La diocesi di Jericó () è una sede della Chiesa cattolica in Colombia suffraganea dell'arcidiocesi di Medellín. Nel 2021 contava 232.790 battezzati su 235.000 abitanti. È retta dal vescovo Diego Luis Rendón Urrea.
Territorio
La diocesi comprende 15 comuni nella parte sudoccidentale del dipartimento colombiano di Antioquia: Andes, Betania, Betulia (eccetto il distretto di Altamira, che appartiene all'arcidiocesi di Santa Fe de Antioquia), Ciudad Bolívar, Caramanta, Concordia, Hispania, La Pintada, Jardín, Jericó, Pueblorrico, Salgar, Tarso, Támesis e Valparaíso.
Sede vescovile è la città di Jericó, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora della Mercede. A Jardín sorge la basilica minore dell'Immacolata Concezione.
Il territorio si estende su una superficie di 3.000 km² ed è suddiviso in 30 parrocchie, raggruppate in 4 vicariati: Nuestra Señora de las Mercedes, San Pablo, San Pedro, San Juan Bautista.
Storia La diocesi di Jericó fu eretta il 29 gennaio 1915 con la bolla Universi Dominici Gregis di papa Benedetto XV, ricavandone il territorio dalla diocesi di Antioquia (oggi arcidiocesi di Santa Fe de Antioquia); la nuova diocesi fu resa suffraganea dell'arcidiocesi di Medellín.Sintesi della bolla pontificia in AAS 7 (1915), p. 121.
Nel 1916 fu inaugurato il seminario, dedicato a san Giovanni Eudes e affidato alla Congregazione di Gesù e Maria (padri eudisti).
Il 5 febbraio 1917 con la bolla Quod Catholicae Religionis fu unita aeque principaliter alla diocesi di Antioquia e contestualmente si ingrandì con il territorio di El Carmen appartenuto alla prefettura apostolica di Chocó. La bolla stabilì che sede delle due diocesi unite fosse la città di Jericó. L'unione aeque principaliter fu motivata dal fatto che, con la stessa bolla, la diocesi di Antioquia si ridusse a sole nove parrocchie per l'erezione della diocesi di Santa Rosa de Osos.A. Gálvez Abadía, p. 95 Inoltre, a metà dello stesso anno 1917 giunse comunicazione che tre di queste parrocchie sarebbero passate alla prefettura apostolica di UrabáA. Gálvez Abadía, pp. 115-116, eretta nell'anno seguente.
L'unione aeque principaliter durò fino al 3 luglio 1941, quando, con la bolla Universi Dominici GregisCuriosamente questa bolla porta lo stesso nome di quella con cui Benedetto XV aveva eretto la diocesi nel 1915, papa Pio XII stabilì la separazione delle due diocesi. Contestualmente Jericó cedette una porzione di territorio alla diocesi di Antioquia (Anzá, Caicedo e Urrao).
L'8 aprile 1954 ha ceduto al vicariato apostolico di Quibdó (oggi diocesi) il territorio del comune di El Carmen de Atrato. Decreto Apostolica sedes, AAS 46 (1954), pp. 228-229.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Maximiliano Crespo Rivera † (1915 - 7 febbraio 1917 nominato vescovo di Santa Rosa de Osos) (amministratore apostolico) Francisco Cristóbal Toro Correa † (8 febbraio 1917 - 3 luglio 1941 nominato vescovo di Antioquia)In questo periodo le diocesi di Jericó e di Antioquia erano unite aeque principaliter. Antonio José Jaramillo Tobón † (7 febbraio 1942 - 31 marzo 1960 dimessoNominato arcivescovo titolare di Cotrada.) Augusto Trujillo Arango † (31 marzo 1960 - 20 febbraio 1970 nominato arcivescovo di Tunja) Juan Eliseo Mojica Oliveros † (4 giugno 1970 - 26 aprile 1977 nominato vescovo di Garagoa) Augusto Aristizábal Ospina † (29 ottobre 1977 - 7 ottobre 2003 ritirato) José Roberto López Londoño † (7 ottobre 2003 - 13 giugno 2013 ritirato) Noel Antonio Londoño Buitrago, C.SS.R. (13 giugno 2013 - 13 luglio 2026 ritirato)Dal 13 luglio al 5 settembre 2026, giorno della presa di possesso di Diego Luis Rendón Urrea, fu amministratore apostolico Juan Fernando Franco Sánchez, vescovo di Caldas. Diego Luis Rendón Urrea, dal 13 luglio 2026
Statistiche La diocesi nel 2021 su una popolazione di 235.000 persone contava 232.790 battezzati, corrispondenti al 99,1% del totale.
| 1950 || 250.000 || 250.000 || 100,0 || 84 || 79 || 5 || 2.976 || || 6 || 223 || 20 |- | 1966 || 312.000 || 312.000 || 100,0 || 124 || 118 || 6 || 2.516 || || 8 || 223 || 30 |- | 1970 || 260.000 || 260.000 || 100,0 || 84 || 82 || 2 || 3.095 || || 8 || 255 || 28 |- | 1976 || 240.000 || 240.500 || 99,8 || 74 || 72 || 2 || 3.243 || || 3 || 236 || 24 |- | 1980 || 214.000 || 215.000 || 99,5 || 71 || 69 || 2 || 3.014 || || 3 || 151 || 29 |- | 1990 || 269.000 || 270.000 || 99,6 || 74 || 72 || 2 || 3.635 || || 7 || 167 || 32 |- | 1999 || 208.000 || 210.000 || 99,0 || 84 || 81 || 3 || 2.476 || || 3 || 170 || 32 |- | 2000 || 208.000 || 210.000 || 99,0 || 81 || 81 || || 2.567 || 1 || || 170 || 33 |- | 2001 || 208.000 || 210.000 || 99,0 || 79 || 79 || || 2.632 || 1 || || 170 || 33 |- | 2002 || 213.500 || 215.000 || 99,3 || 79 || 79 || || 2.702 || 1 || || 165 || 33 |- | 2003 || 218.000 || 220.000 || 99,1 || 77 || 77 || || 2.831 || 2 || || 165 || 33 |- | 2004 || 228.000 || 230.000 || 99,1 || 76 || 76 || || 3.000 || || || 167 || 33 |- | 2006 || 234.000 || 237.000 || 98,7 || 76 || 76 || || 3.078 || 1 || || 170 || 33 |- | 2013 || 254.000 || 259.000 || 98,1 || 87 || 87 || || 2.919 || 2 || || 121 || 33 |- | 2016 || 262.951 || 268.000 || 98,1 || 76 || 76 || || 3.459 || 2 || || 106 || 33 |- | 2019 || 226.000 || 228.000 || 99,1 || 85 || 85 || || 2.658 || 4 || || 93 || 33 |- | 2021 || 232.790 || 235.000 || 99,1 || 86 || 86 || || 2.706 || 4 || || 52 || 30
Note
Bibliografia Aída Gálvez Abadía, Por obligación de conciencia. Los misioneros del Carmen Descalzo en Urabá, Colombia. Siglo XX, Universitat Rovira i Virgili, Tesi di laurea, Tarragona, 2003 Bolla Quod catholicae, AAS 13 (1921), p. 457 Bolla Universi dominici gregis, AAS 33 (1941), p. 410
Altri progetti
Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2022 e precedenti, in
Scheda della diocesi sul sito della Conferenza episcopale colombiana Cronologia delle diocesi colombiane
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