotta Trisolariana, con la speranza che gli alieni possiedano la tecnologia per rianimarlo. Durante il lancio tuttavia, un errore di detonazione di una delle bombe di accelerazione causa una deviazione della traiettoria della capsula e il conseguente fallimento del progetto, cosicché il cervello di Yun va alla deriva nello spazio. Dopo il lancio, Wade rivela a Cheng Xin che era stato proprio Yun a regalarle la stella, causando nella ragazza grande sconcerto. Nonostante il fallimento, Cheng Xin e Wade vengono ibernati come rappresentanti del Progetto Risalita, anche se questo è destinato ad essere dimenticato. Era della deterrenza descrive il periodo di pace e collaborazione tra le due civiltà, ottenuto grazie alla distruzione mutua assicurata minacciata da Luo Ji, rivelando la posizione di Trisolaris. Lo stesso Luo Ji viene nominato Tiranno della spada, ovvero la persona capace di attivare il dispositivo di trasmissione. La Terra invita le due astronavi Età del Bronzo e Spazio Azzurro (fuggite dopo l'Ultima Battaglia) a rientrare in patria, facendo credere loro che saranno accolti da eroi, in quanto sopravvissuti allo scontro militare. LEtà del Bronzo rientra sulla Terra, ma i suoi membri vengono arrestati e processati per tradimento, tuttavia il comandante riesce a inviare un messaggio alla Spazio Azzurro per avvertirli della trappola. La Federazione invia l'astronave Gravity, equipaggiata con un dispositivo di trasmissione ad onde gravitazionali, coadiuvata da due gocce trisolariane per costringere i ribelli alla resa. Durante il viaggio, accadono eventi misteriosi a bordo della Gravity e i contatti tramite i sofoni vengono persi. Raggiunta l'età di 101 anni, Luo Ji è costretto a ritirarsi dalla posizione di Tiranno della Spada e l'umanità elegge Cheng Xin come suo successore. Avvenuto il passaggio di consegne del dispositivo di attivazione, le gocce trisolariane iniziano un devastante attacco che distrugge tutti i sistemi di trasmissione sulla Terra. Informata dell'attacco Cheng Xin decide di non attivare il dispositivo, non volendo la distruzione di Trisolaris e della Terra ad opera della foresta oscura cosmica. I trisolariani avevano correttamente previsto che Cheng Xin, a differenza di Luo Ji, era troppo compassionevole e di fronte ad un attacco non avrebbe attivato il dispositivo di deterrenza. Sofone, un androide rappresentante dei trisolariani, informa Cheng Xin che è stata per gli alieni una fortuna che l'umanità abbia scelto lei, poiché se avesse scelto Wade, questi non avrebbe avuto alcuno scrupolo ad attivare il dispositivo. Dopo la distruzione dei dispositivi di deterrenza i trisolariani, grazie alla minaccia delle gocce prendono il controllo del pianeta Terra. Contemporaneamente le due gocce nel cosmo attaccano anche la Gravity e la Spazio Azzurro. Era post-deterrenza descrive il periodo in cui i trisolariani preparano la Terra per il loro insediamento. Tutta l'umanità è costretta ad emigrare forzatamente in Australia, creando gravissimi problemi di sovrappopolazione e di approvvigionamento di risorse. L'intento finale dei trisolariani è quello di ridurre l'umanità ad una "riserva" di pochi milioni di abitanti. Cheng Xin e la sua assistente Ai AA vivono sotto la protezione di un aborigeno australiano di nome Fraisse, e dell'androide ambasciatore trisolariano che ha rispetto per loro. Nel frattempo la Gravity e la Spazio Azzurro vengono attaccate dalle gocce trisolariane, che tuttavia improvvisamente si rivelano inefficienti. Questo poiché l'equipaggio della Spazio Azzurro ha trovato, durante il suo viaggio nell'universo, delle "bolle" di universo tetradimensionale. Un essere tetradimensionale che agisca in un universo tridimensionale ha la capacità di compiere azioni che per un essere tridimensionale sono assolutamente impossibili, come entrare all'interno della goccia (interamente ricoperta con un guscio di un materiale indistruttibile per via dell'elevatissima interazione forte) e manometterla. In seguito, l'equipaggio della Spazio Azzurro si introduce nella più grande di queste "bolle" e ha un incontro ravvicinato con un manufatto che rivela di essere la tomba di una civiltà tetradimensionale preesistente e ora estinta. La bolla 4D decade in 3D in continuazione, distruggendo la materia al suo interno, rendendo inevitabile la completa distruzione della tomba. I due equipaggi, consapevoli del tradimento dei trisolariani, inviano nel cosmo la trasmissione che svela a tutta la galassia l'esistenza e la posizione di Trisolaris. Era della trasmissione descrive il periodo successivo alla trasmissione. I trisolariani abbandonano l'idea di colonizzare la Terra: pochi anni prima, una delle tre stelle di Trisolaris viene colpita da un fotoide (lanciato da una civiltà aliena sconosciuta), una particella di massa ridotta ma accelerata ad una velocità così prossima a quella della luce da rendere l'impatto con la stella devastante. L'intero pianeta viene incenerito dalla supernova derivante dall'impatto. I trisolariani, in seguito concedono a Cheng Xin di parlare con Yun Tianming, il cui cervello è stato ritrovato e fatto rivivere in un corpo tramite clonazione. L'incontro tuttavia è sottoposto alla stretta censura trisolariana, che ammette esclusivamente che i due si scambino dettagli personali e non informazioni sulla civiltà e sulla scienza aliena. Durante l'incontro Yun Tianming racconta tre fiabe e prima di lasciarsi si danno appuntamento sulla stella DX3906 che Yun le aveva regalato. Cheng Xin comprende che le fiabe sono dei messaggi in codice. La decodifica di questi messaggi porta alla realizzazione teorica di motori a curvatura. Per il genere umano si prospettano tre vie per sfuggire all'attacco di un fotoide alieno. La prima è l'uso di astronavi a curvatura per lasciare il sistema solare. La seconda è la realizzazione di un "Dominio Nero", una zona del cosmo in cui la velocità della luce viene ridotta fino alla velocità di fuga di un pianeta, con la conseguenza di rendere invisibile un mondo agli occhi di un osservatore esterno. Il terzo piano prevede la realizzazione di città orbitali "schermate" dai pianeti esterni del Sistema Solare, in modo da non risentire dell'eventuale esplosione del Sole in caso d'impatto da fotoide. Viene scelto il terzo progetto e lo sviluppo dei propulsori a curvatura viene dichiarato illegale, Wade chiede a Cheng Xin di nominarlo a capo del suo vasto impero economico, in modo da avere le risorse necessarie per portare avanti comunque le ricerche sulla curvatura. La giovane cinese, intenzionata ad ibernarsi, accetta ma a condizione che qualora le scoperte di Wade mettessero a repentaglio la sicurezza umana, dovrà essere risvegliata e consultata, riservandosi la facoltà di fermare l'operato di Wade. Era del Bunker descrive il periodo in cui la maggior parte dell'umanità ha abbandonato la Terra per stabilirsi nei bunker, consistenti in città spaziali distribuite per il Sistema Solare e schermate dai pianeti esterni. Wade ha realizzato enormi progressi lavorando in clandestinità sulla propulsione a curvatura, tuttavia le sue ricerche vengono scoperte ed egli viene messo sotto assedio nella propria stazione spaziale. L'americano è pronto a resistere, avendo armato un piccolo esercito, ma in virtù della promessa fatta a Cheng Xin decide di risvegliare la scienziata, chiedendo di pronunciarsi sul proprio operato. Cheng Xin gli ordina di arrendersi e Wade ubbidisce, venendo per questo giustiziato per i suoi crimini. Cheng Xin rientra in ibernazione ma viene svegliata nel momento dell'attacco della foresta oscura. Contrariamente alle previsioni, quando arriva, l'attacco non consiste in un fotoide, ma in un intangibile "foglio di carta". Quest'arma (chiamata "foglio a due vettori") si rivelerà essere molto più devastante del fotoide che ha annientato i trisolariani, in quanto inizierà a far collassare lo spazio tridimensionale in bidimensionale, schiacciando ogni cosa. Cheng Xin scopre che Wade era riuscito a portare a termine i suoi studi, realizzando un'astronave a curvatura. Con quella nave riesce a sfuggire al "foglio" e a dirigersi verso la propria stella DX3906, mentre tutto il Sistema Solare collassa su se stesso.