La contea di Brescia (Brixiae comes) fu una circoscrizione situata nell'Italia settentrionale, inclusa nel Regnum Italicorum, dipendente dal Sacro Romano Impero, esistita dal 776 con Carlo Magno e fino all'inizio dell'XI secolo. La contea fu acquisita nelle proprietà di famiglia da Tedaldo di Canossa e per eredità pervenne alla grancontessa Matilde di Canossa.
Conti di Brescia Ismondo 774 - 776 Ermoaldo, abate di Leno 776 Raimone 776 - 789 Sigifredo 790 - 798 Ocboldo 798 - 799 Ildoino 800 - 814 Suppone I 814 - 822 Mauringo 822 - 824 Villerado 825 - 850 Iselmondo 850 - 851 Notingo, vescovo di Brescia, 851 - 864 Bertario 865 Ardingo, vescovo di Brescia e cancelliere di Berengario del Friuli, 903 - 924 Gottifredo I, vescovo di Brescia, 970 - 976 Adalberto, vescovo di Brescia, 996 - 1000
Note
Bibliografia Gianmaria Biemmi, Istoria di Brescia, Tomo II, Brescia, 1748. Cesare Orlandi, Delle città d'Italia e sue isole adjacenti, Tomo IV, Perugia, 1775.
Voci correlate Storia di Brescia Ducato di Brescia
Brescia Categoria:Storia di Brescia