Biografia Figlio di Ruggero II Sanseverino e Teodora d'Aquino., . . Scortò nell'ottobre 1310 il duca di Calabria Carlo d'Angiò per accogliere il nuovo re del Regno di Napoli Roberto d'Angiò, di ritorno da Avignone; .. Tommaso subì molto l'influenza dello zio, san Tommaso d'Aquino, che più di una volta aveva soggiornato presso il castello di Arechi, ove ebbe una delle sue estasi: infatti, si interessò attivamente per la glorificazione dello zio. Nel 1284 al padre Ruggero II fu affidata da Carlo II d'Angiò, all'epoca dei Vespri siciliani principe di Salerno e vicario generale di suo padre Carlo I, la custodia e la difesa di Salerno dai ribelli, mentre Tommaso, che dallo stesso principe venne nominato capitano, era stato mandato a difendere il litorale che da Salerno va a Policastro.. Morì il 25 settembre 1324, all'età di circa 72 anni, venendo sepolto nella cappella della certosa di Padula.

Discendenza Tommaso II Sanseverino si sposò due volte: la prima volta con Isuarda di Corbano, figlia di Amelio, che gli portò in dote 500 once e dalla quale ebbe come unico figlio Enrico, mentre la seconda volta con Sveva d'Avezzano, unica figlia ed erede di Grismondo e ultima discendente del suo casato, che, vedova di Filippo Polliceno, gli portò in dote la contea di Tricarico con annesso titolo comitale e dalla quale ebbe quattro figli, Jacopo, Guglielmo, Roberto e Ruggero..

Ascendenza

Opere

Tommaso II Sanseverino è noto per aver fatto costruire nel 1306 la certosa di Padula, i cui lavori di edificazione cominciarono il 28 gennaio, sotto la supervisione del priore della certosa di Trisulti, sul sito di un preesistente cenobio. Il 17 aprile il re del Regno di Napoli Carlo II d'Angiò ne confermò la fondazione. I lavori proseguirono, con ampliamenti e ristrutturazioni, fino al XIX secolo. Si tratta del complesso certosino più grande d'Italia, dichiarato nel 1998 patrimonio UNESCO.

Note

Bibliografia

Voci correlate Sanseverino (famiglia) Ruggero II Sanseverino Certosa di Padula

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