Fu il primo Presidente della Prima Repubblica portoghese dal 24 agosto 1911 al 26 maggio 1915 succedendo al Presidente del governo provvisorio Teófilo Braga.
Biografia Nato a Horta, nelle isole Azzorre, l'8 giugno 1840, era figlio di Sebastião de Arriaga e di Maria Antónia Pardal Ramos Caldeira de Arriaga, una famiglia aristocratica di idee liberali.
Si trasferì sul continente per studiare giurisprudenza, all'Università di Coimbra, e qui si distaccò dalle convenzioni familiari: abbracciò con convinzione le idee repubblicane, in un’epoca in cui il Portogallo era ancora saldamente monarchico. Nel 1866, Arriaga si candidò per due prestigiose posizioni accademiche: la decima cattedra presso la Scuola Politecnica e quella di Storia nel Corso di Studi Superiori in Lettere. Tuttavia, non riuscì ad ottenere nessuna delle due, e fu costretto a proseguire l’insegnamento del corso di inglese a Lisbona, incarico che già ricopriva. Dieci anni più tardi, il 26 agosto 1876, fu nominato membro della Commissione per la Riforma dell’Istruzione Secondaria, segnando un passo importante nel suo impegno per il rinnovamento culturale del paese. Parallelamente, continuò a rafforzare la sua reputazione come avvocato e si mise spesso al servizio di chi sfidava il potere costituito, difendendo in tribunale diversi repubblicani perseguitati dalla Corona. Tra le varie cause da lui difese, spiccò quella del 1890 di António José de Almeida, dopo che quest'ultimo scrisse l'articolo "Braganza, l'ultimo" contro l'allora re Carlo I del Portogallo sulla rivista accademica O Ultimatum.
Fu deputato del Regno in due legislature, una nel 1882 e l'altra nel 1892. Nel 1891 contribuì alla stesura del programma del Partito Repubblicano Portoghese diventandone uno dei principali esponenti. Dopo la rivoluzione del 5 ottobre 1910, che rovesciò la monarchia portoghese e depose l'ultimo re Manuele II, Arriaga fu chiamato a ricoprire ruoli di grande responsabilità: venne nominato Procuratore Generale della neonata Repubblica, poi rettore dell’Università di Coimbra, e infine, il 24 agosto 1911, fu eletto primo Presidente della Repubblica Portoghese dall'Assemblea costituente, su proposta dello stesso Almeida. Il suo mandato, tuttavia, non fu semplice. In un paese ancora scosso dalle tensioni politiche, Arriaga cercò di mantenere un equilibrio difficile, spesso costretto a mediare tra le spinte radicali e le esigenze di stabilità. La sua presidenza fu segnata da crisi politiche, chiusure parlamentari e rivolte militari. Uomo mite e riflessivo, non riuscì a contenere le turbolenze del giovane regime democratico, e il 26 maggio 1915 fu costretto a dimettersi, ritirandosi dalla vita politica.
Morì a Lisbona il 5 marzo 1917, all'età di 76 anni, lasciando dietro di sé l’immagine di un presidente più incline alla riflessione che al comando, ma profondamente legato all’idea di una Repubblica giusta e democratica.
Il 16 settembre 2004 le sue spoglie vennero traslate nel Pantheon nazionale accanto ad altri grandi nomi della storia portoghese.
Vita privata Sposò Lucrécia de Brito Berredo Furtado de Melo, nipote del comandante della polizia di Porto sostenitore delle forze liberali durante la rivoluzione del 1820, dalla quale ebbe sei figli, due maschi e quattro femmine.
Onorificenze
Note
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Arriaga, Manuel Jose de