Biografia Originario della Repubblica di Venezia. Per quel che riguarda la formazione, la sua opera rivela la conoscenza dell'opera di Sanmicheli. Le prime notizie documentate lo vedono, già nel 1569, in Polonia dove iniziò a lavorare come architetto, probabilmente come collaboratore di Giovanni Battista di Quadro, anche se dei primi nove anni di soggiorno le notizie sono scarse.MORANDO, Bernardo, Gerardo Doti - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 76 (2012) Operò a Varsavia e Leopoli e la sua vicenda professionale cambiò radicalmente dopo la conoscenza con Jan Zamoyski, che apparteneva alla nobiltà polacca, aveva vissuto a lungo a Padova ed era uno degli uomini più ricchi della Polonia.M. Piacentini, Zamoyski, Zamość e la sua Accademia in Intellettuali e uomini di corte. Padova e lo spazio europeo fra Cinque e Seicento, 2022
Gran cancelliere della Corona e raffinato intellettuale, nel 1578 lo incaricò del progetto per la nuova Zamość, una città ideale, forse sul modello di Sabbioneta. La città di Zamość doveva servire come centro di potere territoriale ed economicoE. Guidoni - A. Marino, Storia dell’urbanistica. Il Cinquecento, Roma-Bari 1982, p. 452 e polo culturale.
Durante la realizzazione della nuova città e dei suoi monumenti Morando vi si stabilì con la famiglia, ricevendo anche un titolo nobiliare. I suoi successori usarono il cognome Morenda e utilizzarono lo stemma della Mora.
La nuova città di Zamość
Morando seguì il piano della nuova città caratterizzato dalle fortificazioni a forma di stella, completate nel 1620 dal suo successore, Andrea dell'Acqua.
Lo schema della città era articolato intorno a due poli, il palazzo del fondatore che si era enormemente arricchito grazie ai suoi grandi possedimenti terrieri, e la città, collegati da un asse e inscritti ciascuno in due circonferenze di diverso raggio. All'intersezione furono previste le due maggiori istituzioni: la chiesa (il centro religioso) e l’Accademia (il centro culturale) e un asse trasversale e una grande piazza.
Morando, oltre alla città e alle mura, progettò anche gli edifici principali, tra cui la Porta di Lublino, l'arsenale, il palazzo di Zamoyski, il municipio e la chiesa della città (la Collegiata), uno dei più notevoli esempi di architettura tardorinascimentale a nord delle Alpi, che fu completata nel 1598, due anni prima della morte di Morando che vi fu sepolto.
Oltre alla città di Zamość, Morando ha anche preparato piani di costruzione di due piccole città fortificate: Tomaszów Lubelski e Szarogród in Podolia, nell'odierna Ucraina.
Note
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