La battaglia di Ravine-à-Couleuvres (in francese Bataille de la Ravine à Couleuvres, in creolo haitiano Batay Ravinakoulèv) fu un episodio della rivoluzione haitiana.
La battaglia Il 23 febbraio, le truppe del generale Rochambeau attaccarono l'armata di Toussaint trincerata nelle gole della Ravine-à-Couleuvres. Secondo gli archivi francesi del ministero della guerra, Toussaint disponeva di 1500 granatieri d'élite, 400 dragoni e 1000 granatieri, 1200 uomini scelti dai migliori battaglioni degli insorgenti e 2000 coltivatori in armi. I ribelli opposero una buona resistenza ma nella ripresa dei disordini alla Petite-Rivière, lasciarono sul campo di battaglia circa 800 mortiVictor Schœlcher.
Nelle sue memorie scritte al fort de Joux, Toussaint dichiarerà di non aver perduto in quell'occasione più di 300 granatieri e 60 cavalieri. Secondo altre fonti le truppe perse furono inferiori secondo altre superiori. Rochambeau disponeva di circa 4000 soldati. Secondo lo storico Madison Smatt Bell, invece, Rochambeau aveva sbarcato probabilmente 1800 uomini a Fort-Liberté ma questi si erano diretti a Les GonaïvesMadison Smartt Bell.
La sera del 22 febbraio, i francesi occuparono le alture della Morne Barade, dove si riunirono alle truppe dei ribelli per combattere nel corso della notte, operazione nella quale i francesi resistettero, contrattaccarono e, all'alba, respinsero i ribelli. Toussaint riportò i suoi cavalieri sulla pianura della piantagione Périsse e lanciò una carica che disperse le forze dei francesi sino a Ravine-à-Couleuvres. I francesi, secondo lo storico Madison Smart Bell, persero qui il vantaggio di poter sconfiggere l'armata di Toussaint che aveva perso ogni possibilità di comunicazione col 9º reggimento comandato da Jacques Maurepas.
Note
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Ravine à Couleuvres Categoria:Guerra nel 1802