Fu anche socio della Regia Deputazione di Storia Patria di Torino..

Biografia

Formazione e carriera archivistica Luigi Fumi, nato da Francesco e da Angelina Valentini., si dedicò alla ricerca storica di varie città dell'Umbria e in particolar modo della sua città natale, Orvieto., in riferimento alla quale si dedicò in particolar modo allo studio della cattedrale cittadina e, dal punto di vista paleografico e diplomatista, del Codice diplomatico orvietano.. La carriera nell'amministrazione dello Stato quale archivista iniziò il 20 ottobre 1876, ricoprendo nel corso degli anni vari incarichi sempre più prestigiosi: prefetto dell'Archivio storico municipale di Orvieto; archivista a Siena fino al 1881; direttore dell'Archivio di Stato di Mantova dal 15 settembre 1898 all'8 gennaio 1899; archivista in quello di Roma dal 16 gennaio 1899 al 5 giugno 1900; direttore dell'Archivio di Stato di Lucca dal 7 giugno 1901 al 16 giugno 1907 e, infine, ricoprì la stessa carica a Milano dal 1907 al 1920 e . Il Fumi, per i suoi meriti, ottenne il titolo comitale da parte di papa Leone XIII nel 1897.

Direttore dell'Archivio di Stato di Milano Il Fumi fu nominato direttore dell'Archivio di Stato meneghino due anni dopo la morte di Ippolito Malaguzzi Valeri. Nei dodici anni in cui fu direttore, Fumi si prodigò per una riforma radicale sia della concezione della scienza archivistica allora imperante, impregnata ancora del metodo peroniano, che per una riforma dell'insegnamento della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica milanese modernizzandone il curriculum studiorum, cosa che permise alla «scuola milanese dal 1908 al 1935 [di essere] considerata di livello universitario, un caso eccezionale tra le scuole d'archivio italiane».. In questo si valse dell'aiuto di Giovanni Vittani, che sarà suo successore come direttore a Milano.

Per quanto riguarda il primo punto, Fumi si prodigò in tutti i modi per eliminare il sistema peroniano come principio di organizzazione del materiale archivistico, tentando di riparare agli errori dei suoi predecessori da un lato, e cercando dall'altro di formare gli archivisti milanesi secondo i principi formulati dal Manuale degli archivisti olandesi, la cui edizione italiana uscì a Torino nel 1908. e che si proponeva di sottolineare il legame tra il materiale archivistico prodotto e il soggetto produttore<ref>Citazione tratta dallOrdinamento e inventario degli archivi del 1898, riportata in :

</ref> e anticipando così la fondamentale funzione del vincolo archivistico che sarà esposta da Giorgio Cencetti qualche decennio dopoSI fa riferimento all'articolo di. Idee che il Peroni, nel fondare nuovi fondi scorporando quelli vecchi, aveva esplicitamente violato. Scrive Raponi:

Come strumento di diffusione delle nuove idee che Fumi intendeva far circolare nell'ambiente archivistico milanese, fu pubblicato l'''Annuario del Regio archivio di Stato in Milano dal 1911 al 1919 e che pubblicava anche le Prolusioni accademiche del Vittani rivolte agli studenti della Scuola ad ogni inizio dell'anno accademico; p. 328. Infine, il Fumi tentò anche dal punto di vista pratico di riportare gli antichi fondi dell'ASMi scomposti da Peroni alla situazione precedente (tipo il Fondo di Religione), ma il tempo, l'enorme mole di documenti da inventariare e classificare nuovamente non permise l'attuazione di questo progetto.. Ritiratosi per limiti di età il 1º giugno 1920, Luigi Fumi morirà nella sua città natale nel 1934.

Onorificenze

Opere

Le opere di Luigi Fumi furono raccolte dal figlio Ranieri e l'elenco completo fu riprodotto, a cura di monsignor Ermanno Derveiux, nellOpera del 2° Cinquantenario della R. Deputazione sovra gli studi di storia patria per le antiche provincie, edito a Torino nel 1933.. Si riportano qui alcune opere della vasta bibliografia del Fumi:

Opere dal 1874 al 1905

Opere del periodo milanese

La pubblicazione andò avanti fino al 1919

Opere successive

Altro

in 10 fascicoli

Note

Bibliografia

in Gabriella Cagliari Poli, L'archivio di Stato di Milano''...

Voci correlate

Archivio di Stato di Milano Archivistica Orvieto Luca Peroni

Altri progetti

Collegamenti esterni

, che riporta l'articolo integrale:

Categoria:Ufficiali dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine della Corona d'Italia