Lo stile cupo, astratto e sperimentale di Kirby si basa sui paesaggi sonori costruiti per mezzo dei campionamenti.
Biografia Dopo aver inizialmente fatto parlare di sé tenendo dei concerti a nome V/Vm durante gli anni novanta, l'artista ha esordito adottando quell'alias con l'album Love Sick del 2000, ottenuto rallentando note canzoni d'amore fra cui The Lady in Red di Chris de Burgh. Secondo le parole del suo autore, il disco "rispecchia l'amore in cui oggi molta gente lo vive al giorno d'oggi: in modo disfunzionale". Sempre adottando la sigla V/Vm ha inciso The Death of Rave (2006), album ambientale della durata complessiva di 20 ore ottenuto rallentando vecchi dischi di musica techno. Dell'album uscirà anche una versione molto ridotta intitolata The Death of Rave (A Partial Flashback) (2014). Nel 2009 ha fondato l'etichetta personale History Always Favours the Winners e ha pubblicato a suo nome il triplo Sadly, The Future Is No Longer What It Was. Adottando l'alias The Caretaker (traducibile in "il custode": un nome che cita la scena della sala da ballo del film Shining) ha intanto pubblicato album di musica hauntology come Persistent Repetition of Phrases (2008) e An Empty Bliss Beyond This World (2011), ispirato a uno studio sull'Alzheimer. Entrambi gli album sono stati acclamati dalla critica. Nelle medesime vesti degli album precedenti, pubblica tra il 2016 e il 2019 sei stage del progetto Everywhere at the end of the time, attraverso il quale descrive l'arco della sindrome di Alzheimer nelle sue fasi. Nel complesso, il lavoro può essere considerato il seguito di An Empty Bliss Beyond This World, che già trattava il tema della perdita di memoria. Originariamente Kirby non aveva altri piani come The Caretaker ma, considerato il successo per Empty Bliss, ha deciso di completare l’opera e rappresentare in musica gli stadi della demenza. Nel 2012, Kirby ha registrato Patience (After Sebald), colonna sonora dell'omonimo film diretto da Grant Gee.
Stile musicale Specializzatosi nella manipolazione dei campionamenti e più volte citato fra gli artisti della corrente hauntology, Leyland Kirby ha proposto uno stile che cambia in ogni suo progetto. Se utilizzando il suo nome ha realizzato storpiature parodistiche di canzoni popolari e con V/Vm ha svoltato verso l'harsh noise, con il nome The Caretaker l'artista ha tentato di rievocare le qualità dell'amnesia e della demenza con una fusione di glitch, ambient e drone basata sui frammenti sonori ripresi da vinili di jazz da ballo degli anni venti e trenta, attraverso la tecnica compositiva del campionamento. Secondo una recensione di Pitchfork, lo stile di Caretaker ricorda "le prime composizioni romantiche oppure il jazz da sala da ballo intrappolato nell'ambra e che risuona da una stanza lontana".
Discografia Come Leyland Kirby 2009 – Sadly, the Future Is No Longer What It Was 2011 – Eager to Tear Apart the Stars 2014 – We Drink to Forget the Coming Storm 2017 – We, So Tired of All the Darkness in Our Lives
Come The Caretaker 1999 – Selected Memories from the Haunted Ballroom 2001 – A Stairway to the Stars 2003 – We'll All Go Riding on a Rainbow 2005 – Theoretically Pure Anterograde Amnesia 2006 – Additional Amnestic Memories 2007 – Deleted Scenes, Forgotten Dreams 2008 – Persistent Repetition of Phrases 2009 – Recollections from Old London Town 2011 – An Empty Bliss Beyond This World 2012 – Patience (After Sebald) 2012 – Extra Patience (After Sebald) 2016 – Everywhere at the End of Time 2017 – Everywhere at the End of Time - Stage 2 2017 – Everywhere at the End of Time - Stage 3 2018 – Everywhere at the End of Time - Stage 4 2018 – Everywhere at the End of Time - Stage 5 2019 – Everywhere at the End of Time - Stage 6 2019 – Everywhere, an Empty Bliss
Come V/Vm 2000 – Sick Love 2000 – The Green Door 2000 – Masters of the Absurd 2004 – Stigma 2006 – White Death 2006 – The Death of Rave 2006 – Sabam
Come The Stranger 1997 – The Stranger 2008 – Bleaklow 2013 – Watching Dead Empires in Decay
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni