L'assassinio di Roger Ackroyd (titolo orig. The Murder of Roger Ackroyd), è un romanzo poliziesco di Agatha Christie, pubblicato nel giugno 1926 nel Regno Unito da William Collins, Sons e negli USA da Dodd, Mead and Company. È il terzo romanzo in cui compare come investigatore il personaggio di Hercule Poirot.

Ritiratosi in un villaggio, l’investigatore belga è richiamato al dovere professionale: risolvere il caso di un omicidio. Romanzo tra i più ingegnosi, controversi e apprezzati dalla critica e dal pubblico di Christie, con un colpo di scena finale inaspettato, ha avuto una duratura influenza sul genere della letteratura mistery, tanto che fu definita un'opera narrativa che “infranse le regole comuni dei romanzi polizieschi”.

Trama Nel paesino inglese di King's Abbot, il più ricco e illustre cittadino, Roger Ackroyd, viene assassinato nello studio della sua villa con un pugnale tunisino. Hercule Poirot, famoso detective belga ritiratosi dalla professione per coltivare zucche nel villaggio di campagna, viene incaricato di indagare sul caso da una parente della vittima e scopre un'inquietante verità, che mette a nudo un meccanismo criminale ingegnosissimo.

La storia comincia con la morte della signora Ferrars, una ricca vedova che si vocifera abbia ucciso il marito, avvelenandolo, ma la sua morte appare inizialmente come un suicidio. Roger Ackroyd è vedovo e sta per sposare la signora Ferrars, ma, dopo la sua morte, durante una cena a casa sua, si isola dagli invitati (in particolare dal dottor Sheppard, che lo aveva seguito nel suo studio) per leggere una lettera della signora Ferrars, scritta appena prima che si togliesse la vita; poco dopo, però, il dottor Sheppard, tornato a casa, riceve una telefonata da Parker, il cameriere di Roger e i due, si dirigono alla sua villa e trovano Roger Ackroyd morto sulla sua sedia, trafitto dal proprio pugnale, mentre la lettera è sparita e si trovano delle impronte che percorrono l'intero studio tramite una finestra aperta. I sospettati includono la signora Cecil Ackroyd, cognata nevrastenica e ipocondriaca di Roger, che con spese stravaganti ha accumulato ingenti debiti; sua figlia Flora; il maggiore Blunt, cacciatore; Geoffrey Raymond, segretario personale di Ackroyd; Ralph Paton, figliastro di Ackroyd, anche lui pieno di debiti; Parker, mellifluo domestico; e Ursula Bourne, cameriera con un passato oscuro licenziatasi il pomeriggio del giorno dell'omicidio. Il sospettato principale all'inizio è Ralph, il fidanzato di Flora, che sta per ereditare la fortuna del patrigno. Diversi indizi sembrano provare la colpevolezza del ragazzo, soprattutto quando egli sparisce e le impronte combaciano con quelle delle scarpe che indossa. Poirot, appena arrivato in città, comincia a indagare dietro richiesta di Flora.

Prendendo nota che una sedia nello studio di Ackroyd è stata mossa, Poirot interroga tutti, inclusa Ursula, che non ha un alibi. Viene poi fuori che Ralph si è in realtà segretamente sposato con Ursula stessa, tramite un incontro clandestino in giardino, dopo che Ackroyd aveva deciso di farlo sposare con Flora. Quest'ultima è costretta ad ammettere di non aver mai visto lo zio dopo cena, e quindi le ultime persone ad aver visto Ackroyd vivo sono Raymond e Blunt (il quale confesserà il suo amore per Flora).

Il libro finisce con un colpo di scena: Poirot, scagionati tutti i sospettati, dimostra la colpevolezza del dottor Sheppard, che era non solo l'assistente di Poirot stesso, ma anche il narratore della storia (il romanzo è scritto in prima persona, in forma diacritica). L'uomo aveva modificato meccanicamente il dittafono di Ackroyd in modo che esso, a una determinata ora, riproducesse la voce della vittima, garantendogli un alibi di ferro. Aveva anche lasciato delle impronte di fango sul davanzale della finestra dello studio con le scarpe di Ralph per incriminarlo. Era poi tornato alla villa per recuperare il dittafono approfittando di una telefonata, progettata da lui stesso. Egli ricattava la signora Ferrars, la quale aveva davvero ucciso il marito, e ha assassinato Ackroyd per evitare che questi scoprisse l'estorsione. Il resoconto del medico, intrapreso per descrivere il fallimento di Poirot nella caccia al vero assassino, si trasforma invece in una confessione, che termina con la pianificazione del suicidio del narratore stesso.

Personaggi Hercule Poirot: investigatore privato (hobby coltivazione zucche) James Sheppard: medico del villaggio, narratore, e assistente dell'investigatore Poirot Caroline Sheppard: sorella di James e pettegola del villaggio Roger Ackroyd: vedovo, gentiluomo, vittima e imprenditore di una fabbrica di King's Abbot, proprietario di Fernly Park Flora Ackroyd: nipote di Roger e figlia di Cecil Capitano Ralph Paton: figliastro spiantato di Roger Maggiore Hector Blunt: amico di Roger Geoffrey Raymond: segretario di Roger Parker: maggiordomo in casa Ackroyd Elizabeth Russell: governante di casa Ackroyd Ursula Bourne: cameriera in casa Ackroyd, da poco licenziata. Elsie Dale: domestica in casa Ackroyd Charles Kent: figlio di Elizabeth Raglan: ispettore di polizia di Cranchester Davis: ispettore di polizia di King's Abbot Hammond: avvocato di Roger Cecil Ackroyd: cognata di Roger

Critica L'assassinio di Roger Ackroyd è stato acclamato come un caposaldo della letteratura poliziesca.

Julian Symons ha definito il romanzo «il capolavoro universalmente riconosciuto (...) tra i libri che Agatha Christie ha scritto nei primi dieci anni della sua attività».

«... tutto si svolge in un piccolo paese, King's Abbot, in cui tutti si conoscono, in cui tutti sanno tutto di tutti, e che è insomma come una famiglia; e nello spazio di un weekend. La signora Ferrars muore nella notte dal giovedì al venerdì; ma il delitto, il vero delitto, avviene a weekend cominciato: a far sì che ci siano tutti, che la rosa dei sospettabili sia completa. Il narratore, che è uno dei personaggi del racconto (ed è delega, questa dell'affidare il racconto a un personaggio, che la Christie di solito concede soltanto alla "spalla" di Poirot; ma il dottor Sheppard è tutt'altro che la "spalla" di Poirot: è indipendentemente e assolutamente "lo scrittore") ci dice del paese quel che Orwell dice dell'Inghilterra meridionale: un profondo, profondo sonno; e il pettegolezzo come unico segno di vita.»

Opere derivate Cinema Alibi (1931), film di Leslie S. Hiscott con Austin Trevor, considerato perduto.

Letteratura Chi ha ucciso Roger Ackroyd? (1998, trad. it. 2011), di Pierre Bayard. Opera di critica letteraria ed epistemologia che mostra, attraverso una rilettura del romanzo, come la Christie abbia ingannato il lettore e Poirot: il diario di Shepard affermerebbe il falso e il colpevole sarebbe un altro.

Radio The Murder of Roger Ackroyd (1939), adattamento radiofonico di Orson Welles per la serie "The Campbell Playhouse", trasmesso sulla CBS. Welles interpretò i ruoli sia di Poirot sia del dottor Sheppard. The Murder of Roger Ackroyd (1987), adattamento radiofonico trasmesso da BBC Radio 4, per la regia di Enyd Williams e con John Moffatt nella parte di Poirot.

Teatro Alibi (1957), adattamento teatrale trasmesso dalla Rai, per la regia di Giulio Girola, che interpretava anche il ruolo di Poirot.

Televisione L'assassinio di Roger Ackroyd (2000), episodio della serie televisiva Poirot diretto da Andrew Grieve, con David Suchet e Philip Jackson. Neudacha Puaro (2002), letteralmente "Il fallimento di Poirot", serie televisiva russa in cinque episodi, con Konstantin Raykin nel ruolo di Poirot. (2018), film TV di Hdenori Jōō trasmesso da Fuji TV in cui la vicenda del romanzo è trasposta nel Giappone del secondo dopoguerra

Edizioni italiane - Collana I Capolavori dei Libri Gialli n.4, Mondadori, 1937; Collana I Libri Gialli. Nuova serie (I Nuovi Libri Gialli) n.27, Mondadori, luglio 1947; I Capolavori dei Gialli Mondadori, luglio 1958; I Classici del Giallo Mondadori n.63, giugno 1969. - Collana Oscar n.1073, Mondadori, 1979; Collana Oscar Narrativa n.1503 (Oscar Scrittori Moderni), Mondadori, 1996-2003, ISBN 978-88-045-1917-1. in [Contiene: Aiuto, Poirot!; L'assassinio di Roger Ackroyd; Se morisse mio marito; Poirot e la salma] - Collana Oscar Gialli, Mondadori, 2017, ISBN 978-88-046-8043-7; Collana Oscar Moderni. Cult, Mondadori, 2020, ISBN 978-88-047-3252-5; illustrazioni di F. Resta, Collana Oscar junior, Mondadori, 2022-2024, ISBN 978-88-047-5677-4 - ISBN 978-88-047-9044-0; I Classici del Giallo Mondadori n. 1470, luglio 2023. in - Collana I Grandi, Mondadori, 2020, ISBN 978-88-047-3393-5.

L'assassinio di Roger Ackroyd, traduzione di Luisa De Nardis, 2025, Amazon. Audiolibro L'assassinio di Roger Ackroyd, Good Mood Edizioni, 2010, con Riccardo Peroni, Giancarlo De Angeli, Anna Canzi e Marcello Pozza.

Note

Bibliografia

Voci correlate I migliori cento romanzi gialli di tutti i tempi Giallo (genere)

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di Hercule Poirot