Nel 1605, anno in cui figura sulla lista dei membri della Corporazione di San Luca di Anversa come stampatore-incisore (printesnydere) e mercante di stampe, ottenne dagli arciduchi Alberto e Isabella il permesso di stampare, su xilografie o calcografie, notizie sulle vittorie militari. Da allora in poi produsse non solo stampe ma anche, con frequenza crescente, opuscoli informativi illustrati.
Dal 1619 cominciò a collaborare con Richard Verstegen..
Dall'inizio del 1620 rinnovò la sua licenza in termini più ampi e iniziò a stampare i suoi opuscoli regolarmente e con un numero progressivo.L'Archiginnasio: bullettino della Biblioteca comunale di Bologna, Volume 59, Regia tipografia, fratelli Merlani, 1965, p. 87. Essendo un periodico di notizie stampato con regolarità, questo fu il primo giornale dei Paesi Bassi meridionali. Fu anche il primo giornale illustrato e il primo a stampare il titolo in prima pagina. Il giornale non aveva un nome, ed è noto agli storici e ai bibliotecari come Nieuwe Tijdinghen (Nuove Notizie). La British Library, tuttavia, cataloga le sue copie del giornale con il nome Antwerp Gazette.Paul Arblaster, From Ghent to Aix: How They Brought the News in the Habsburg Netherlands (Leiden and Boston, 2014), p. 3. Partial view on Google Books.
La pubblicazione del Nieuwe Tijdinghen cessò nel 1629 e fu ripresa poco dopo dal settimanale Wekelijcke Tijdinghen (Notizie Settimanali), un giornale non illustrato con un formato ridotto che sopravvisse fino al 1632.
I giornali di Verhoeven raccontano il primo decennio della Guerra dei Trent'anni e la seconda fase della Guerra degli ottant'anni da una prospettiva editoriale filo-cattolica e pro-asburgica.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Sommaire contenant ce qui s'est passé de plus memorable es guerres de Boheme (Abraham Verhoeven, 1621), Su Google Books.