Castel Fahlburg (o col desueto nome italianizzato Castel ValleLa forma italianizzata fu introdotta dal Fascismo nel 1923, in base al Prontuario dei nomi locali dell'Alto Adige approntato da Ettore Tolomei, ma è a tutt'oggi desueta; cf. per es. Stephan Kessler, 1622-1700: un pittore tirolese dell'età di Rubens. Catalogo della Mostra, 1º giugno-31 ottobre 2005, Museo Diocesano di Bressanone, Abbazia di Novacella, Castel Scena, Castel Fahlburg. A cura di Leo Andergassen e Helmut Stampfer, Bressanone, Museo diocesano, 2005.) è un castelletto medievale nell'abitato di Prissiano, frazione di Tesimo (BZ).
Fu costruito sicuramente nel XIII secolo: le prime testimonianze sono del 1280, quand'era di proprietà della famiglia Zobl. Passò poi nel corso dei secoli ai Werberg e agli Schlandersberg, finché - attorno al 1600 - fu acquistato dai conti Brandis. Attorno alla metà del secolo lo fecero rinnovare completamente, dandogli l'aspetto attuale. Gli affreschi (di Stefan Kessler) e le stufe di maiolica risalgono a quel periodo (e sono state restaurate negli ultimi decenni).
Fu residenza di villeggiatura, ma servì anche come palazzo di giustizia. Tra queste mura Jakob Andrä Brandis (1569-1629) scrisse la Geschichte der Landeshauptleute von Tirol (Storia dei principi del Tirolo), considerata la prima opera di storiografia tirolese.Stampata 1847 (riedizione 1850) a Innsbruck, editore Wagner: Die Geschichte der Landeshauptleute von Tirol.
È ancora di proprietà della famiglia Brandis, che affitta le sale in occasione di feste e matrimoni. Note
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Fahlburg, Castel