È considerato uno dei più importanti autori nel panorama del teatro musicale del XX secolo ed il suo ruolo nello sviluppo del genere del musical moderno viene ritenuto fondamentale. Autore di alcuni tra i più significativi musical americani della seconda metà del Novecento, quali A Little Night Music, Sweeney Todd ed Into the Woods, ha lavorato anche come paroliere dei classici Gypsy: A Musical Fable e West Side Story. Sondheim ha scritto anche delle colonne sonore originali per i film Stavisky il grande truffatore (1974), Reds (1980) e Dick Tracy (1990), per cui scrisse la canzone Sooner or Later che gli valse l'Oscar alla migliore canzone nel 1991.
Biografia Infanzia e formazione Stephen Sondheim nacque in un'agiata famiglia ebrea medio-borghese, figlio di Etta Janet Fox (1897-1992) ed Herbert Sondheim (1895-1966), un affermato industriale manifatturiero. Poco prima del suo decimo compleanno i genitori divorziarono e Sondheim lasciò Manhattan per trasferirsi con la madre in una fattoria vicino a Doylestown, in Pennsylvania, dove divenne il vicino di casa di uno dei influenti autori del teatro musicale statunitense: Oscar Hammerstein II. Dopo aver fatto amicizia con il figlio del paroliere, James Hammerstein, Sondheim conobbe anche il celebre librettista, che divenne per lui un mentore e quasi un secondo padre, e gli diede le prime lezioni su come scrivere commedie musicali. In questi anni, Sondheim compose il suo primo musical, By George, per la compagnia teatrale della sua scuola, la George School. Lo spettacolo fu un successo tra i compagni, ma Hammerstein criticò i primi sforzi teatrali di Sondheim e si offrì di insegnargli a scrivere un musical. Chiese quindi al giovane Sondheim di scrivere quattro commedie musicali: una basata su una pièce che ammirava, una su un'opera teatrale che gli piaceva ma che considerava imperfetta, una tratta da un romanzo o racconto mai portato sulle scene in precedenza e un'opera completamente originale. La sua amicizia con Hammerstein gli permise anche di incontrare futuri collaboratori, come il regista Harold Prince, che il diciannovenne Sondheim incontrò alla prima di South Pacific a Broadway nel 1949.
Dopo il diploma, Sondheim cominciò a frequentare il Williams College, una prestigiosa università privata di arti liberali situata a Williamstown, dove studiò composizione con Robert Barrow, che indirizzò il giovane Sondheim verso il compositore e teorico della musica Milton Babbitt. Durante gli anni di college studiò composizione con Babbitt e scrisse un musical per l'università, un adattamento musicale della commedia Beggar on Horseback di George S. Kaufman e Marc Connelly, andata in scena per tre repliche, prima di laurearsi magna cum laude nel 1950. Dopo la laurea si trasferì a Los Angeles dal padre, dove scrisse la sceneggiatura di una dozzina di episodi della serie TV Topper e finì di lavorare sui quattro musical commissionatogli da Hammerstein. Nel 1952 fu contattato dal produttore Lemuel "Lem" Ayres per scrivere un adattamento musicale del romanzo Front Porch in Flatbush di Julius e Philip Epstein, ma l'impresario morì prima che il musical raggiungesse Broadway, dove il debutto era previsto per la stagione 1954-1955; il musical non raggiungerà le scene prima del 2000, quando fu portato al debutto nell'Off Broadway con il titolo Saturday Night.
Carriera
Il debutto come paroliere: West Side Story e Gypsy: A Musical Fable Nonostante il progetto con Ayres rimase irrealizzato, durante il processo creativo Sondheim conobbe il librettista e regista Arthur Laurents, che rimase colpito dal lavoro del giovane come paroliere e che reincontrò a una festa a Manhattan nel 1955. Laurents lo informò che Leonard Bernstein stava componendo una versione modernizzata di Romeo e Giulietta ambientata nel West Side di New York e suggerì Sondheim come paroliere del progetto; inizialmente Bernstein era intenzionato a scrivere sia la colonna sonora che i testi del musical, ma dopo essersi consultato con Hammerstein assunse Sondheim come paroliere. Diretto e coreografato da Jerome Robbins, con la colonna sonora di Bernstein, il libretto di Laurents e i testi di Sondheim, West Side Story fu portato al debutto a Broadway nel 1957 e fu un successo da 732 repliche in cartellone. Tuttavia, tanto tra il pubblico quanto tra i critici vi furono reazioni inizialmente discordanti, incluse numerose ed autorevoli voci di dissenso. West Side Story non vinse il Tony Award al miglior musical, che andò a The Music Man, ma la vera fortuna dello spettacolo iniziò qualche anno dopo, grazie ad una tournée nazionale e alla celebre versione cinematografica.
Nel 1959 Laurents e Robbins offrirono a Sondheim di comporre musica e testi per il loro nuovo progetto, un adattamento musicale dell'autobiografia della regina del burlesque Gypsy Rose Lee, un'offerta precedentemente rifiutata da Irving Berlin e Cole Porter. La leggenda di Broadway Ethel Merman avrebbe interpretato la protagonista, la stage mother Rose, ma l'attrice rifiutò di recitare in un musical composto da uno sconosciuto e Jule Styne fu ingaggiato per scrivere la partitura.Michael Kantor e Laurence Maslon, Broadway: The American Musical, Bulfinch Press, New York, p. 286. Sondheim rimase titubante perché non voleva costruirsi una carriera solo come paroliere e anelava a fare il suo debutto alla composizione, ma Hammerstein gli consigliò di restare nel team creativo del musical in veste di paroliere. Oltre ai testi delle canzoni, Sondheim arrangiò anche l'ouverture e scrisse interamente uno dei numeri più noti dello show, Rose's Turn. Debuttato a Broadway il 21 maggio 1959, Gypsy: A Musical Fable rimase in scena per 702 rappresentazioni e fu candidato ad otto Tony Award. Pochi mesi dopo, Oscar Hammerstein II, amico e mentore di Sondheim, morì.
Il debutto come compositore e i primi insuccessi Nel 1962 Sondheim fece il suo debutto a Broadway in veste di compositore della commedia musicale A Funny Thing Happened on the Way to the Forum, una farsa di ispirazione plautina su libretto di Burt Shevelove e Larry Gelbart che rimase in cartellone per 964 repliche e vinse il Tony Award al miglior musical. Nonostante il grande successo commerciale e di pubblico dello show, la partitura di Sondheim fu accolta più freddamente, mentre i suoi testi furono lodati per il loro acume. Tuttavia, forte dei tre grandi successi che avevano segnato gli inizi della sua carriera, Sondheim perseverò nella duplice veste di compositore e paroliere anche per il suo progetto successivo, su libretto di Arthur Laurents. Diretto da Laurents, Anyone Can Whistle fu portato al debutto al Majestic Theatre di Broadway il 4 aprile 1964 e fu un clamoroso flop, rimanendo in cartellone per sole 9 repliche; ebbe tuttavia il merito di segnare l'inizio della collaborazione tra Sondheim ed Angela Lansbury, la protagonista dello sfortunato musical.
Ad Anyone Can Whistle seguì un altro insuccesso, quello di Do I Hear a Waltz?. Il musical, tratto dalla pièce The Time of the Cuckoo di Arthur Laurents (1952), era nato come un progetto per la coppia Rodgers e Hammerstein ma Hammerstein morì prima di riuscire a coinvolgere dei produttori. Mary Rodgers, grande amica di Sondheim e figlia di Richard Rodgers, chiese all'amico di aiutare il padre nella stesura del musical in veste di paroliere. Sondheim accettò solo per le insistenze di Mary e la promessa fatta in letto di morte ad Hammerstein, in quanto riteneva che lavorare solo ai testi fosse un passo indietro rispetto ai suoi lavori come paroliere e compositore. Il musical fu segnato da conflitti e fallimenti già prima che raggiungesse le scene: Mary Martin, che gli autori volevano nel ruolo principale, rifiutò la parte principale, che andò ad Elizabeth Allen con grande disappunto di Laurents, che Rodgers (che aveva definito pubblicamente "merda" i testi di Sondheim) bandì dalla sala prove. L'alcolismo del compositore non facilitò la messa in scena del musical, ma anzi allontanò Franco Zeffirelli dal progetto. Do I Hear a Waltz? rimase in scena a Broadway per 220 repliche dal 18 marzo al 25 settembre 1965, un risultato modesto che segnò la fine della collaborazione tra Laurents e Sondheim e anche della loro amicizia per alcuni anni. Dopo questa esperienza Sondheim decise di non prendere mai più parte ad alcun progetto solo come paroliere, preferendo essere anche il compositore dei propri musical.
Nel 1966 scrisse con lo sceneggiatore James Goldman un musical per la televisione, Evening Primrose, per la serie televisiva antologica ABC Stage 67. Il musical televisivo, con Anthony Perkins e Charmian Carr, fu trasmesso dall'ABC il 16 novembre 1966 e fu successivamente adattato anche per le scene. Dopo il lavoro con Goldman, Sondheim fu contattato da Jerome Robbins per lavorare con John Guare e Leonard Bernstein a una riduzione musicale del dramma di Brecht L'eccezione e la regola. Pur non apprezzando il drammaturgo tedesco, Sondheim accettò ma anche questo progetto non andò a buon fine. Bernstein, che in quanto direttore d'orchestra della New York Philharmonic non componeva da anni, litigava frequentemente con Robbins, che alla fine abbandonò lo spettacolo anche se la data della prima era già stata fissata; inoltre, lavorare ancora con Bernstein riportò alla luce vecchi dissapori dei tempi di West Side Story. L'esperienza rinsaldò la decisione di Sondheim di non lavorare mai più solo come paroliere e quando diciotto anni dopo fu ricontattato da Robbins e Bernstein per riprovare a musicare Brecht Sondheim rifiutò.
Gli anni 70 e la collaborazione con Harold Prince
Ormai ben noto nell'ambiente teatrale newyorkese, a partire dagli anni settanta Sondheim iniziò a lavorare autonomamente, sostenendo, contrariamente alla prassi di Broadway, sia il ruolo di compositore che quello di paroliere, sviluppando un personale stile musicale in cui si mescolano richiami alla tradizione americana con elementi dell'opera novecentesca (Kurt Weill; Benjamin Britten), con un uso frequente di dissonanze e una complessa polifonia nelle parti vocali. I suoi musical sono inoltre caratterizzati generalmente da ampie parti in prosa, spesso sfumate in un canto appena accennato, alternate a canzoni vere e proprie, mentre appaiono quasi assenti i momenti sinfonici e ballati. Dal 1970 al 1981 la produzione teatrale e musicale di Sondheim fu strettamente legata alla sua collaborazione con il regista Harold "Hal" Prince, conosciuto da adolescente alla prima del musical South Pacific. Nel 1970 Prince diresse il musical Company, con musiche e testi di Sondheim su libretto di George Furth; Company fu profondamente influente e rivoluzionario non solo perché sprovvisto di una trama lineare, ma anche per i temi insolitamente introspettivi, caustici ed adulti, fino ad allora insoliti nel genere del teatro musicale. Company esordì all'Avin Theatre di Broadway il 26 aprile 1970, rimase in scena per 705 rappresentazioni e vinse il Tony Award al miglior musical, mentre Sondheim vinse i suoi primi premi Tony, alla migliore colonna sonora originale e ai migliori testi.