La Tinaia è un centro di riabilitazione per pazienti psichiatrici comprendente un atelier e uno spazio espositivo, situato all'interno del complesso di San Salvi di Firenze.

Storia Nasce ufficialmente nel 1975 all'interno dell'ex ospedale psichiatrico Vincenzo Chiarugi di Firenze per iniziativa di due infermieri e artisti, Massimo Mensi e Giuliano Buccioni, i quali, sulla scia delle teorie antipsichiatriche, hanno l'obiettivo di avviare i pazienti della struttura manicomiale ad un percorso che ne valorizzi le capacità artistico-espressive.. Prende così vita il Centro di attività espressive, un laboratorio in cui viene dato grande valore alla creatività ed alla libera espressione nel disegnare,nella dipingere e nel lavorare la creta. Per i malati rappresenta una possibilità di comunicare con l'esterno e di uscire da una situazione di emarginazione sociale. In seguito alla Legge Basaglia di riforma manicomiale del 1978 e alla conseguente chiusura del manicomio, il centro continua la sua attività, integrandosi nella rete dei servizi di salute mentale.

Specificità nel panorama terapeutico e artistico Diventa uno dei pochi casi al mondo di comunità terapeutica in cui l'arte è praticata liberamente da pazienti psichiatrici. Un esempio simile è "La casa degli artisti" annessa all'ospedale psichiatrico Santa Maria di Gugging, a Vienna.

Punto di riferimento teorico sono le riflessioni dell'artista Jean Dubuffet a proposito dell'Art Brut che definisce come "l'arte delle persone autodidatte prive di ogni condizionamento culturale e di conformismo sociale".. A differenza degli artisti convenzionali, gli artisti dell'Art Brut non creano le loro opere con lo scopo predefinito di fare arte o con la consapevolezza di dare un valore artistico prefissato alle loro opere, ma piuttosto per soddisfare il loro desiderio di esprimere idee e stati d'animo connessi alle loro esperienze di vita..

Molte delle opere realizzate nel centro partecipano a mostre d'arte. Nel 2002 nasce l'associazione "La Nuova Tinaia Onlus" che svolge attività di valorizzazione e di documentazione del patrimonio artistico, oltre all'esposizione e la commercializzazione delle opere. Alcune di queste sono esposte in musei e in collezioni pubbliche e private come la Collection de l'Art Brut di Losanna, l'Aracine di Parigi, il Musée d'art Moderne di Villenueve-d'Ascq, la Phyllis Kind Gallery di Chicago e New York.

Collezione La "Collezione La Tinaia" comprende opere grafiche su carta e su tela, sculture e manufatti in ceramica. Istituita nei primi anni '90, rappresenta il frutto artistico e la testimonianza visiva dell'esperienza creativa dell'atelier.

Mostre e esposizioni La collezione ha un significativo valore artistico ed estetico. Una delle prime e più importanti esposizioni è stata "Colori dal buio: l'arte come strumento dall'istituzione psichiatrica" organizzata nel 1981 nel Chiostro Grande di Santa Croce a Firenze. Dal 2004 alcune tele sono ospitate dalla Biblioteca di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Firenze.

Artisti Alcuni artisti che hanno frequentato o frequentano il centro:

Umberto Ammannati Giuseppe Barocchi Marco Biffoli Guido Boni Antonio Brizzolari Vittorio Carlesi Margherita Cinque Pierluigi Cortesia Andrea Federici Angela Fidilio Giovanni Galli Giordano Gelli Antonio Melis Massimo Modisti Fioretto Musio Francesco Motolese Giorgio Pagnini Paolo Paoli Giuseppina Pastore Paolo Rafanelli Marco Raugei Attilio Scarpa Franca Settembrini Gabriele Trinchera Claudio Ulivieri Anna Vangelisti Francesco Romiti

Note

Bibliografia

Voci correlate Ospedale psichiatrico di San Salvi Chille de la balanza

Collegamenti esterni

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