Biografia Il padre di Yervant Gianikian era un sopravvissuto al Genocidio armeno, al quale era sfuggito riparando in Italia.The Depth of Grief? Historical Evidence in the Armenian Films of Yervant Gianikian and Angela Ricci Lucchi. East European Film Bulletin. Vol. 69, Novembre 2016Stop Forgetting. The Films of Yervant Gianikian and Angela Ricci Lucchi. Thessaloniki Film Festival. 9 marzo 2017
La prima produzione di Yervant Gianikian comprende numerosi cortometraggi di cinema sperimentale e d'avanguardia. Ne sono un esempio i "film profumati", la cui proiezione è accompagnata dalla diffusione di essenze che interagiscono con le pellicole. Successivi sono i documentari, lungometraggi realizzati con la tecnica del found footage.
Nel concorso della sua carriera espose le sue opere in importanti centri culturali quali Jeu de Paume a Parigi (1995, 2006), MoMA di New York (2000, 2009), Biennale di Venezia (2001), Tate Modern di Londra (2011), MART di Rovereto (2014).
Gianikian è morto il 3 luglio 2026 a Milano, all'età di 84 anni. https://cinecittanews.it/addio-a-yervant-gianikian-morto-a-84-anni-il-poeta-dellimmagine/
Vita privata Fu marito della regista Angela Ricci Lucchi, con cui condivise l'attività e la ricerca artistica. In seguito sposa la scrittrice Lucrezia Lerro.
Filmografia parziale Dal Polo all'Equatore (1986) Uomini anni vita (1990) Prigionieri della guerra (1995) Su tutte le vette è pace (1999) Inventario balcanico (2000) Images d'Orient: Tourisme vandale (2001) Oh! Uomo (2004) Pays barbare (2013) I diari di Angela - Noi due cineasti (2018)
Omaggi Nel 2015 il Centre Pompidou di Parigi promosse un'esposizione dal titolo "Yervant Gianikian & Angela Ricci Lucchi: Rétrospective".
Riconoscimenti 2004 – C.I.C.A.E. Award (Cannes Film Festival): nomination per Oh! Uomo 2005 – Miglior documentario (Golden Apricot Yerevan International Film Festival): menzione speciale della giuria per Oh! Uomo 2011 – Miglior documentario sperimentale (Jihlava International Documentary Film Festival): nomination per Notes sur nos voyages en Russie 1989-1990 2013 – Miglior documentario (Jihlava International Documentary Film Festival): nomination per Pays barbare 2013 – Pardo d'oro (Locarno International Film Festival): nomination per Pays barbare 2014 – IBAFF Award (IBAFF International Film Festival): vincitore per Pays barbare
Note
Collegamenti esterni