I Verdi del Sudtirolo/Alto Adige "Verdi del Sudtirolo" - nome utilizzato durante le elezioni (, ; noti con la denominazione trilingue Verdi–Grüne–Vërc) sono un partito politico italiano attivo nella provincia autonoma di Bolzano.
Storia
I Verdi del Sudtirolo sono nati dalla cosiddetta Nuova Sinistra, la sinistra nata alla fine degli anni 1970 e che fece proprie istanze sociali, ambientaliste, femministe, pacifiste, distinguendosi dalla tradizionale sinistra socialista e comunista. I Verdi affondano le loro radici, in particolare, nel movimento ambientalista altoatesino e nell'associazione studentesca altoatesina SH/ASUS.
Dopo aver partecipato con successo, a partire dal 1978, a diverse elezioni comunali e provinciali, solo a metà del 1996 vi è stata la fondazione formale e statutaria del partito con la denominazione "Verdi-Grüne-Vërc".
Il movimento dapprima partecipò alle elezioni regionali del 1978 nella lista "Neue Linke/Nuova Sinistra", eleggendo Alexander Langer nel Consiglio regionale e provinciale. Raddoppiò i seggi nel 1983 quando si presentò sotto l'insegna Lista Alternativa per l'altro Sudtirolo (Alternative Liste für das Andere Südtirol) e a Langer si affiancò il giornalista bolzanino Arnold Tribus. Nel 1987 il partito elesse per la prima volta un suo esponente alla Camera dei deputati: l'avvocato Gianni Lanzinger.
Sempre Langer e Tribus furono eletti nel 1988, quando la lista si presentò per sotto la denominazione Lista Verde Alternativa (Grün-Alternative Liste - GAL). A Langer, eletto nel Parlamento europeo l'anno successivo, subentrò poi Alessandra Zendron. Zendron e la meranese Cristina Kury – elette nel 1993, quando la lista si presentò per la prima volta con la denominazione attuale "Verdi-Grüne-Vërc", e confermate nel 1998 – rappresentarono i Verdi fino al 2003.
Alle elezioni provinciali del 2003 i Verdi del Sudtirolo hanno ricevuto il 7,9% delle preferenze, potendo così contare per la prima volta su tre consiglieri nei consigli provinciale e regionale: Sepp Kusstatscher, ex esponente SVP che fu eletto al Parlamento Europeo nel 2004 e al quale seguì il giornalista Riccardo Dello Sbarba, lo storico brissinese Hans Heiss e Cristina Kury. Nelle elezioni europee del 2004, i Verdi del Sudtirolo hanno ottenuto il 13,1% dei voti, una tra le percentuali più alte a livello europeo.
Il 20 marzo 2008 sono stati rifondati i "Giovani verdi", la sezione del partito dedicata ai giovani.
Per le elezioni provinciali del 2008 il partito su iniziativa del portavoce Franco Bernard è entrato in una alleanza elettorale con le Bürger Liste Civiche della provincia. L'alleanza ha ottenuto il 5,8% dei voti e vengono eletti due candidati dei verdi come consiglieri provinciali: Hans Heiss e Riccardo Dello Sbarba.
In vista delle elezioni politiche 2013, il partito decide di non appoggiare la lista Rivoluzione civile di Antonio Ingroia, contrariamente a quanto deciso dalla Federazione dei Verdi, giudicando il programma dell'ex magistrato non aderente alle ideologie del movimento, oltre che poco riconoscibile per gli elettori di lingua tedesca, optando invece per presentare i propri candidati nelle liste di Sinistra Ecologia Libertà, il partito di Nichi Vendola. Per la Camera dei deputati il partito ha presentato i candidati Florian Kronbichler, Michil Costa e Cristina Kury, mentre per il Senato della Repubblica è stato accordato sostegno ai candidati di Partito Democratico e Südtiroler Volkspartei. Alla Camera dei deputati è infine risultato eletto Florian Kronbichler (primo parlamentare altoatesino di lingua tedesca non aderente alla Südtiroler Volkspartei o ad un partito ad essa antesignano).
Nelle elezioni provinciali del 2013 i Verdi, sempre alleati con Sinistra Ecologia Libertà (che esprime alcuni candidati della lista e la cui sigla SEL viene inserita nel simbolo del partito), con l'8,7% dei consensi eleggono tre consiglieri: Hans Heiss, Brigitte Foppa e Riccardo Dello Sbarba.
Alle elezioni europee 2014 il partito presenta la propria candidata, l'ex giornalista Rai Oktavia Brugger, nelle liste del nord-est italiano de L'Altra Europa con Tsipras, ad imitazione del partito di riferimento Sinistra Ecologia Libertà e ancora una volta distaccandosi dalla Federazione dei Verdi. Brugger, con le sue 21.446 preferenze (di cui 15.787 in Alto Adige, ove la "lista Tsipras" tocca il 9,91%), risulta la candidata più votata della lista nella circoscrizione del nord-est, ma non riesce ad ottenere il seggio.
Il 24 maggio 2015 i Verdi riescono per la prima volta nella storia a portare un loro esponente alla guida di un comune altoatesino, con l'elezione di Paul Rösch (sostenuto anche da una lista civica) a sindaco di Merano.
Lo strappo con la Federazione dei Verdi non si ricuce neppure in occasione delle elezioni politiche 2018, ove i Verdi altoatesini si affiliano al cartello Liberi e Uguali, a sostegno della leadership di Pietro Grasso, mentre il sole che ride (federato con il PSI e Area Civica nella lista Insieme) si coalizza col Partito Democratico. I Verdi altoatesini non riescono a ottenere seggi. Alle provinciali dello stesso anno ottengono il 6,8% dei voti ed eleggono Riccardo Dello Sbarba, Brigitte Foppa e Hanspeter Staffler in Consiglio provinciale.
Il partito infine torna con i Verdi "nazionali" in vista delle elezioni europee del 2019, presentando i propri candidati Norbert Lantschner e Judith Kienzl all'interno della lista Europa Verde - European Green Party.
Alle provinciali del 2023 raggiungono il 9% dei voti, eleggendo Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler. Alle elezioni europee del 2024, candidata con “Alleanza Verdi e Sinistra”, Brigitte Foppa raccoglie 29.651 preferenze.
Nel 2025 la senatrice veneta Aurora Floridia annuncia la propria adesione ai Verdi del Sudtirolo, che pertanto rientrano in Parlamento.
Ideologia I Verdi altoatesini sono membri del Partito Verde Europeo.
Caratteristica peculiare è la loro natura "etnicamente trasversale": diversamente da altri partiti attivi in Alto Adige, i Verdi si rivolgono a tutti i cittadini, senza alcuna distinzione; fra i punti programmatici vi è l'estensione del plurilinguismo e il superamento della rigida divisione della società altoatesina in gruppi linguistici.
Struttura Al vertice del partito vi è il portavoce provinciale, carica elettiva con mandato annuale. Da giugno 2026 i portavoce del movimento sono Kathrin Werth e Zeno Oberkofler.
La linea del partito viene decisa dal Coordinamento Provinciale, il "parlamentino" interno al movimento, composto dai portavoce, dagli esponenti del partito che siedono in Parlamento, nel Consiglio Provinciale e nelle Giunte comunali, dai rappresentanti dei vari comprensori provinciali e dai delegati delle Donne Verdi (in tedesco Grüne Frauen, la sezione femminile del partito) e i Giovani Verdi (o Young Greens Southtyrol).
A cadenza biennale il partito tiene il suo congresso, denominato Assemblea Provinciale, nel corso della quale vengono eletti altri rappresentanti per il Coordinamento Provinciale.
Vi è inoltre il gruppo di lavoro VerdECOnomia (deputato a sostenere le aziende che si impegnano a rispettare i valori eco-sociali nel loro operato) e lUfficio Verde (sportello di contatto tra il partito e la popolazione).
Rappresentanza Al 2026 i Verdi del Sudtirolo sono rappresentati da tre consiglieri nel consiglio provinciale altoatesino.
Portavoce del partito 1996-1998: Carlo Bertorelle 1998-2006: Leander Moroder 2006-2009: Franco Bernard 2009-2013: Brigitte Foppa e Sepp Kusstatscher 2014-2016: Brigitte Foppa e Giorgio Zanvettor 2016-2017: Brigitte Foppa e Hans Heiss 2017-2019: Brigitte Foppa e Tobias Planer 2019-2024: Marlene Pernstich e Felix Wohlgemuth 2024-2026: Luca Bertolini e Elide Mussner dal 2026: Kathrin Werth e Zeno Oberkofler
Esponenti illustri Tra gli esponenti più conosciuti del movimento si annoverano Alexander Langer (parlamentare europeo tra il 1989 e il 1995) e l'alpinista Reinhold Messner (parlamentare europeo nel periodo 1999-2004). Il movimento ha inoltre espresso tre esponenti alla Camera dei deputati: Gianni Lanzinger (1987-1992), Florian Kronbichler (2013-2018) e Aurora Floridia (dal 2025, eletta in quota Europa Verde).
Risultati elettorali Elezioni nazionali Elezione Voti % Seggi Politiche 1987 CameraLista Verde Senato– Europee 1989In Federazione delle Liste Verdi Politiche 1992 CameraIn Federazione dei Verdi Senato Politiche 1994 CameraIn Federazione dei Verdi Senato– Europee 1994In Federazione dei Verdi Europee 1999In Federazione dei Verdi Politiche 2001 CameraIn Il Girasole Senato– Europee 2004In Federazione dei Verdi Politiche 2006 CameraIn Federazione dei Verdi Senato– Politiche 2008 CameraIn La Sinistra l'Arcobaleno Senato Europee 2009In Sinistra e Libertà Politiche 2013 CameraIn Sinistra Ecologia Libertà Senato (TAA) 12.808 2,35 Europee 2014In L'Altra Europa con Tsipras Politiche 2018 CameraIn Liberi e Uguali Senato Europee 2019In Europa Verde Politiche 2022 CameraIn Alleanza Verdi e Sinistra Senato Europee 2024In Alleanza Verdi e Sinistra
Elezioni provinciali Elezione Voti % Seggi Provinciali di Bolzano 1978In Neue Linke/Nuova Sinistra Provinciali di Bolzano 1983In Alternative Liste für das andere Südtirol Provinciali di Bolzano 1988 20.549 6,7 Provinciali di Bolzano 1993 21.293 6,9 Provinciali di Bolzano 1998 19.696 6,5 Provinciali di Bolzano 2003 23.708 7,9 Provinciali di Bolzano 2008 17.743 5,8 Provinciali di Bolzano 2013 25.067 8,7 Provinciali di Bolzano 2018 19.392 6,8 Provinciali di Bolzano 2023 25.445 9,05
Note
Bibliografia Hermann Atz, Die Grünen Südtirols. Profil und Wählerbasis, Studienverlag, Innsbruck-Vienna-Bolzano, 2007. ISBN 978-3-7065-4070-4. Joachim Gatterer, "rote milben im gefieder". Sozialdemokratische, kommunistische und grün-alternative Parteipolitik in Südtirol, Studienverlag, Innsbruck-Vienna-Bolzano, 2009. ISBN 978-3-7065-4648-5
Collegamenti esterni
Categoria:Partiti politici trentini e altoatesini Categoria:Partiti ambientalisti Categoria:Partiti membri del Partito Verde Europeo