La ferrovia Le Locle-Les Brenets è una linea ferroviaria a scartamento metrico della Svizzera.

Storia Sin dal 1872 si pensava di collegare Les Brenets con Le Locle per mezzo di una tranvia a cavalli; altro progetto ferroviario riguardante Les Brenets (1883) era quello di una linea internazionale tra Francia e Svizzera, con il quale la cittadina sarebbe divenuta stazione di frontiera.

Con l'apertura della ferrovia Besançon–Le Locle, avvenuta il 4 agosto 1884, si iniziò a pensare ad un collegamento tra la linea e Les Brenets, situata a tre chilometri di distanza dalla strada ferrata. Nel febbraio 1888 un'assemblea popolare approvò la realizzazione di una linea da Les Brenets a Le Locle attraversando in galleria la Combe du Monterban. Ottenuta la concessione federale il 27 giugno 1888, i lavori iniziarono nel maggio dell'anno seguente. La linea fu inaugurata il 23 agosto 1890, aprendo al pubblico il successivo 1º settembre. Costruzione ed esercizio furono affidati alla Compagnie du chemin de fer régional des Brenets (RdB), con sede a Les Brenets.

La società chiese di poter accedere agli aiuti destinati alle imprese private di trasporti sulla base della legge federale del 1939: inizialmente venne richiesto di unificare la direzione con quella della ferrovia La Chaux-de-Fonds-Les Ponts-de-Martel e della Chemins de fer du Jura (CJ), cosa rivelatasi impossibile.

Nell'assemblea dei soci della RdB tenutasi il 21 giugno 1947 si decise di conferire le attività e le passività della società alla costituenda Compagnie des Chemins de fer des Montagnes Neuchâteloises (CMN) e di sciogliere la RdB. La CMN, nella quale confluirono le attività della RdB e la ferrovia Ponts–Sagne–Chaux-de-Fonds apportata dal canton Neuchâtel, si costituì il 26 giugno 1947; la RdB si sciolse. La nuova società rilevò nel dicembre 1947 le concessioni delle due ferrovie e condivise la direzione con la Compagnie du chemin de fer régional du Val-de-Travers (RVT, concessionaria della ferrovia Travers-Fleurier-Buttes).

Sotto la nuova gestione si procedette all'elettrificazione della linea, inaugurata il 1º luglio 1950 e finanziata dalla Confederazione, dal canton Neuchâtel e dai comuni interessati.

Il 2 settembre 1999 la CMN si fuse con altre due società di trasporti pubblici, la Compagnie du Chemin de fer régional du Val-de-Travers (RVT) e la Compagnie des Transports du Val-de-Ruz (VR), nella società TRN SA, fusasi a sua volta il 27 giugno 2012 con la Compagnie des Transports en commun de Neuchâtel et environs (TN, esercente i trasporti urbani di Neuchâtel, tra cui tram e filobus) nella società Transports publics neuchâtelois (TransN), di cui costituisce la linea R22.

Nel 2014 il comune di Les Brenets fece effettuare uno studio sulla possibilità di trasformare la linea a scartamento normale, così da permettere collegamenti diretti con La Chaux-de-Fonds e Neuchâtel.

Per problemi tecnici ai carrelli delle elettromotrici in servizio sulla tratta la linea è stata chiusa all'esercizio dal 1º agosto 2017 al 16 aprile 2018.

Il 24 luglio 2020 il canton Neuchâtel ha annunciato la soppressione della linea per il 2025, da sostituire con autobus elettrici che utilizzeranno parte della sede ferroviaria (tra Le Locle e la galleria Combe-Monterban). Il progetto è stato modificato nel 2023 a seguito di indagini geologiche alla galleria Combe-Monterban: l'esercizio rimarrà ferroviario sino al 2031.

Caratteristiche La linea, a scartamento metrico, è lunga 4,119 km, di cui oltre 1 km in galleria; la pendenza massima è del 30 per mille, la velocità massima ammessa 55 km/h. La linea è elettrificata in corrente continua 1.500 V.

Percorso

La linea parte dalla stazione di Le Locle, condivisa con le FFS: inizialmente presso un binario (il terzo) dotato di tre rotaie, mentre con l'elettrificazione venne creato un binario ad hoc 150 metri ad ovest del fabbricato di stazione; dal 2000 il terzo binario della stazione di Le Locle (dopo lo spostamento di uno scambio) ospita nuovamente il terminale della linea.

Dopo la fermata a richiesta di Le Chalet, si attraversa la galleria Monterban, giungendo alla fermata Les Frêtes. Dopo altre due gallerie si raggiunge il capolinea di Les Brenets.

Materiale rotabile La dotazione d'origine della linea consisteva in tre locomotive a vapore a tre assi (serie G 3/3 1÷3) fornite dalla SLM tra il 1890 e il 1892. Due delle tre locomotive sopravvivono: la numero 1, dal 1973 alla Blonay-Chamby (che possiede anche due carrozze a due assi), e la numero 2, monumentata dal 1978 alla stazione di Les Brenets.

Nel 1950 entrarono in servizio sulle linee della CMN cinque elettromotrici a carrelli con vano bagagliaio (serie BDe 4/4 1÷5), tutte costruite dalle Reggiane con parte elettrica Brown Boveri-Sécheron. Due di esse sono impiegate sulla Le Locle-Les Brenets.

Note

Voci correlate Ferrovie svizzere Ferrovia La Chaux-de-Fonds-Les Ponts-de-Martel

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Le Locle-Les Brenets Categoria:Trasporti a Le Locle