Biografia Era figlio di Rodolfo III da Varano e di Costanza Smeducci.
Poco dopo la morte del padre, nel 1430 fece la divisione dei beni con i suoi fratelli e a lui toccarono diversi castelli, tra i quali Fiastra, Fiordimonte, Borgiano, Vestignano, Dignano.
I fratelli Gentilpandolfo e Berardo, nati da Elisabetta Malatesta, prima moglie del padre Rodolfo, decisero di eliminare gli altri due Piergentile e Giovanni, nati dal secondo matrimonio. Nel 1433 i congiurati fecero un accordo segreto con Giovanni Maria Vitelleschi (era al tempo vescovo di Macerata e Recanati), che invitò i due fratelli ad un convegno a San Severino: Giovanni non partecipò, mentre Piergentile venne immediatamente messo in carcere e quindi portato a Recanati, dove venne decapitato il 6 settembre 1433.
Lasciò tutti i suoi beni al duca di Milano Filippo Maria Visconti.
Discendenza Piergentile sposò Elisabetta Malatesta ed ebbero quattro figli: Francesca, monaca Rodolfo (?-1464), signore di Camerino Eufrasia, monaca Costanza (1428-1447), sposò Alessandro Sforza
Ascendenza
Note
Bibliografia
Piergentile Categoria:Nobili italiani del XV secolo Categoria:Sovrani di Camerino Categoria:Coniugi dei Malatesta Categoria:Persone giustiziate per decapitazione