Vixen è un personaggio dei fumetti creato da Gerry Conway e Bob Oksner. Appare per la prima volta in Action Comics n. 521 (luglio 1981), pubblicato dalla DC Comics. Vixen è una supereroina in possesso del Totem Tantu, che le permette di imbrigliare lo spirito (ashe) degli animali. Può evocare i poteri e le abilità di qualsiasi animale passato o presente.
Due versioni del personaggio appaiono nell'Arrowverse del canale via cavo The CW. Il personaggio del fumetto originale Mari McCabe debuttò nella serie animata Vixen, sulla CW Seed, doppiato da Megalyn Echikunwoke, che ha anche riprende il suo ruolo da un episodio della serie live-action da cui deriva, Arrow. Legends of Tomorrow presenta una Vixen appartenente all'epoca della seconda guerra mondiale, Amaya Jiwe, identificata come la nonna di Mari, interpretata da Maisie Richardson-Sellers.
Storia delle pubblicazioni Vixen era destinata a diventare il primo supereroe africano femminile ad apparire nelle serie DC, ma il primo numero della sua serie fu cancellato durante la "DC Implosion" del 1978, per non essere poi mai pubblicato. La storia fu successivamente stampata in Cancelled Comic Cavalcade.
Dal suo debutto in Action Comics, è apparsa principalmente nelle serie dedicate alle squadre, particolarmente in varie incarnazioni della Justice League e della Suicide Squad. Nell'ottobre 2008, G. Willow Wilson le dedicò una miniserie di cinque numeri, Vixen: Return of the Lion.
Biografia del personaggio Nell'antico Ghana, il guerriero Tantu chiese ad Anansi il Ragno di creare un totem che avrebbe conferito a chi lo indossava tutti i poteri del regno animale, ma solo se avessero usato questo potere per proteggere gli innocenti. Tantu usò il totem per diventare il primo eroe leggendario dell'Africa. Il totem fu successivamente tramandato ai discendenti di Tantu fino a raggiungere i McCabes.
Cresciuta in un piccolo villaggio nella nazione immaginaria di Zambesi, nella provincia di M'Changa, Mari Jiwe McCabe apprese della leggenda del "Totem Tantu" da sua madre. Qualche tempo dopo, la madre di Mari fu uccisa dai bracconieri e lei fu cresciuta da suo padre, il reverendo Richard Jiwe, il prete del villaggio. Lo stesso reverendo Jiwe fu ucciso dal suo fratellastro (lo zio di Mari), il generale Maksai, che voleva il Totem Tantu in possesso di Jiwe.
Successivamente Mari si trasferì in America, dove si stabilì come "Mari McCabe" e trovò lavoro come modella a New York. Usò quindi le sue nuove ricchezze per viaggiare per il mondo. Durante un viaggio in Africa, incontrò suo zio e recuperò il Totem Tantu, usandone il potere per diventare l'eroina in costume Vixen.
Combattere il crimine Vixen apparì solo due volte da solista: una volta combattendo i bracconieri in India e una seconda combattendo contro il tecno-psico-criminale Ammiraglio Cerebrus. Rimase un'eroina in disparte fino a quando la Justice League of America non fu riorganizzata da Aquaman. Fece domanda per l'adesione alla Lega a tempo pieno e questa venne accettata. Durante il suo periodo con la JLA, il totem le fu sottratto dal generale Maksai, che ancora anelava al suo potere, ma dato che il totem concede tutto il suo potere solo a coloro che intendono usarlo per proteggere gli innocenti questo portò Maksai a trasformarsi in una bestia infuriata. Maksai morì in battaglia contro Vixen. Quando la squadra affrontò l'androide omicida Amazo, Vixen e alcuni dei suoi compagni di squadra furono sconfitt e abbandonati, incoscienti, legati e imbavagliati in una buca murata. Vixen salvò la sua vita e quella dei compagni usando i suoi poteri per liberarsi e scavare una via verso la libertà. Vixen continuò a collaborare con quella particolare incarnazione della JLA fino alla morte di Steel e Vibe, quando la squadra fu sciolta da Martian Manhunter.
Dopodiché, Vixen collaborò anche con Animal Man recandosi nella sua casa di periferia non sapendo di una forza misteriosa e micidiale che stava influenzando i poteri di quest'ultimo e gli impediva di accedere correttamente ai suoi poteri.
Suicide Squad
Vixen tornò al lavoro di modella, ma una sessione fotografica presso i Caraibi si fece violenta quando alcuni suoi colleghi furono uccisi da dei mercanti di droga. Mari si appellò al governo, che consegnò la questione in mano alla Squadra Suicida. Vixen partecipò sotto copertura per catturare il boss della droga Cujo, di cui conosceva l'aspetto grazie ad un filmato registrato per il servizio fotografico. Assieme a Captain Boomerang e Black Orchid riuscì a smantellare l'operazione, ma non prima di perdere il controllo e uccidere il boss. Disgustata da ciò che era diventata, acconsentì a lavorare con la Squadra fino a quando non avesse imparato a frenare i suoi istinti animali. Lavorò con la Squadra per qualche tempo, assistendo nuovamente alla morte di più compagni e amici. Si separò dalla squadra per un anno, durante il quale tornò a fare la modella e lanciò anche una linea di abbigliamento di successo; ma il fallimento della sua storia d'amore con Ben Turner (Bronze Tiger) le fece declinare l'offerta di riunirsi alla squadra. Resasi conto però che Turner aveva bisogno di supporto mentale ritornò con riluttanza. Alla fine, percependo di non avere un futuro con Tiger, dato che questi non avrebbe mai ammesso di aver bisogno di aiuto, lasciò definitivamente la squadra.
Altre avventure Dopo il suo periodo di massimo splendore con la Squadra Suicida, Mari ha continuò a portare avanti un lavoro sotto copertura rimanendo coinvolta in almeno una missione per Checkmate (l'organizzazione-sorella della Squadra Suicida). Ad un certo punto aiutò anche Oracle e le Rapaci. Andò sotto copertura per indagare su uno strano culto del "supereroe", il cui capo stava usando il controllo mentale atto ad effettuare il lavaggio del cervello. La Cacciatrice cercò di aiutarla e rimase quasi uccisa, ma Vixen riacquistò i sensi canalizzando la testardaggine di un mulo per respingere il controllo mentale del leader. Lei e Cacciatrice salvarono poi gli altri eroi sottoposti al lavaggio del cervello.
Vixen potrebbe aver avuto problemi a controllare il suo lato animale durante l'uso del totem, come dimostrato durante un'operazione al fianco di Flash atta a fermare Gorilla Grodd. Ha anche prestato servizio in una missione della Justice League Task Force, accorrendo all'aiuto di Wonder Woman durante una battaglia con Circe e ha aiutato i suoi ex-compagni della JLA a proteggere Lex Luthor. Successivamente si unì all'International Ultramarine Corp. Mentre faceva parte del Corpo, Mari fu sottoposta al lavaggio del cervello da Gorilla Grodd che mandò lei e altri eroi a combattere la JLA. Successivamente Vixen e gli altri furono liberati.
Infinite Crisis Articolo principale: Crisi infinita
Dopo l'omicidio di Sue Dibny nella miniserie Crisi d'Identità, Vixen si è riunì ai suoi colleghi della Justice League. Era presente quando l'originale Firestorm morì durante una battaglia con il Ladro d'Ombra. Vixen ha adotta una nuova uniforme in Infinite Crisis # 7, simile a quella indossata dalla sua controparte televisiva in Justice League Unlimited.
Un anno dopo Articolo principale: Un anno dopo
Vixen fu ingannata durante una battaglia ad Hub City da Solomon Grundy, in realtà intelligente (poiché questa rinascita lo aveva dotato di maggiore intelligenza). Il totem era essenziale per i piani di Grundy, che intendeva usarlo come catalizzatore per fondere perpetuamente la sua anima reincarnata con il corpo dell'androide Amazo, ottenendo così poteri maggiori. Grundy usò il totem per aumentare le abilità mimetiche metaumane di Amazo. Privata del totem, Vixen scoprì che il suo innato legame con il "Rosso", l'"essenza" della vita animale, stava andando a pezzi. Riuscì a "bloccare" il totem, ma la sua mente si perse in uno stormo di uccelli migratori. Dopo aver imitato le abilità di un ragazzino, Vixen riuscì a riacquistare la mente e rapidamente volò a New York per recuperare il suo totem e piombò letteralmente nella battaglia della JLA contro Amazo. Dopo che i cattivi furono sconfitti, Vixen divenne un membro fondatore della appena rinnovata Justice League of America.
Justice League of America La storie principali di Vixen nei primi numeri di Justice League of America Vol. 2 sono incentrate su un cambiamento nei suoi poteri: adesso non attinge più dalle caratteristiche degli animali, ma dai poteri di coloro che le stanno intorno. Scoprì che prendendo i poteri dai suoi compagni di squadra finiva col prosciugarglieli. Superman fu il primo a notare la cosa e successivamente lo rivelò a Freccia Rossa.
Vixen cercò il suo ex-compagno della Squadra Suicida Bronze Tiger per discutere della sua situazione e, successivamente ammise tutto alla Lega. Il presidente Black Canary le ordinò di consegnare le sue credenziali e la rimosse dalla squadra. In seguito, Dinah discusse con Mari la possibilità di stabilizzare le proprietà del totem con l'aiuto di Zatanna.
Quando Zatanna tentò di individuare la fonte del problema, vide un'immagine mistica di Vixen e Animal Man raffigurati come pupazzi e quando cercò di rompere l'incantesimo fu respinta da una forza sconosciuta. Successivamente Vixen tentò di sconfiggere un Amazo appena ricostruito assorbendo tutti i suoi poteri rubati, ma fu colta da un'improvvisa debolezza e cadde in stato di incoscienza, mentre Amazo la derideva.
Dopo che Zatanna e Red Tornado risolsero la questione, Vixen andò a cercare Animal Man, che era stato colpito da simili fluttuazioni nei propri poteri e non era più in grado di attingere ai poteri degli animali trasmessigli dalla Terra. Lì furono entrambi risucchiati nel Totem Tantu, dove, come nella visione di Zatanna, rimasero intrappolati nella rete di Anansi. Anansi, il Dio Ingannatore del folklore africano, rivelò che il suo potere è quello di essere il Re delle Storie e che aveva cambiato le storie personali e la fonte del potere di Buddy e Mari per metterli alla prova.
Nel tentativo d tenerli rinchiusi, Anansi ripristinò la loro connessione con il Rosso, ma modificò le loro storie personali per impedir loro di fondare la JLA. Tuttavia, Vixen fuggì e cercò i nuovi membri della Lega per combattere Anansi al loro fianco. Nonostante gli alleati che era riuscita a radunare, non era ancora in grado di eguagliare il potere di Anansi. Vixen volse quindi una pistola contro il suo totem, sapendo che se il totem fosse stato distrutto, tutti avrebbero fatto la stessa fine. Questo costrinse Anansi a riportare le cose alla normalità. Anansi le rivelò quindi che l'intera faccenda era stata in realtà una prova e le spiegò che la realtà era stata cambiata su un piano fondamentale e aveva bisogno di qualcuno che agisse da agente contro un individuo che poteva approfittare della situazione. Ripristinati i poteri di Mari, riportò lei e la JLA alle loro case, dicendo che un giorno l'avrebbe nuovamente convocata.
Return of the Lion Vixen: Return of the Lion è una miniserie che approfondisce il primo ritorno di Vixen al suo villaggio natale. In questa serie, Vixen scopre che un signore della guerra locale di nome Aku Kwesi e i suoi uomini hanno occupato diversi villaggi dello Zambesi. Si scopre quindi che questi è lo stesso uomo che uccise la madre di Vixen anni prima. Quando Vixen lo affronta, scopre che è in possesso di poteri capaci di rivaleggiare, e forse superare, i suoi. Questi poteri erano basati su tecnologie avanzate e sostanze chimiche che gli erano state date dal tenente dell'Intergang Whisper A'Daire. Il resto della Justice League of America si reca in Africa per prestare assistenza, ma i vari membri venigono colpiti dalla pozione degli zombie Vodun appositamente preparata da Kwesi. Questo permette ad A'daire di prendere il controllo di Superman e Black Canary e di metterli contro il resto della Lega.
Crisi finale