Elenco dei personaggi immaginari della saga fantasy de Le cronache di Narnia ideata dallo scrittore C. S. Lewis. L'elenco li suddivide in ordine alfabetico nelle sezioni dei rispettivi libri in cui essi appaiono per la prima volta. Le sezioni dei libri si trovano secondo l'ordine della cronologia interna della saga (non quello di pubblicazione).

Personaggi del Il nipote del mago

Andrew Ketterly Andrew Ketterly, chiamato solitamente solo zio Andrew, è lo strano e cinico zio di Digory, che vive insieme a lui e alla sorella Letty. Da giovane aveva avuto un buon rapporto con la madrina, la signora Lefay, la quale gli affidò una speciale scatoletta che lui aveva il compito di bruciare dopo una serie di riti. Ma lo zio non mantenne la promessa e scoprì che la signora era una delle tre ultime streghe rimaste sulla Terra. Studiò la scatola e scoprì che essa proveniva da Atlantide, poi più tardi esaminò la polvere celatasi al suo interno fino ad ottenere gli strumenti necessari per costruire gli anelli verdi e gli anelli gialli, essenziali per viaggiare nei mondi. Con un tranello li fa indossare a Polly, la compagna di giochi di Digory, e a Digory. I ragazzini vengono trasferiti nella Foresta di Mezzo, un punto di contatto tra diverse realtà. Quando fanno ritorno a Londra, portano con loro una clandestina: la strega Jadis, regina di Charn. Questa, scambiando Andrew per una figura importante della Terra, reclama da lui la sottomissione del mondo, indi comincia a imperversare per le strade. Nel caos che segue, Digory, Polly, utilizzando di nuovo gli anelli magici, riescono a trasferire la strega nella Foresta di Mezzo (portando con sé però anche Andrew, un ignaro cocchiere di nome Frank e il suo cavallo Fragolino) e poi nella realtà nascitura di Narnia, ove assistono a come Aslan, il Grande Leone, crea un nuovo mondo, popolato di creature fatate e animali parlanti. Lo zio Andrew, frastornato dall'esperienza e incapace di capire più alcunché, resta inebetito, tanto che gli animali lo scambiano per un albero e tentano di aiutarlo piantandolo nel terreno e innaffiandolo. Infine però l'uomo può tornare a casa con il nipote e Polly.

Aslan

Aslan, detto il "Grande Leone", è un personaggio centrale della storia e l'unico a comparire in tutti i volumi della saga. È un leone parlante, assai più grande del normale e dal pelo dorato e morbido. Figlio dell'Imperatore d'Oltremare, ha creato con il suo canto la terra di Narnia e tutti gli animali che la abitano, concedendo loro il dono della parola. È saggio e misericordioso, ma nonostante la sua natura benigna sa anche essere potente e pericoloso: viene spesso detto nei romanzi che Aslan "non è un leone mansueto" (not a tame lion nell'edizione originale). Sempre attento alla sorte del suo regno, anche se spesso i suoi abitanti lo ritengono noncurante e poco presente, in molte occasioni interviene con tempestività - spesso come un deus ex machina - e grazie ai suoi poteri riporta l'ordine. Nell'ultimo libro Aslan darà sfogo a tutta la sua ira, profondamente deluso del triste destino di Narnia governato dal male e dalla corruzione. Quando i Pevensie (esclusa Susan) moriranno, Aslan li accoglierà finalmente nella sua terra, che si rivelerà essere il Paradiso e assicura loro che staranno insieme per sempre. Da quanto viene detto nella saga, specie ciò che Aslan afferma e cioè che anche nel mondo umano tutti lo conoscono, ma a differenza di Narnia lì ha un altro nome, è intuibile che la figura di Aslan a Narnia sia riconducibile a quella di Gesù Cristo sulla Terra. Inoltre, alla fine il narratore dice che perde le sembianze di leone, lasciando il lettore in sospeso.

Nel ciclo di film basati sui romanzi Aslan ha in originale la voce di Liam Neeson, mentre in italiano è doppiato nel primo film da Omar Sharif e dal secondo e terzo film da Alessandro Rossi.

Digory Kirke Digory Kirke è un bambino che vive a Londra. Abita con la madre malata, la zia Letty e il misterioso zio Andrew, il quale si è costruito in soffitta uno studio segreto. Digory conosce un giorno per caso Polly, una ragazzina della porta accanto, che diventa sua amica e compagna di giochi. Un giorno però i due finiscono nello studio dello zio Andrew, che con l'inganno gli rifila degli anelli magici da lui fabbricati, coi quali si viaggia attraverso la realtà, per raggiungere altri mondi. I ragazzini vanno a finire nella Foresta di Mezzo e poi a Charn, dove Digory per curiosità suona una campana magica e risveglia una statua, che si rivela essere la regina Jadis. Sempre usando gli anelli dello zio Andrew, Digory, Polly e Jadis si trasferiscono a Londra e poi in una realtà nascitura, dove assistono alla creazione di Narnia per volontà di Aslan. Il Grande Leone chiede a Digory di portargli un frutto magico da un giardino segreto, ma alla meta il ragazzo trova Jadis, che lo esorta a rubare il frutto e a tenerselo per sé, utilizzandolo per curare la madre ammalata. Digory, sebbene tentato, tiene fede all'incarico di Aslan, che con il frutto pianta un albero magico, che nei tempi a venire proteggerà Narnia dall'influsso del male. In ricompensa però consegna a Digory un altro frutto, col quale può salvare la madre. Il torsolo viene piantato nel giardino di casa e ne nasce un albero, il quale, sradicato da una tempesta, viene poi utilizzato per fabbricare un armadio.

Il suddetto armadio è quello che permette ai quattro fratellini Pevensie in Il leone, la strega e l'armadio di raggiungere Narnia. E Digory altri non è che il professor Kirke, padrone della residenza di campagna dove i ragazzini sono ospitati per sfuggire ai bombardamenti di Londra durante la seconda guerra mondiale. Digory appare ancora in L'ultima battaglia come uno dei sette "Amici di Narnia", il gruppo che comprende i protagonisti londinesi della saga, ad eccezione di Susan.

Fragolino Fragolino (in originale Strawberry) è il cavallo della carrozza del cocchiere Frank, a Londra. Viene sequestrato dalla strega Jadis, quando questa tenta di sottomettere la città con la forza, indi con la magia di anelli magici viene trasferito, assieme a Jadis stessa, al suo padrone Frank, ai ragazzini Digory e Polly e allo zio Andrew nella realtà parallela di Narnia, ove assiste alla creazione di un nuovo mondo da parte del leone magico Aslan. Questi dona voce e intelletto ad alcune delle sue creature e anche Fragolino ne beneficia, ottenendo in più anche delle ali. Scelto per sé il nuovo nome Piumino (in originale Fledge), il cavallo dichiara al padrone di voler rimanere a Narnia. Inoltre aiuta Digory a raggiungere il Giardino Segreto.

Frank Frank è un cocchiere che possiede un cavallo di nome Fragolino. Durante una corsa, il cavallo e la carrozza gli vengono rubati dalla Strega Jadis venuta da Charn grazie agli anelli magici di Digory e Polly. In seguito, poi, ad un effetto a catena provocato dal potere degli anelli dei due ragazzini, viene catapultato insieme allo zio Andrew, che stava trasportando nella sua carrozza, la strega Jadis, Digory, Polly e al proprio cavallo nella Foresta di Mezzo. Poi entra in uno stagno con gli altri e scopre un mondo ancora da creare. Lì assiste alla nascita di Narnia per opera del leone Aslan e ne diventa il suo primo re, con al fianco sua moglie Helen che sarà la sua regina.

Jadis

Jadis, nota anche come la Strega Bianca e la Regina di Narnia, è l'antagonista principale dei primi due libri e viene menzionata anche negli altri. Jadis è una strega appartenente alla Casata Reale di Charn, i cui membri sono detti discendenti dalla prima moglie di Adamo e da un gigante. Viene descritta come una donna affascinante e di corporatura imponente, nonché fisicamente molto forte, ma è cinica e spietata, e desidera il potere più di ogni altra cosa. Consumato un frutto magico di un albero fatto nascere da Aslan nella neonata Narnia, Jadis ottiene l'immortalità, ma il cuore le si corrompe e consuma progressivamente, ed esteriormente la sua pelle si fa bianca come carta. Infine è estremamente versata nelle arti magiche, anche se il suo potere sembra essere inferiore a quello di Tash, a sua volta inferiore a quello di Aslan.

Nella cronologia interna della saga, Jadis appare per la prima volta ne Il nipote del mago, allorché Digory e Polly finiscono a Charn, in un castello in rovina. Li non c'è anima viva, ma il ragazzino, spinto dalla curiosità, segue le indicazioni di un'antica iscrizione e suona una campana magica, che provoca il risveglio di una statua lì vicino. Si tratta per l'appunto di Jadis, che si presenta come regina di Charn. La strega racconta che, moltissimi anni addietro, ella ingaggiò una sanguinosa guerra civile contro la propria sorella, che le contendeva il potere, e, disperando di batterla altrimenti, pronunciò la "Parola deplorevole", un potentissimo incantesimo che provocò lo sterminio totale della popolazione di Charn, ad eccezione di Jadis stessa, la quale, per sopravvivere ai secoli successivi, si tramutò in pietra e predispose la campana magica, con la quale un giorno qualcuno avrebbe potuto risvegliarla. I due ragazzini allora decidono di tornare a casa nella Londra contemporanea, ma Jadis riesce a seguirli, con l'intenzione di conoscere lo zio Andrew, che lei crede essere il mago più potente della Terra, per poi assoggettare quel mondo a lei sconosciuto. Il fatto che in questa realtà la sua magia non abbia alcun effetto non la scoraggia, e Jadis si arma di una sbarra d'acciaio e comincia a imperversare per le strade, prima che Andrew, Digory e Polly riescano nuovamente a trasferirsi insieme a lei nella Foresta di Mezzo (il luogo di contatto tra i mondi, che gli anelli magici fabbricati dallo zio Andrew sono capaci di raggiungere) e poi in una realtà nascitura, ove assistono alla creazione di Narnia da parte del grande leone Aslan. Sempre assetata di conquiste, Jadis attacca il leone con la sbarra d'acciaio (la quale, cadendo, si pianta nel terreno e diventa un lampione), ma capisce che quello è troppo potente per lei e si allontana. Per neutralizzarla, Aslan incarica Digory e Polly di portargli un frutto magico, ma alla meta il ragazzino trova di nuovo Jadis, che ha già rubato e mangiato uno dei frutti e lo invita a fare altrettanto e ribellarsi ad Aslan. Ma Digory esaudisce invece la richiesta del leone, questi pianta il frutto e fa nascere un albero magico, che nei secoli successivi terrà lontana la strega da Narnia. Aslan inoltre spiega a Digory che il furto di Jadis, benché le abbia procurato l'immortalità, le corroderà il cuore in perpetuo, fino alla fine dei suoi giorni. L'ambiziosa strega si rintana tra i monti a nord di Narnia e ivi si crea un proprio regno, attendendo la morte dell'albero magico e il momento propizio per ritentare la conquista del potere.