Lo Yakovlev Yak-23 (in cirillico Яковлев Як-23, nome in codice NATO Flora) era un monomotore a getto da caccia ad ala dritta progettato dall'OKB 115 diretto da Aleksandr Sergeevič Jakovlev e sviluppato in Unione Sovietica negli anni quaranta.

Sviluppo del precedente Yak-17, venne impiegato negli anni successivi principalmente dalla Sovetskie Voenno-vozdušnye sily (VVS), l'Aeronautica militare dell'Unione Sovietica, e da alcune forze aeree degli stati aderenti al Patto di Varsavia, rimase operativo dal 1949 ai primi anni sessanta.

Storia del progetto Lo Yak-23 fu progettato su iniziativa della Yakovlev per essere una caccia a getto semplice e leggero in grado di utilizzare le piste di aeroporto esistenti, contenendo la corsa di decollo e atterraggio. Era il risultato dello sviluppo dei precedenti caccia modelli Yak-15 e Yak-17, dai quali ereditava l'architettura non convenzionale con il motore a getto installato nel naso e lo scarico al di sotto del cockpit detta "redan" (a scalino). L'aereo adottava un'ala dritta derivata dallo Yak-19m a differiva per la presenza di piani di coda orizzontali e timone maggiorati. Era motorizzato con una copia sovietica del motore britannico Rolls-Royce Derwent V, prodotto con il nome Klimov RD-500 ed effettuò il primo volo l'8 luglio 1947, cui seguirono i collaudi di accettazione nel 1948. Fu approvata la produzione in serie che cominciò nella tarda primavera dello stesso anno.Yakovlev Yak-23 in Virtual Aircraft Museum. Fu valutato come aereo estremamente maneggevole con una buona accelerazione, corsa di decollo e prestazioni in salita grazie all'alto rapporto spinta-peso. Manifestava come difetti una scarsa stabilità direzionale a velocità intorno a Mach 0,86 e la mancanza di una cabina pressurizzata.

Malgrado fosse uno dei migliori jet da caccia ad ala dritta, risultò inferiore agli emergenti nuovi progetti con ala a freccia e i due soli reggimenti della VVS sovietica che avevano ricevuto il caccia di Yakovlev nel 1949, lo sostituirono con il MiG-15 nel 1951, relegando il Flora alla esportazione e alla costruzione su licenza nei paesi del Patto di Varsavia. La produzione totale in Russia terminò nel 1950 e fu di 310 esemplari.

Varianti Yak-23 versione da caccia costruita in serie. Yak-23UTI addestratore biposto con fusoliera più lunga e armamento più leggero, rimasto allo stato prototipo. Yak-23DC versione da addestramento biposto prodotta in Romania. Quattro Yak-23 monoposto furono convertiti nel 1956 dalla ASAM Pipera. Due appartenevano alla Aeronautica bulgara. S-101 denominazione cecoslovacca.

Utilizzatori

Forcat Ajrore Shqiptare

Balgarski Voennovazdushni Sili - 12 aerei nel 1949.

Češkoslovenske Vojenske Letectvo - 12 "S-101" nel 1950.

Siły Powietrzne - 95 aerei impiegati tra il 1950 e il 1961.

Forțele Aeriene Române - 62 aerei nel 1951, impiegati fino al 1958.

Sovetskie Voenno-vozdušnye sily - 2 reggimenti operativi dal 1949 al 1951.

United States Air Force - 1 aereo nel novembre 1953 utilizzato per prove di volo.

Esemplari attualmente esistenti due Yak-23 con marche 14 e 52 sono conservati al Museo dell'aviazione di Bucarest.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Yakovlev Yak-023