La faida di Ciminà è una faida di 'ndrangheta scoppiata tra le 'ndrine Barillaro-Romano-Zucco e Varacalli-Franco-Polifroni-Spagnolo a Ciminà in provincia di Reggio Calabria che ha portato all'uccisione di 35 persone in 20 anni.
Iniziò il 4 ottobre 1966 con l'uccisione del capobastone di Ciminà Francesco Ciccio Barillaro in contrada "Acqua Calda", dopo altri 3 omicidi riesploderà 5 anni dopo e si acuirà nel 1975 con l'esecuzione di 4 omicidi. Di conseguenza interviene il prefetto di Reggio Calabria che arresta 10 persone; l'anno successivo la faida continuera comunque portando a 6 gli omicidi nella prima metà dell'anno.. Le forze dell'ordine intervengono nuovamente e arrestano 5 persone successivamente rilasciate. L'estate del 1977 presenterà altri 5 omicidi, altri due nel 1978, uno nel 1979 e ancora due nel 1980 e tre nel 1981 che ne daranno la conclusione. Il 27 gennaio 1988 a Ciminà viene ucciso Antonio Reale ma sembra fosse collegato con la faida di Cittanova in corso in quegli anni. La faida arrivò anche fino a Torino con la decimazione della famiglia Zucco. L'8 luglio 1977, tre killer incappucciati e armati di lupara giustiziano, in un bar a Torino, Giuseppe ZuccoStraziato con la lupara Stampa Sera 8 luglio 1977. Il 14 novembre 1981 è la volta del fratello Rocco. Per l'omicidio di Rocco Zucco, i killer imbottiscono di dinamite il furgone della vittima facendolo saltare per ariaFaida di paese o racket edilizio? Stampa Sera 16 novembre 1981.. Il 19 ottobre 1982 viene assassinato Antonio Zucco, l'ultimo dei fratelliUcciso come i fratelli Stampa Sera 19 ottobre 1982.
Eventi Il 4 luglio 1966 viene ucciso Don Antonio Esposito, il prete della frazione Cirella di Platì.A raffiche di mitra ucciso l'arciprete, L'Unità, 5 luglio 1966 Il 18 marzo 1967 viene ucciso Domenico Cappuccino. Il 4 aprile 1967 muore Vito Pisto Il 9 marzo 1972 viene ucciso Giuseppe Siciliano Il 2 marzo 1974 viene ucciso Vincenzo Barillaro, figlio di Francesco, davanti ad un bar della frazione Cirella di Platì e feriti Michele Raco e Antonio Barbaro Il 21 febbraio 1975 viene ucciso Nicola Rodi in contrada "corti" a Ciminà Il 17 luglio 1975 vengono uccisi Giovambattista e Cesare Romano Il 17 settembre 1975 viene ucciso Giuseppe Romano, padre di Giovambattista e Cesare il 24 settembre 1975 viene ucciso Vincenzo Guarnieri Il 14 febbraio 1976 viene ucciso Nicola Varacalli Il 24 marzo 1976 viene ucciso Giuseppe Franco Il 25 marzo 1976 viene ucciso Vincenzo Renda Il 18 aprile 1976 tocca ad Francesco Franco Il 14 maggio 1976 viene ucciso l'ex assessore comunale DC Carmelo De Crea Il 18 maggio 1976 vengono uccisi Michele e Luigi Tassone Il 7 luglio 1976 muore Giovambattista Romano, capobastone dell'omonima 'ndrina Il 20 luglio 1977 viene ucciso Giuseppe Zucco Il 24 luglio 1977 viene ucciso Nazareno innocenti in contada "Lacchi" a Cirella di Platì Il 26 luglio 1977 viene ucciso l'ex sindaco di Ciminà Domenico Fazzari Il 16 agosto 1977 viene ucciso Antonio Melia Il 20 agosto 1977 viene ucciso Fortunato Furore a Sant'Ilario dello Ionio Il 12 novembre 1977 viene ucciso in carcere Francesco Barillaro Il 22 maggio 1978 viene ucciso Bruno Gaggio Il 3 giugno 1978 viene ucciso Domenico Politi Il 10 ottobre 1979 vengono uccisi Giuseppe e Rocco Varacalli in un bar di Ciminà Il 9 marzo 1980 viene ucciso Antonio Reale in un bar di Ciminà Il 21 luglio 1980 viene ucciso Nicola Gaggio a Ferruzzano Il 15 giugno 1981 muore Domenico Polifroni di ritorno dal Canada L'8 ottobre 1981 viene ucciso Bruno Bernardino Morabito nel territorio dello Zomaro Il 14 novembre 1981 viene ucciso Rocco Zucco a Torino Il 27 gennaio 1988 viene ucciso a Ciminà Antonio Reale
Note
Bibliografia
Voci correlate 'Ndrangheta 'Ndrangheta in provincia di Reggio Calabria
Ciminà