Fu attiva negli anni 1810-1828.
Biografia Geneviève Joséphine Fodor, figlia del compositore e violinista Joseph Fodor (1751-1828) e di Louise Edme Marmet, nacque a Parigi nel 1789 oppure 1793Alcune fonti propongono 1789, che corrisponde alla deduzione dall'età riferita nell'atto di decesso, benché la maggior parte delle fonti del XIX secolo preferiscano 1793. Non si ritrova il suo atto di nascita.. I genitori lasciarono la Francia per andare in Russia allorché fosse solo qualche mesi, probabilmente a causa della Rivoluzione francese. A San Pietroburgo dove suo padre era professore dei bambini imperiali, le insegnò arpa e pianoforte.
Nel 1810, fecce suo esordio nell'opera Le cantatrici villane di Valentino Fioravanti (1770-1837) presso l'Opera Imperiale di San Pietroburgo., cantando sia in russo sia in francese.
Nel 1812 sposò Jean-Baptiste Tharaud-Mainvielle, un attore francese di teatro di San Pietroburgo. Poco dopo, la coppia fuggì da San Pietroburgo a causa dei combattimenti della Campagna di Russia e raggiunse la Francia attraverso la Finlandia.
Arrivò finalmente a Parigi e, dopo un paio di spettacoli all'Opéra-Comiqueo al Teatro dell'Odéon, la Fodor fu scritturata al Teatro italiano dove si esibì il 16 novembre 1814 nella Griselda. Seguirono spettacoli a Londra e Venezia, prima del suo ritorno al Teatro italiano di Parigi nel 1819, per cantare ne Il matrimonio segreto, Don Giovanni, Il barbiere di Siviglia e La gazza ladra.
Ammalata, andò in Italia per recuperare, e si esibì a Napoli dove trionfò nellʾOtello di Rossini, poi a Vienna prima di tornare a Parigi nel 1825, per involgersi di nuovo al Teatro italiano. Poco dopo subì un affetto della voce, e terminò gradualmente la sua carriera lirica fino a ritirarsi dal palcoscenico. Si stabilì in Passy dove si addonò ad opere di beneficenza., poi a Limoges. Diventata vedova, si trasferì a Lione, dove risiedeva suo figlio Martial Tharaud-Mainvielle.
Nel 1857 pubblicò il libro Réflexions et conseils sur l'art du chant.
Morì a Saint-Genis-Laval il 10 agosto 1870, nella casa di campagna di sua nuora.
Posterità Sua figlia Henriette, anch'essa cantante, si esibì al Teatro delle Muse di Ancona per il carnevale 1844-1845Nel ruolo del titolo della Fausta di Gaetano Donizetti, come Enrichetta Fodor Mainville, cf. , o ancora al teatro Carolino di Palermo nel 1846Nel ruolo del titolo della Chiara di Rosembergh di Luigi Ricci, cf. . È scritturata al Königsstädtisches Theater di Berlino tra il 1846 e il 1849. Si vede ancora nel ruolo del titolo della Semiramide di Gioacchino Rossini, al Teatro Regio di Torino per il carnevale e la quaresima 1854.
Interpretazioni Ruoli creati Brillantina, ne Il fanatico per la musica interludo comico, al King's Theatre in the Haymarket nel 1818. Il ruolo del titolo nellʾElisabetta in Derbyshire di Michele Carafa, alla Fenice di Venezia, il 27 dicembre 1818, e per carnevale 1818-1819 Il ruolo del titolo nella Clemenza d'Entragues di Vittorio Trento, alla Fenice di Venezia, il 6 febbraio 1819 e per carnevale. Il ruolo del titolo nellʾInes di Almeida di Stefano Pavesi, al teatro San Carlo di Napoli, l'11 dicembre 1822 e per l'autunno. Salema in Abufar di Michele Carafa, al Teatro di corte alla Porta di Carinzia di Vienna, il 28 giugno 1823.
Altri Telemaco nella Penelope di Domenico Cimarosa, al Teatro dellʾImpératrice detto de l'Odéon di Parigi, l'8 maggio del 1815 Lilla, ne La cosa rara, or Beauty and virtue di Vicente Martín y Soler, al King's Theatre in the Haymarket di Londra, nel 1816 Ciprigna ne La capricieuse corrigée o la capricciosa corretta di Vicente Martín y Soler, al Teatro italiano di Parigi, il 22 maggio 1819
Note
Bibliografia
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