La Serie A 2009-10 fu il 19º campionato di rugby a 15 femminile di prima divisione organizzato dalla Federazione Italiana Rugby e il 26º assoluto.
ripartite in due gironi all'italiana di merito dei quali quello di rango più basso esprimeva una sola candidata al titolo mentre quello più alto ne esprimeva tre più una quarta con diritto di barrage.
Rispetto alla stagione precedente vi fu un saldo positivo di 4 squadre perché, a fronte della rinuncia e successiva esclusione delle biellesi dell', sopraggiunse l'iscrizione di quattro nuovi club, , , , e .
Vincitrice del titolo fu, per la quarta volta, la sezione femminile del di Mira che nella gara di finale disputata a Mirano batté le trevigiane , campionesse d'Italia uscenti; fu l'ottava finale consecutiva tra le due formazioni venete, i sette cui precedenti vedevano in vantaggio la squadra femminile del per quattro vittorie a tre.
Formula Le undici squadre furono ripartite in due gironi di merito, quello a maggior rango dei quali, chiamato Élite, da sei squadre.
Il campionato si divise in due fasi, una stagione regolare a gironi e una a eliminazione diretta o a play-off. Nella stagione regolare, in ogni girone le squadre si incontrarono in partite d'andata e ritorno e la classifica risultante fu stilata secondo il criterio dell'Emisfero Sud (4 punti a vittoria, 2 punti per il pareggio, 0 punti per la sconfitta, eventuale punto di bonus per ogni squadra autrice di 4 o più mete in un singolo incontro, ulteriore eventuale punto di bonus alla squadra sconfitta con 7 o meno punti di scarto).
Nella fase a play-off le prime tre classificate del girone 1 accedettero direttamente alle semifinali mentre la quarta del girone 1 dovette spareggiare in una gara di barrage in casa propria contro la vincente del girone 2, la quale passava anche al girone 1 della stagione successiva. Lo schema delle semifinali prevedeva che la seconda incontrasse la terza del girone 1, mentre la prima del girone 1 incontrasse la vincente del barrage; alla squadra meglio classificata nella stagione regolare spettava il ritorno in casa. Le vincitrici delle semifinali dovettero affrontarsi il 2 maggio 2010 in gara unica in campo neutro da stabilirsi a tempo debito; la Federazione designò lo stadio comunale di Mirano.
Squadre partecipanti Girone Élite Girone 2 (Piacenza) (Roma) (Treviso) (Sesto Fiorentino) (Mira) (Alpignano) (Padova)
Stagione regolare Girone Élite 11-10-2009 1ª/6ª giornata 13-12-2009 0-38 Le Lupe – Monza 5-32 36-7 Riviera – Red & Blu 24-16 0-68 Valsugana – Red Panthers 5-102 15-11-2009 4ª/9ª giornata 24-1-2010 0-42 Le Lupe – Red Panthers 75-5 0-15 Red & Blu – Monza 29-10 52-5 Riviera – Valsugana 59-0 18-10-2009 2ª/7ª giornata 10-1-2010 43-0 Monza – Valsugana 27-7 27-0 Red & Blu – Le Lupe 66-7 36-16 Red Panthers – Riviera 15-8 22-11-2009 5ª/10ª giornata 28-3-2010 7-14 Monza – Riviera 15-5 8-3 Red Panthers – Red & Blu 12-5 5-10 Valsugana – Le Lupe 33-27 25-10-2009 3ª/8ª giornata 17-1-2010 18-25 Monza – Red Panthers 0-31 43-7 Riviera – Le Lupe 61-7 14-34 Valsugana – Red & Blu 0-78
Classifica girone Élite
Girone 2 11-10-2009 1ª/6ª giornata 20-12-2009 0-43 Sesto – Perugia 0-122 0-27 Valledora – Pesaro 0-56 Rip. Benevento 22-11-2009 4ª/9ª giornata 31-1-2010 5-10 Benevento – Pesaro 0-15 0-59 Valledora – Perugia 5-33 Rip. Sesto 25-10-2009 2ª/7ª giornata 10-1-2010 67-0 Benevento – Sesto 19-0 3-30 Pesaro – Perugia 17-0 Rip. Valledora 8-11-2009 5ª/10ª giornata 28-3-2010 52-17 Benevento – Valledora 42-5 47-0 Pesaro – Sesto 60-0 Rip. Perugia Ragazze 6-12-2009 3ª/8ª giornata 24-1-2010 5-5 Sesto – Valledora 15-10 21-0 Perugia – Benevento 13-19 Rip. Mustang Pesaro
Classifica girone 2
Play-off
Barrage
Semifinali
Finale
Verdetti : campione d'Italia : retrocessa nel girone 2 : promossa nel girone Élite
Note