Nota anche come Cemetery Angel ("Angelo del cimitero"), è un'attivista statunitense, nota per la sua opera di sensibilizzazione sull'AIDS. Alla fine degli anni '80 abbandonò un'avviata carriera come agente immobiliare per assistere i malati di AIDS rimasti soli. A causa dei pregiudizi, della paura e dello stigma sociale che circondavano la malattia in quel periodo, si trovò spesso a essere l'unica persona a prendersi cura di loro fino al momento del decesso. In particolare, divenne nota per aver offerto loro sepoltura nel cimitero della propria famiglia a Hot Springs, in Arkansas. Risiede a Rogers, sempre in Arkansas.
Biografia Nata a Hot Springs, fu amica d'infanzia di Bill Clinton. Durante la sua giovinezza, a causa di una disputa familiare, la madre acquistò 262 lotti di terreno all'interno del Files Cemetery di Hot Springs, lasciandoli successivamente in eredità alla figlia.
Il primo contatto di Coker Burks con un paziente affetto da AIDS avvenne nel 1984, mentre si trovava in ospedale per fare visita a un'amica affetta da neoplasia. Un giorno, Burks notò la riluttanza degli infermieri a entrare in una stanza isolata da un telo di plastica rossa; scoprì in seguito che il degente era affetto da quella che all'epoca veniva definita provvisoriamente "immunodeficienza correlata agli omosessuali" (GRID). Avendo un cugino omosessuale, mossa dalla curiosità di conoscere la patologia, decise di entrare nella stanza. Incontrò così un giovane che espresse il desiderio di vedere la madre prima di morire. Coker Burks cercò di mettersi in contatto con la donna, la quale tuttavia rifiutò l'appello, disconoscendo il figlio come «peccatore» e rifiutando persino di reclamarne la salma. Coker Burks scelse quindi di assistere il giovane fino al decesso, provvedendo poi a seppellirne le ceneri nel cimitero di famiglia.
In seguito a questo evento, cominciò a ricevere richieste d'aiuto da parte di numerosi altri malati nella zona di Hot Springs. Nel corso degli anni offrì assistenza a oltre persone, accompagnandole alle visite mediche, reperendo farmaci e sbrigando pratiche per i sussidi di assistenza. Poiché diverse farmacie locali rifiutavano di rifornirsi di medicinali contro l'AIDS, ne creò una scorta personale per distribuirli a chi ne aveva bisogno. Con l'aiuto della figlia, seppellì oltre 40 persone nel proprio cimitero di Hot Springs. A causa di questa attività, lei e la figlia subirono l'ostracismo della comunità locale, arrivando a subire per due volte il rogo di croci nel cortile di casa.
Ricevette sostegno finanziario da alcuni club gay dell'Arkansas, tra cui il Discovery Club di Little Rock. Nel 1988, Norman Jones, proprietario del locale, fondò l'organizzazione Helping People with AIDS, nella quale Coker Burks collaborò per diversi anni. Durante la presidenza di Bill Clinton, operò inoltre come consulente della Casa Bianca per i programmi educativi sull'AIDS.
Intorno al 2010 subì un ictus che le impose un lungo percorso di riabilitazione per riapprendere a parlare, leggere e scrivere, causandole anche temporanee perdite di memoria. Dopo aver vissuto e lavorato per un periodo in Florida, fece ritorno in Arkansas, stabilendosi a Rogers per stare vicina alla famiglia. Nel prese le difese di tre bambini in affido che erano stati allontanati da una scuola locale a causa di speculazioni infondate sulla loro presunta sieropositività. Tale presa di posizione la espose a nuove ritorsioni da parte della comunità, rendendole difficile trovare un impiego.
Nel mese di agosto 2016 fu insignita di un riconoscimento ufficiale dalla città di New York durante le celebrazioni del Pride Week, promosso dall'organizzazione non profit Broadway Sings for Pride. È attiva nella promozione di un memoriale dedicato alle vittime dell'AIDS nella città di Hot Springs.
Note
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