Mombaroccio (Mombarocc in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano di abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
Storia Dominio della Chiesa, fu dato in feudo ai marchesi d'Este, passò a Rimini e fu sotto le signorie dei Malatesta, degli Sforza e dei Della Rovere. Nel 1543 castello e territorio divennero feudo dei Del Monte. Infine il cardinale Gabrielli lo incluse nella legazione di Pesaro e Urbino.
Simboli L'attuale stemma è stato concesso, assieme al gonfalone, con decreto del presidente della Repubblica dell'8 settembre 2000 su richiesta del consiglio comunale nella seduta del 10 giugno 2000. Il decreto presidenziale dice testualmente:
I simboli: Sei colli stilizzati: 5 colli rappresentano i castelli dalla cui confluenza è nato Mombaroccio: Monte il Ferro, Monte Calvo, Monte san Giovanni, Monte Arrigo e Mombaroccio stesso. Non si hanno notizie del sesto colle, potrebbe essere il Monte Marino, anche se qui non vi era un castello. Biroccio: tipico carro agricolo marchigiano (tradizione contadina del territorio). Mombaroccio, infatti, era luogo di scambi posto al confine tra la valli del Foglia e del Metauro. Vi erano probabilmente presenti botteghe per riparare i birocci che transitavano. Gigli: i gigli, la banda rossa trasversale e il colore blu dello sfondo sono simboli e colori araldici della famiglia Del Monte, marchesi vissuti a Mombaroccio tra il 1500 e il 1600. Le tre stelle richiamano nel numero i tre gigli dello stemma Del Monte. Ipotesi: stelle simbolo di protezione. La corona turrita con il ramo di quercia e ghiande (simbolo di forza, robustezza e solidità) e il ramo di alloro (simbolo di gloria, sapienza e saggezza) legati dal fiocco tricolore fanno parte degli ornamenti esteriori previsti per un comune
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Onorificenze Il 27 gennaio 2026, in occasione della giornata della memoria, svoltasi presso il palazzo Ducale di Pesaro, sede della locale Prefettura, è stata ufficialmente conferita l'onorificenza al Comune di Mombaroccio. La medaglia è stata consegnata dal Prefetto Emanuela Saveria Greco nelle mani del Sindaco Emanuele Petrucci, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia e dei rappresentanti dell'amministrazione comunale. Alla cerimonia ha partecipato, in collegamento da Tel Aviv, Miriam Sarano figlia di Alfredo che insieme alla sua famiglia trovò rifugio a Mombaroccio durante il secondo conflitto mondiale. Successivamente la medaglia è stata apposta sul gonfalone comunale da una studentessa della scuola secondaria di primo grado del paese.
Monumenti e luoghi d'interesse Mura quattrocentesche con camminamento e torri; Porta Maggiore, collegata a palazzo Del Monte; Chiesa di San Marco: sul portale un leone marciano del sec. XV; Chiesa dei Santi Vito e Modesto, con una tela di scuola baroccesca; Convento del Beato Sante Museo della civiltà contadina, con oggetti appartenenti al periodo che va dal XVIII secolo agli anni 70 del XX secolo Municipio, all'interno vi si conserva la prima opera del pittore forsempronese Giovan Francesco Guerrieri, una tela raffigurante una Madonna con Bambino.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2021 la popolazione straniera residente era di 160 persone e rappresentava il 7,8% della popolazione residente. Invece le comunità straniere più numerose (con percentuale sul totale della popolazione straniera) erano:
Marocco, 29 (18,13%) Romania, 26 (16,25%) Moldavia, 22 (13,75%) Albania, 21 (13,13%) Ucraina, 12 (7,50%)
Economia Artigianato Tra le attività economiche più tradizionali e diffuse vi sono quelle artigianali, come la rinomata arte del ricamo e della tessitura finalizzata alla realizzazione di tappeti e di coperte di lana, con temi e motivi richiamanti il mondo pastorale.
Amministrazione
Sport Calcio Il Real Mombaroccio, la squadra locale, disputa la terza categoria marchigiana.
La società ha anche un settore giovanile, partendo dai più piccoli "I primi calci", fino agli "Esordienti".
Il paese è uno degli storici esponenti della Palla Tamburello con una propria società locale. Disputa i campionati federali italiani FIPT anche a livello giovanile.
Note
Voci correlate Convento del Beato Sante
Altri progetti
Collegamenti esterni