Biografia
Formazione Joachim Rumohr si era arruolato nel NSDAP nel 1930 con il numero di matricola 216.161 e nel 1931 si arruolò nelle SS con il numero di matricola 7.450. Fu promosso SS-Untersturmführer nella 4. Standarte il 4 novembre 1933 ed il 2 novembre 1935 fu promosso SS-Obersturmführer nella SS-Standarte "Germania". Il 31 luglio 1937 si trasferì a Radolfzell con il 3º battaglione e nello stesso anno sposò Getrtrud Kabel di Sülfeld nell'Holstein. La coppia visse inizialmente nell'insediamento delle SS ed ebbe tre figli tra il 1939 e il 1944. Dal 1º maggio 1938 guidò il 12. Sturm der Standarte e fu promosso SS-Hauptsturmführer il 9 novembre 1938. Secondo alcune fonti è stato coinvolto nella distruzione delle sinagoghe di Wangen, Gailingen e Randegg, ma non sono certe.
Seconda guerra mondiale Con la sua unità, partecipò alla campagna di Polonia e come membro della SS-Verfügungst-Division, alla campagna di Francia. Il 1º gennaio 1941 divenne comandante del II. battaglione del SS-Artillerie-Regiment "Das Reich", che guidò nei Balcani nell'aprile 1941. Promosso SS-Sturmbannführer il 21 giugno 1941, combatté successivamente in Russia ed il 1° giugno 1942, divenne comandante del suo reggimento, nella 8. SS-Kavallerie-Division "Florian Geyer". Il 9 novembre 1942 fu promosso SS-Obersturmbannführer e venne insignito della Croce d'Oro Tedesca il 23 febbraio 1943. Per le sue azioni sul medio Dnepr nell'autunno del 1943 e nell'inverno 1943/44 nei pressi di Kremenchug-Kirovograd, il 16 gennaio 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro. Il 1º aprile 1944 successe a Bruno Streckenbach come comandante dell'8. SS-Kavallerie-Division "Florian Geyer", all'epoca di stanza a Baja, nell'Ungheria meridionale. Il 20 aprile 1944 fu promosso SS-Standartenführer ed il 9 novembre 1944 a SS-Oberführer. Dal novembre 1944 combatté con la sua divisione nell'area di Budapest, il 15 gennaio 1945 fu promosso SS-Brigadeführer ed il 1º febbraio 1945 gli furono conferite le Foglie di Quercia alla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro per la difesa di Budapest. L'11 febbraio 1945 fu ferito durante un tentativo di fuga da Budapest e si suicidò per non essere catturato dall'Armata Rossa.
Onorificenze
Onorificenze tedesche
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Militari delle Waffen-SS Categoria:Morti per suicidio