L'espressione Al-ḥamdu li-llāh o Alhamdulillah, , spesso resa semplicemente come 'grazie a Dio', vale 'la grazia sia resa a Dio' .

Assai impiegata dagli arabi di qualsiasi religione (compresi cristiani o ebrei), la locuzione è usata dai musulmani per via della centralità che questa riveste nei testi del Corano e nelle parole del profeta Maometto.

Come per altre espressioni affini, il suo significato è stato oggetto di una vasta esegesi.

Significato L'espressione è composta da tre parti fondamentali: al-, l'articolo determinativo 'il'; ḥamdu, letteralmente 'sentimento di gratitudine'; li-llāh(i), preposizione + sostantivo Allah; li- è una preposizione che vale 'per'.

Letteralmente 'la lode [appartiene] ad Allah' Traduzione da Il Corano, a cura di Hamza Roberto Piccardo, Newton Compton Editori., la frase compare nella prima sura del Corano, al verso 2.

Uso in altre fonti storiche Jabir ibn 'Abd Allah riportò in un ḥadīth le seguenti parole di Maometto: «Il miglior ricordo di Dio è ripetere lā ʾilāha ʾillā llāh, e la miglior preghiera [du'a] è al-ḥamdu li-llāh».

Per un altro sahaba, Abu Huraira, Maometto affermò pure: «Qualsiasi questione importante che non inizi con al-ḥamdu li-llāh è trascurabile» Dal commentario ne Il Corano (a cura di Hamza Roberto Piccardo), Newton Compton Editori..

Note

Voci correlate Allah Ḥalāl Ḥarām Inshallah

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