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Varianti Alterati: Servolo Femminili: Servia
Varianti in altre lingue Catalano: Servi Latino: Servius Alterati: Servulus Polacco: Serwiusz Portoghese: Sérvio Spagnolo: Servio
Origine e diffusione
Deriva dal praenomen romano Servius, un gentilizio tratto dal latino servus ("servo", "schiavo"), col possibile significato di "nato in servitù". Alternativamente, potrebbe anche significare "colui che osserva", o ancora "conservato [nel ventre della madre]".
Questo nome è noto principalmente per essere stato portato da Servio Tullio, il sesto re di Roma (così chiamato perché sua madre, Ocrisia, era serva alla corte di Tarquinio Prisco).
In Italia è attestato nel Centro-Nord, ma limitatamente a Trieste per la forma "Servolo"; la diffusione generale, comunque, è scarsa.
Onomastico L'onomastico ricorre il 2 luglio in memoria di san Servio, monaco a Gafsa, martirizzato con altri suoi confratelli a Cartagine sotto Unerico.
Con la forma "Servolo" si ricordano inoltre altri tre santi: 24 maggio, san Servolo o Servulo, martire a Trieste 3 giugno, san Servolo, martire a Roma 23 dicembre, san Servolo il Paralitico, mendicante a Roma presso la basilica di San Clemente al Laterano
Persone
Servio Cornelio Dolabella Petroniano, senatore romano Servio Cornelio Maluginense, politico e militare romano Servio Cornelio Merenda, politico romano Servio Mario Onorato, grammatico e commentatore romano Servio Sulpicio Camerino, politico e militare romano Servio Sulpicio Camerino Cornuto, politico e militare romano Servio Sulpicio Pretestato, politico e militare romano Servio Sulpicio Rufo, oratore e giureconsulto romano Servio Sulpicio Rufo, politico e militare romano Servio Tullio, re di Roma
Note
Bibliografia
Categoria:Prenomi di origine latina