L'assimilazione culturale è un tipo particolare di acculturazione. Con questa espressione si intende quel processo per cui un individuo o un gruppo abbandona la propria cultura di origine e assume quella dominante. Tipologie Solitamente, i soggetti dell'assimilazione culturale sono gruppi etnico-linguistici di origine esterna rispetto ai paesi in cui sono residenti; pur tuttavia, il termine è impiegato anche in riferimento all'assorbimento di specifici gruppi autoctoni (portatori ugualmente di distinte culture e subculture minoritarie) in una comunità statale largamente istituzionalizzata, la cui cultura è ritenuta dal suddetto gruppo etnico minoritario come più sofisticata o prestigiosa rispetto alla propria.

L'assimilazione culturale presenta aspetti positivi e negativiMilton M. Gordon, Assimilation in American Life (1964)Will Kymlicka, Multicultural Citizenship (1995)UNESCO, Universal Declaration on Cultural Diversity (2001)Zygmunt Bauman, La società dell’incertezza, a seconda che si facciano prevalere concezioni civiche e concezioni etnico-culturali della nazioneHans Kohn, The Idea of Nationalism: A Study in Its Origins and Background, Macmillan, 1944..

Tra i vantaggi dell’assimilazione culturale vi è innanzitutto una maggiore coesione sociale. Condividere una lingua e alcune norme comuni può facilitare la comunicazione, ridurre i conflitti e favorire l’integrazione nel mondo del lavoro e nelle istituzioni. Inoltre, l’assimilazione può offrire maggiori opportunità economiche e sociali agli individui, permettendo loro di partecipare più attivamente alla vita del paese ospitante. In alcuni casi, può anche contribuire a superare discriminazioni e barriere sociali, favorendo un senso di appartenenza e di uguaglianza.

In ogni caso, questo processo porta alla perdita di tutte o molte delle caratteristiche culturali che rendevano il gruppo differente e distinguibile. Uno dei principali rischi è la perdita dell’identità culturale originaria: tradizioni, lingua e valori possono essere progressivamente abbandonati, portando a un impoverimento della diversità culturale. Questo processo può generare sentimenti di alienazione.

Una regione o una società dove è avvenuto un qualsiasi tipo di assimilazione culturale è generalmente chiamata melting pot.

Storia Periodo storicoAreaAttori principaliModalità di assimilazioneEsempiAntichitàGreg Woolf, Becoming Roman (1998)Mary Beard, SPQR (2015)Pierre Briant, From Cyrus to Alexander (2002)MediterraneoImpero RomanoLingua, diritto, cittadinanzaLatinizzazione di Gallia e HispaniaMedio OrienteImpero PersianoIntegrazione amministrativaPopoli deportati ma tolleratiEtà ellenisticaGreen (1990)Mediterraneo–AsiaRegni ellenisticiDiffusione della lingua grecaAlessandria, Asia MinoreMedioevoPeter Brown, The Rise of Western Christendom (2013)Marshall Hodgson, The Venture of Islam (1974)EuropaChiesa cristianaConversione religiosaPopoli germanici e slaviMedio Oriente e Nord AfricaCaliffati islamiciArabizzazione e IslamizzazioneEgitto, MaghrebEtà modernaConklin (1997)AmericheSpagna, PortogalloAssimilazione forzataIndigeni americaniAfrica e AsiaFrancia, UK“Missione civilizzatrice”Africa occidentale franceseXIX secoloEugen Weber, Peasants into Frenchmen (1976)EuropaStati-nazioneLingua e istruzioneFrancia (baschi, bretoni)OceaniaFrancia, UK, SpagnaAssimilazione forzataAustralia, Nuova ZelandaXIX–XX secDavid Wallace Adams, Education for Extinction (1995).USA, CanadaStati nazionaliScuole residenzialiNativi americaniXX secoloFrantz Fanon, I dannati della terra (1961)Coloniale/PostcolonialeImperi europeiL’assimilazione imposta dal potere dominante incontra risposte attive: rifiuto, adattamento selettivo, sincretismo, resistenza culturale o politicaAlgeria, IndiaXXI secoloWill Kymlicka, Multiculturalism (2012)GlobaleStati moderniIntegrazione selettivaMigrazioni contemporanee +RussiaPeriodo storicoTipo di assimilazioneCaratteristiche principaliImpero russoForte e spesso forzataRussificazione, imposizione della lingua russa, Ortodossia, limitazione delle culture localiURSS (anni ’20)Debole/inversaPromozione iniziale delle lingue e identità locali (korenizacija)URSS (da Stalin al 1991)ForteRussificazione, repressione, deportazioni, russo lingua dominanteFederazione RussaModerata ma continuaCentralizzazione, riduzione lingue minoritarie, identità russa dominante

Nel mondo L’assimilazione culturale è più evidente in quei paesi che hanno storicamente incoraggiato l’integrazione dei migranti o delle minoranze in un’unica cultura dominante, spesso attraverso la lingua, la scuola e le istituzioni. Tuttavia, il grado di assimilazione dipende dal modello di integrazione adottato: alcuni paesi privilegiano l’assimilazione, altri il multiculturalismo.

Nei paesi islamici, l’assimilazione culturale è forte rispetto a chi è “esterno” alla cultura dominante (minoranze etniche o religiose, immigrati), ma non è necessariamente universale. Tra la popolazione autoctona musulmana, la cultura è già condivisa, quindi parlare di assimilazione ha meno sensoAl-Rasheed, A History of Saudi Arabia, 2010Fischer, Iran: From Religious Dispute to Revolution, 2010Pendleton, Cultural Integration in the Arab World, 2012Zürcher, Turkey: A Modern History, 2004. PaeseCaratteristiche dell’assimilazioneFranciaFacchetti, Modelli di integrazione in Europa, 2020Modello “repubblicano”: forte enfasi sulla lingua francese e sui valori repubblicani comuni; minor attenzione al mantenimento delle culture locali o immigrate.GiapponePopolazione relativamente omogenea; politiche educative e sociali favoriscono l’adozione della cultura e lingua giapponese, con bassa tolleranza alla diversità culturale.Stati Uniti (storicamente)Il cosiddetto “melting pot”: immigrati provenienti da culture diverse venivano incoraggiati a integrarsi e adottare lingua, costumi e valori americani. Negli anni 2000, 2010 e 2020 il modello si è parzialmente evoluto verso il multiculturalismo.Germania (XX secolo, post-1945)Springer, Journal of International Migration and Integration, 2016Periodi di forte assimilazione culturale per migranti e minoranze, soprattutto con la seconda generazione di immigrati; oggi il paese tende a un approccio più inclusivo.Italia (storicamente)Forte pressione verso un’identità nazionale unitaria; minoranze linguistiche o regionali spesso assimilate tramite scuola e istituzioni.

Bibliografia Daniele Fiorentino, Le tribù devono sparire: la politica di assimilazione degli indiani negli Stati Uniti d'America, Roma, Carocci, 2001 Asher Colombo e Giuseppe Sciortino (a cura di), Stranieri in Italia, Assimilati ed esclusi, Il Mulino, Bologna, 2002 J.W.Berry, Y.H. Poortinga, M.H.Segall, P.R. Dasen, Psicologia transculturale, trad.it. Guerini, Milano 1994 Michèle Tribalat, De l'immigration à l'assimilation: enquête sur les populations d'origine étrangère en France (avec la participation de Patrick Simon et Benoît Riandey) Paris, La Découverte, 1996. ISBN 2-7071-2543-1

Voci correlate Acculturazione Assimilazione forzata Identità (scienze sociali) Integrazione (scienze sociali) Melting pot Seconde generazioni Romanizzazione (storia) Italianizzazione (fascismo) Cristianizzazione Islamizzazione Africanizzazione Albanizzazione Arabizzazione Castiglianizzazione Croatizzazione Ellenizzazione Francizzazione Germanizzazione Indianizzazione Polonizzazione Russificazione Thaificazione Turchizzazione Note

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